PHOTO
Missione compiuta: con il pareggio per 1-1 maturato al Franchi e in virtù del successo per 2-0 di venerdì scorso a Tbilisi con la Bielorussia, la Nazionale femminile supera il primo turno playoff. Adesso sulla strada che porta al Mondiale brasiliano ci sarà la Finlandia, ultimo ostacolo per ottenere la terza qualificazione consecutiva alla fase finale della Coppa del Mondo. Questo pomeriggio le scandinave hanno infatti superato in terra slava la Serbia per 3-1, bissando con lo stesso punteggio il successo dell’andata e ottenendo così anche loro il pass per il secondo e decisivo turno dei playoff mondiali. La doppia sfida che varrà un posto da protagoniste la prossima estate in Sudamerica si disputerà a inizio dicembre, con la gara d’andata in programma martedì primo dicembre in Finlandia e il ritorno sabato 5 dicembre in Italia.
“Complimenti alle Azzurre per aver conquistato la finale playoff” esordisce il commissario della FIGC, Giovanni Malagò, che poi continua nel suo commento: “Ora ci attende la Finlandia, un doppio confronto decisivo in cui dovremo mettere in campo tutte le nostre qualità e la determinazione necessaria per raggiungere un obiettivo fondamentale: la qualificazione al Mondiale 2027. Dobbiamo sostenere queste ragazze e fargli sentire la nostra vicinanza”.


Dopo un primo tempo in totale controllo del match, con il confronto sbloccato dopo appena nove minuti di gioco, le Azzurre hanno subìto nella ripresa il pareggio bielorusso, pagando alcune disattenzioni difensive e una manovra offensiva meno efficace nei secondi quarantacinque minuti. Al di là del rammarico per la mancata vittoria, rimane comunque il dato più importante: la qualificazione alla finale playoff.
“L’obiettivo è stato centrato, era quello che volevamo” sottolinea nei commenti a caldo, nell’immediato dopo-partita, il Ct Andrea Soncin. “Certo – prosegue Soncin – potevamo fare meglio sotto qualche aspetto, ma c’è tanta voglia di arrivare meglio a novembre, al prossimo raduno. Stasera c’è stata una bella atmosfera al Franchi e c’è rammarico per non aver vinto. Ma il messaggio arrivato è estremamente positivo: desideriamo andare in Brasile, perché è un sogno che tutti noi abbiamo e può essere un traguardo capace di avvicinare ancora di più le bambine a questo sport”. Il prossimo avversario sarà la Finlandia… “Troveremo una squadra molto organizzata che adotterà un altro approccio alla gara, ma avremo tempo per studiare. Intanto abbiamo superato il primo scalino”.


La partita. Forte del 2-0 maturato all’andata, Soncin si affida in attacco alla capitana Girelli, affiancata da Bonansea e Cantore, con la numero 7 che proprio oggi festeggia la cifra tonda della cinquantesima presenza in azzurro. Tra i pali torna a difendere la porta italiana Rachele Baldi, al suo secondo ‘gettone’ in Nazionale maggiore dopo l’esordio datato 2023 all’Arnold Clark Cup.
La trama della partita sembra non aver risentito dei quattro giorni di distanza dalla sfida di Tbilisi e segue così lo stesso copione, con le ragazze di Soncin stabilmente nella metà campo bielorussa. Ma mentre venerdì scorso erano occorsi sessantasei minuti per sbloccare il confronto, stavolta ne bastano nove, con Bonansea che si fa trovare pronta a sfruttare di destro un errore difensivo avversario, con il tentativo di rinvio che si trasforma nel più perfetto degli assist. Minuto 14: un cross radente di Cantore viene sfiorato da Bonansea, con la palla che accarezza dolcemente il palo e finisce fuori. Si fatica ad annotare le occasioni in cui le ospiti si affacciano oltre il centrocampo, mentre sul versante azzurro la manovra si sviluppa soprattutto sulla fascia sinistra, con Bonansea spesso cercata per affondare nei duelli individuali. Greggi offre dinamismo e giocate al pubblico presente, ma la Bielorussia - al di là di qualche momento di sbandamento iniziale dopo la rete subita - torna a difendersi con ordine, lasciando pochi spazi nella propria retroguardia. Il primo tempo si chiude così sul vantaggio minimo per le Azzurre: 1-0.
Nella ripresa le ospiti appaiono più intraprendenti, tanto che intorno al quarto d’ora costruiscono anche una buona occasione da rete, senza però trovare il tocco giusto tocco sotto misura sull’insidioso tiro-cross di Pratasiuk. Soncin decide allora di cambiare qualcosa del proprio scacchiere, con un triplo cambio che porta più centimetri e peso offensivo nell’area avversaria grazie alle subentrate Cambiaghi e Polli. Ma è ancora Pratasiuk (al 20’) a involarsi verso la porta azzurra dopo un errore di Lenzini, anche se il suo diagonale dopo sessanta metri palla al piede finisce a lato. I cambi sembrano dare energia e vivacità alle ragazze di Hryharau, e Alkhovik – entrata all’intervallo - in spaccata colpisce il palo al 22’; legno a cui replica con un altro legno, questa volta sull’altro versante, colpito da Polli qualche secondo più tardi ben imbeccata da Severini.
Nonostante il continuo e maggiore predominio territoriale azzurro, nella ripresa il match sembra vivere su un maggiore equilibrio e al 30’ arriva – nemmeno troppo sorprendentemente, considerate le occasioni create nel secondo tempo - il pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla carambola sui piedi di Alkhovik che trova un preciso diagonale rasoterra che si infila imparabilmente alle spalle di Baldi. Il resto del match non offre particolari sussulti e la sfida termina sull’1-1. Adesso appuntamento a dicembre per la doppia e decisiva sfida con la Finlandia: in palio l’ambitissimo pass per i Mondiali in Brasile.
Italia-Bielorussia 1-1 (1-0 p.t.)
ITALIA: Baldi; Di Guglielmo, Lenzini, Soffia (37’st Rosucci), Boattin; Severini, Caruso, Greggi (16’st Dragoni); Cantore (31’st Glionna), Girelli (16’st Polli), Bonansea (16’st Cambiaghi). A disp.: Gilardi, Durante, Schatzer, D’Auria, Giugliano, Piemonte, Oliviero. All.: Soncin
BIELORUSSIA: Voskobovich; Selsarchik, Sitnikava (25’st Harshkova), Kazakevich, Bohdan (50’st Kapustina); Kozyupa; Kavaliova (1’st Alkhovik), Linnik, Belaya, Shlapakova (37’st Siniauskaya); Surovtseva (1’st Pratasiuk). A disp.: Seuko, Svidunovich, Tsikhavodava, Maniukova, Valiuk, Charlionak, Voskobovich. All.: Hryharau
Arbitra: Byrne (ENG). Assistenti: Voloshchuk (ENG) e Harland (ENG). IV Ufficiale: Gobjila (MDA)
Reti: 9’pt Bonansea, 30’st Alkhovik
Note – Spettatori 3400 circa. Recupero 1’pt, 6’st













