Gianfranco Zola

Gianfranco Zola torna in Azzurro - dopo aver vestito la maglia della Nazione maggiore tra il 1991 e il 1997 (vanta 35 presenze e 10 reti) e aver ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico dell’Under 21 nel biennio 2006-2008 - ed entra nel Club Italia come coordinatore dei progetti delle attività giovanili. Un incarico che si aggiunge a quello di vice presidente vicario della Lega Pro, che ricopre dal febbraio del 2023.

 

Nato a Oliena il 5 luglio 1966, ha iniziato la carriera da calciatore nelle giovanili del Corrasi, prima di trasferirsi alla Nuorese e alla Torres in C2. Lascia la sua Sardegna nel 1989, quando il Napoli lo acquista per 2 miliardi di lire e Zola trova subito un estimatore speciale in Diego Armando Maradona. Veste la maglia del club per quattro stagioni, vincendo un campionato e una Supercoppa Italiana ed ereditando anche dal Pibe de Oro la maglia numero 10. Nell’estate del 1993 arriva la chiamata del Parma, dove rimane fino al 1996 trascinando la squadra alla conquista della Supercoppa Europea e della Coppa UEFA. Quello stesso anno passa al Chelsea dove raggiunge un'altra leggenda del calcio italiano come Gianluca Vialli. La sua esperienza londinese sarà di assoluto rilievo (sei i titoli conquistati con i Blues, a cui si aggiunge il premio di miglior calciatore dell'anno della Premier League nel 1997) e gli varrà l'apprezzamento di stampa e tifosi - che lo ribattezzeranno ‘Magic Box’ - in virtù delle sue prestazioni e della correttezza mostrata in campo e fuori. Nella stagione 2003-2004 Zola rientra in Italia per indossare la maglia del Cagliari, allora in Serie B, contribuendo alla promozione per poi dare la stagione successiva l’addio al calcio giocato.

 

Terminata la parentesi da collaboratore di Pierluigi Casiraghi con la Nazionale Under 21, Zola inizia la carriera da allenatore nel 2008 al West Ham. Nel 2012 si siede sulla panchina del Watford per poi tornare due anni dopo al Cagliari per prendere il posto di  Zdeněk Zeman. Da lì arrivano le esperienze con il club qatariota dell'Al-Arabi, con il Birmingham City e l’ultima come vice di Maurizio Sarri al Chelsea, con cui vince l'Europa League 2018-2019.

Dopo le esperienze da allenatore diventa opinionista in diverse TV italiane e britanniche e, in parallelo, inizia la sua carriera da dirigente sportivo venendo nominato nel 2023 vice presidente vicario della Lega Pro, dando poi il nome in quella veste alla ‘riforma’ che ha stimolato l’impiego di giovani calciatori in Serie C. Sempre nel 2023 entra a far parte della ‘Hall of Fame’ del calcio italiano.