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Un primo tempo giocato alla pari con la selezione più titolata al mondo, poi il calo che permette agli USA di trovare altri due gol e centrare così l’undicesimo successo del loro brillantissimo 2025. A Orlando le Azzurre perdono 3-0 la prima delle due amichevoli con gli Stati Uniti, dimostrando però di poter impensierire e anche punire la seconda forza del Ranking FIFA. Dopo la rete a freddo di Moultrie, nella ripresa arriva il micidiale uno-due di Macario, ma nel mezzo l’Italia costruisce almeno tre ottime occasioni con Linari, Cambiaghi e Beccari, fallendo per un pizzico di imprecisione la possibilità di dare un altro volto al match.


“Ci sono state difficoltà contro un avversario incredibile - ha dichiarato il Ct Soncin a fine gara - ma siamo rimaste in partita, creando e soffrendo tutte insieme. Era l’esperienza che volevamo fare e la viviamo come momento di crescita. Abbiamo avuto l’occasione di organizzare test di altissimo livello perché c’è la convinzione che questi appuntamenti ci permetteranno di migliorare sempre di più”.
LA PARTITA. Per la prima partita extra europea della sua gestione, nel sedicesimo confronto tra l’Italia e la corazzata statunitense (finora una sola vittoria, nel 2001) Soncin si affida al tradizionale 4-3-3 molto mobile. Davanti a Giuliani spazio alla coppia formata da Lenzini e Linari, supportate sulle fasce da Bergamaschi e Boattin. A centrocampo insieme alle rientranti Giugliano e Caruso - assenti nei test di ottobre - c’è Greggi, mentre davanti il Ct schiera il tridente Beccari, Cambiaghi e Cantore, diventata già una beniamina del pubblico americano. Hayes, ex tecnico del Chelsea, da due anni sulla panchina USA, sceglie il solito 4-2-3-1 dando spazio in attacco alle ispiratissime Moltrie e Macario, grandi protagoniste delle vittorie del mese scorso con Portogallo e Nuova Zelanda.


L’avvio di gara delle padrone di casa è travolgente e al secondo minuto è proprio la 20enne Moultrie, stella dei Portland Thorns, a trovare l’1-0 e il suo quinto centro in Nazionale con un diagonale da dentro l’area che non lascia scampo a Giuliani. Le Azzurre incassano il colpo ma si rialzano subito, costruendo intorno al 10’ due ottime occasioni su calcio piazzato, con Linari e Cambiaghi che da ottima posizione non riescono però a trovare il bersaglio grosso. I ritmi sono altissimi e le entrambe squadre cercano subito la profondità, musica per le orecchie di Giugliano, che al 37’ lancia in porta Beccari fermata poi sul più bello dal recupero di Girma.


A inizio ripresa lo spartito non cambia e al 52’, in rapida successione, prima Lavelle e dopo Cambiaghi hanno la chance di segnare, ma la mira delle due attaccanti non è delle migliori. Non sbaglia invece, al 63’, la mvp Macario, che con un altro diagonale raddoppia piegando la strenua resistenza dell’undici italiano. Con il passare dei minuti aumenta il divario fisico e le statunitensi si fanno sempre più pericolose, trovando il tris al 76’ con la scatenata punta del Chelsea, autrice di una doppietta da applausi, come quelli che a fine gara i 14.200 spettatori presenti all’Inter&Co Stadium dedicano alle Stars and Stripes. Tra tre giorni a Fort Lauderdale - calcio d’inizio lunedì alle 19 locali (1.00 di notte italiana del 2 dicembre, diretta su Rai 2) - si tornerà in campo per il replay: la squadra di Soncin, imparata la lezione, proverà a regalarsi un’ultima grande gioia per chiudere nel migliore dei modi l’anno.
STATI UNITI-ITALIA 3-0 (pt 1-0)
STATI UNITI (4-2-3-1): Dickey; Girma (dal 33’ st Sams), Sonnet, Reale (dal 41’ st Wiesner), Fox; Hutton, Coffey; Moultrie (dal 26’ st Shaw), Lavelle (dal 26’ st Yohannes), Thompson; Macario (dal 33’ st Joseph). A disp: McGlynn, Bugg, Patterson, Wesley, Sams, Heaps, Sears, Howell. Ct: Hayes
ITALIA (4-3-3): Giuliani; Bergamaschi, Lenzini (dal 15’ Salvai), Linari, Boattin (dal 15’ st Oliviero); Giugliano (dal 30’ st Schatzer), Caruso (dal 30’ st Dragoni), Greggi; Beccari (dal 15’ st Piga), Cambiaghi (dal 39’ st Girelli), Cantore. A disp: Baldi, Durante, D’Auria, Merlo, Nischler, Pavan, Bonfantini, Corelli, Piemonte. Ct: Soncin
Arbitro: Sandra Benitez (SLV); Assistenti: Elizabeth Aguilar (SLV), Hilda Hernandez (SLV); Quarto ufficiale: Charlize Hood (TRI)
Reti: 2’ pt Moultrie (S), 18’ st e 31’ st Macario (S)
Note: ammonita Bergamaschi (I). Spettatori 14200.


