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Sarà Tbilisi, l’affascinante e frenetica capitale della Georgia, a dare il la alla rincorsa delle Azzurre verso la fase finale del Mondiale del 2027. Una rincorsa, si spera, scandita da quattro fondamentali tappe, la prima delle quali in programma domani (ore 20.15 locali, le 18.15 italiane, diretta su Rai 2) con la Bielorussia sul campo neutro dello stadio ‘David Petriashvili’, scelto come sede della gara d’andata del primo turno dei play-off.


“Le ragazze stanno benissimo e sono desiderose di iniziare questa avventura”, ha sottolineato Andrea Soncin nella tradizionale conferenza stampa della vigilia. “Si sono presentate in ritiro con tanta voglia di ritrovarsi, di tornare a vestire la maglia azzurra e lottare tutte insieme per questo grande obiettivo”. Un traguardo che il Ct definisce spesso anche come sogno, a livello personale e di gruppo, che giorno dopo giorno continua a mostrare un’incredibile unità d’intenti. “Durante la settimana ho notato leggerezza e serenità. Questo clima deve aiutarci a curare al meglio ogni singolo dettaglio. Ci stiamo preparando per fare la miglior prestazione possibile”.
Un confronto - il primo in assoluto con la selezione bielorussa, 52ª nel Ranking FIFA - lungo 180 minuti (in caso di parità al termine dei due match ci saranno i supplementari ed eventualmente i rigori), ma Soncin non vuole fare calcoli e punta deciso sulle qualità e sulle connessioni della sua Italia. “Affronteremo una squadra reduce dall’ottimo percorso nella Lega C. La chiave del match sarà la solidità fisica e mentale, servirà pulizia nelle giocate e lucidità nell’interpretare al meglio ogni momento della gara”. Prima di proiettarsi sulla rifinitura, andata in scena nel pomeriggio nel minuscolo impianto alle porte di Tbilisi, il Ct ha fatto un passo indietro per ‘spegnere’ le polemiche - con protagoniste Piemonte e Goldoni - scaturite dopo Roma-Lazio dello scorso fine settimana: “Sono cose di campo che nei momenti molto concitati possono succedere. È anche bello, passatemi il termine, che i derby vengano vissuti con questo fuoco. Martina ed Eleonora sono state compagne alla Lazio e in Nazionale e sono certo che troveranno il modo di chiarirsi”.


Essenziale e pragmatica come sempre, doti che in campo le permettono di guidare con sicurezza la retroguardia, anche Martina Lenzini ha risposto alle domande dei giornalisti collegati da remoto con il quartier generale della Nazionale. “Da qui a martedì ci aspettano due finali - ha dichiarato - ogni dettaglio sarà importante e servirà tanta determinazione per portare a casa il risultato”. Il difensore della Juventus, nonostante sia uno dei punti fermi, fermissimi della gestione targata Soncin, non vuole essere definita ‘leader’ perché preferisce che a parlare sia sempre il rettangolo verde. “Pe me è un momento stimolante e di crescita, che spero possa ‘aiutarmi’ anche domani. L’ora della verità è arrivata… finalmente dopo quattro mesi ci siamo ritrovate e vogliamo a tutti i costi partire con il piede giusto”.
In mattinata la delegazione azzurra ha ricevuto la visita dell’ambasciatore italiano a Tblisi Massimiliano D’Antuono e della vice capo missione Fabiola Albanese, che hanno voluto incontrare lo staff e le calciatrici per fare loro l’in bocca al lupo. Domani, allo stadio ‘David Petriashvili’ (si giocherà a porte chiuse), in tribuna si accomoderanno le squalificate Arianna Caruso e Angelica Soffia, e con loro le altre tre escluse dalla lista delle convocate per la partita.
L’ELENCO DELLE CONVOCATE
Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Como 1907), Astrid Gilardi (Como Women), Laura Giuliani (Stoccarda);
Difensori: Valentina Bergamaschi (Roma), Lisa Boattin (Houston Dash), Federica D’Aurica (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Michela Giordano (Napoli Women), Martina Lenzini (Juventus), Elisabetta Oliviero (Roma), Martina Rosucci (Juventus), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Real Madrid), Giulia Dragoni (Chelsea), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);
Attaccanti: Barbara Bonansea (San Diego Wave), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Bay FC), Benedetta Glionna (Inter), Martina Piemonte (Roma), Elisa Polli (Inter).


