
Campione del mondo nel 1982 in Spagna, Gabriele Oriali è nato a Como il 25 novembre 1952. La sua carriera da giocatore è stata ricca di successi: ha esordito in Serie A con l'Inter nella stagione 1970-71, quando i nerazzurri vinsero lo Scudetto. In totale, ha vinto due volte lo scudetto, due volte la Coppa Italia e ha collezionato 392 presenze in Serie A, segnando 43 gol.
Dopo il ritiro, ha assunto un ruolo dirigenziale come Direttore Generale della Solbiatese, portando la squadra dalle serie dilettantistiche alla Serie C2. Nel 1994 è diventato Direttore Generale del Bologna, con cui ha ottenuto due promozioni: dalla Serie C1 alla Serie B nel 1995 e dalla Serie B alla Serie A nel 1996.
Nel 1998 si è trasferito al Parma come Direttore Tecnico e Sportivo. Durante la sua permanenza al club, ha vinto la Coppa UEFA contro il Marsiglia, la Coppa Italia contro la Fiorentina e ha concluso il campionato al quarto posto, qualificandosi così alla Champions League 1999-2000.
Nel giugno del 1999, è tornato all'Inter, dove ha ricoperto il ruolo di Direttore Tecnico per undici anni, occupandosi di questioni di mercato e fungendo da intermediario tra la squadra e la dirigenza. Durante la sua esperienza con i nerazzurri, il club ha vinto cinque Scudetti, tre Coppe Italia, tre Supercoppe italiane e una Champions League tra il 1999 e il 2010.
Il 25 agosto 2014, il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha nominato Oriali nuovo team manager della Nazionale italiana, in sostituzione di Gigi Riva, che aveva lasciato l'incarico nel 2013. Dopo aver lavorato al fianco di Antonio Conte agli Europei del 2016, è rimasto anche durante le gestioni di Gian Piero Ventura e Roberto Mancini, assumendo il ruolo di Coordinatore. È stato anche capo delegazione della Nazionale Under 21 di Luigi Di Biagio ai Campionati Europei in Polonia.