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La continuità nel segno dell’esperienza. Al termine del Consiglio Federale, andato in scena nella sala ‘Paolo Rossi’, Vito Roberto Tisci è stato nominato per la quarta volta consecutiva Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, a conferma della fiducia della Federazione nei confronti di uno dei dirigenti più esperti e longevi del calcio italiano.
Un percorso iniziato il 17 dicembre 2014 con la presidenza federale di Carlo Tavecchio, proseguito durante il commissariamento guidato da Roberto Fabbricini, quindi con la conferma – per due volte – sotto la presidenza di Gabriele Gravina e ora rinnovato nel nuovo corso federale intrapreso da Giovanni Malagò. Un riconoscimento che premia oltre un decennio di lavoro dedicato alla crescita del calcio di base, alla formazione dei giovani calciatori e alla promozione dei valori educativi e sportivi che rappresentano la missione dell’SGS.
Classe 1960, nato ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, Tisci porta in dote una carriera costruita in oltre quarant’anni di attività nel mondo dello sport e della dirigenza calcistica. Presidente del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, componente della Commissione Calcio Giovanile UEFA e membro del Consiglio Direttivo del Settore Tecnico della FIGC, ha ricoperto nel tempo numerosi incarichi di rilievo, tra cui quello di vicepresidente vicario del CONI Puglia, distinguendosi per competenza organizzativa e visione progettuale. Nel suo curriculum vitae figurano anche la Stella d’Oro, la Stella d’Argento e la Stella di Bronzo del CONI al Merito Sportivo, oltre all’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La riconferma rappresenta un segnale di stabilità per un settore strategico della FIGC, chiamato ogni giorno a investire sul futuro attraverso la formazione tecnica, educativa e valoriale delle nuove generazioni.
“Sono particolarmente contento – dichiara Tisci – per questa ennesima conferma. Ho iniziato con il presidente Tavecchio, per poi proseguire con il commissario Fabbricini, prima di essere confermato, per due volte, dal presidente Gravina. Ringrazio il presidente Malagò per la fiducia. Questo è un incarico che mi onora e che assumo con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione del primo giorno. Il mio sogno, fin dalla prima volta in cui ho ricoperto questo incarico, è sempre stato quello di superare Franco Bettinelli, che ha ricoperto questo ruolo dal 1963 al 1976. Sono consapevole del ruolo cruciale che svolge il Settore Giovanile e Scolastico nella crescita umana e nella promozione dei valori educativi e sportivi dei ragazzi e delle ragazze dai 6 ai 17 anni. Ci tengo inoltre a ringraziare tutti i consiglieri federali che hanno espresso il loro voto in mio favore e tutte le componenti per il sostegno ricevuto, non solo oggi, ma in tutti questi anni, che ci hanno permesso di realizzare tantissimi progetti. Sono certo che questa sinergia continuerà anche nelle prossime sfide che ci attendono, per il bene del calcio italiano”.


