Claudio Ranieri

Allenatore di lungo corso, da calciatore ha legato il suo nome alla Roma, con cui esordì all’età di 22 e soprattutto al Catanzaro, diventandone il giocatore con più presenze in Serie A: 128 tra il 1976 e il 1982. In panchina ha avuto una carriera quasi quarantennale: dall’inizio con la Vigor Lamezia nell’interregionale del 1986, fino alla Roma nella stagione 2024/2025, il suo nome è legato a tante realtà che ne conservano ricordi di imprese storiche. Dal Cagliari, preso in C1 nel 1988 e guidato al doppio salto fino alla Serie A nel 1990, agli anni della Fiorentina con cui conquista una Coppa Italia e una Supercoppa (entrambe nel 1996). In Italia allena anche Parma, Napoli, Juventus, Roma, Inter, Sampdoria e poi di nuovo Cagliari e Roma. Numerose anche le esperienze all’estero, per la prima volta nel 1997 in Spagna col Valencia (vincendo una Supercoppa e una Coppa di Spagna), poi Atletico Madrid e Chelsea per tornare poi nuovamente a Valencia. Allena anche il Monaco, che guida alla promozione in Ligue 1 e subito dopo la prima e unica parentesi da Ct in Grecia.

Nel luglio del 2015 torna in Inghilterra per guidare questa volta il Leicester per la ‘madre’ di tutte le imprese: al termine di una cavalcata incredibile Ranieri porta Vardy e compagni sul tetto d’Inghilterra, vincendo la prima Premier League in 132 anni di storia del club. Romano di Testaccio, chiude la carriera da allenatore nella ‘sua’ Roma dopo aver guidato per due anni il Cagliari, riportandolo in Serie A e salvandolo l’anno successivo.

Inserito nel 2016 nella ‘Hall of Fame’ del calcio italiano nella categoria allenatore italiano, nello stesso anno è stato insignito di una Panchina d’oro speciale assegnata dal Settore Tecnico della FIGC.