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Ci sono storie che iniziano molto prima che arrivino i riflettori. Quella di Leonardo Cisotto, per esempio, comincia da quando di anni ne ha appena quattro, al Crespo Calcio, una società dilettantistica della zona in cui vive, a Casalecchio di Reno. Non c’è un momento preciso in cui Leonardo ha capito che il calcio sarebbe diventato il suo sport. “È semplicemente la cosa che amo di più fare durante la giornata – confessa –, una passione che coltivo fin da quando sono piccolo”.
A dieci anni arriva il passaggio al Modena, dove oggi ha iniziato la sua quinta stagione. Un percorso lungo, fatto di sedute di allenamento, partite e crescita, ma anche di un cambiamento importante nel modo di stare in campo. Perché Leonardo non è nato attaccante. “Nella prima parte del mio percorso ho giocato come centrocampista, poi mi sono spostato nel reparto offensivo”. Una trasformazione che significa imparare a leggere il calcio da un’altra prospettiva: prima la costruzione, poi la ricerca dello spazio, l’area di rigore e il gol.
E il gol, nella prima giornata del Girone A del Campionato Nazionale Under 15 Serie A e B, è arrivato due volte.
A Nonantola il Modena ha inaugurato la propria stagione superando la Sampdoria per 3-0. Un successo netto, nel quale Leonardo ha lasciato il segno con una doppietta. Due reti che hanno accompagnato l’esordio in campionato dei canarini e che rappresentano il modo migliore per un centravanti di presentarsi agli avversari.
Leonardo, però, guarda già oltre. Il suo obiettivo non è solamente quello di riempire il tabellino dei marcatori: “Voglio aiutare al meglio la squadra – sottolinea – contribuendo con gol e buone prestazioni, disputando una bella stagione anche a livello mentale e di atteggiamento”. È una frase che racconta bene la sua idea di calcio, nella quale la prestazione individuale ha senso soprattutto quando diventa uno strumento per aiutare il gruppo.


E anche per il Modena la direzione è chiara. “Ogni domenica scenderemo in campo con l’obiettivo di migliorarci e portare a casa più punti possibili”. La vittoria contro la Sampdoria, in questo senso, è stata “subito un bel segnale”. Il campionato è appena cominciato e la prima risposta è arrivata.
Poi ci sono i modelli, quei calciatori che un giovane attaccante osserva per cercare di rubare qualcosa: un movimento, una soluzione e un modo di interpretare il ruolo. Il suo idolo è Robert Lewandowski, attaccante del Barcellona. In Nazionale c’è, invece, Gianluca Scamacca dell’Atalanta, mentre nel Modena il riferimento è Andrea ‘il Gallo’ Belotti, “perché ha vinto un Europeo con la maglia azzurra”.
E forse è proprio questo il bello delle storie dei giovani calciatori: non sai ancora dove porteranno. Sai soltanto da dove sono partite. Quella di Leonardo è partita da un campo del Crespo Calcio, quando aveva quattro anni. È passata attraverso il centrocampo, prima di trovare una collocazione nel reparto offensivo. Ha incontrato il Modena a dieci anni e oggi, alla quinta stagione in gialloblù, si affaccia al Campionato Nazionale Under 15 Serie A e B con una doppietta alla Sampdoria a Nonantola, andando a segno al 20’ e al 56’.
Fuori dal campo, poi, c’è una famiglia che condivide la sua passione. Papà Giancarlo, mamma Raffaella e il fratello Francesco, che ha 19 anni e gioca in Eccellenza allo Zola Pedrosa, dopo aver militato nei vivai di Bologna (2018/2019) e Carpi (2019/2020). Un altro pallone che gira in famiglia, un’altra storia che si intreccia con quella di Leonardo.
Ma la sua storia, adesso, è tutta da scrivere. E il primo capitolo dice Modena 3, Sampdoria 0. Due gol sono di Leonardo Cisotto. Il resto è ancora davanti a lui.
STORIA. Leonardo Cisotto nasce il 2 maggio 2012 a Bologna da papà Giancarlo e mamma Raffaella. Comincia a giocare a calcio all’età di quattro anni al Crespo Calcio, una società dilettantistica emiliana, prima di entrare a far parte del settore giovanile del Modena nel settembre 2022. Con la maglia dei canarini, in questa stagione, ha segnato una doppietta nel Girone A del Campionato Nazionale Under 15 Serie A e B, contribuendo al successo per 3-0 contro la Sampdoria all’esordio (13 settembre), con la formazione allenata da Andrea Carrozza.


