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Tre giorni dopo la sconfitta all’esordio con il Belgio, la Nazionale torna in campo alla ricerca di un pronto riscatto e dei primi punti nel girone di Nations League. Gli Azzurri sono arrivati a Bursa, dove domani sera (ore 20.45 italiane – diretta su Rai 1, arbitra l’inglese Oliver) all’Atatürk Spor Kompleksi affronteranno la Turchia di Vincenzo Montella. Una sfida nella sfida quella tra Mancio e l’aeroplanino, formidabile coppia gol ai tempi della Sampdoria e capaci di realizzare ben 37 reti in due nella stagione 1996/97 sotto la guida di Sven-Goran Eriksson: “Montella ha fatto e sta facendo un ottimo lavoro – le parole di Mancini in conferenza stampa – al Mondiale la Turchia non meritava di uscire nella fase a gironi. E’ un’ottima squadra, piena di giocatori di grande talento. Credo che domani sarà una bella partita”.
Dopo un primo tempo non all’altezza, con il Belgio gli Azzurri hanno reagito nella ripresa, subendo il 2-0 dei Diavoli Rossi quando sembravano poter raggiungere il pari: “Il Belgio è stato primo nel ranking per tantissimi anni. Ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo, dobbiamo ripartire dalle cose positive della ripresa. Vedo troppa agitazione in giro, noi dobbiamo rimanere tranquilli. Abbiamo solo bisogno di tempo per lavorare e mettere insieme una squadra competitiva”. Le critiche fanno parte del gioco e nel calcio, come in tutte le discipline, c’è un solo modo per stemperare le polemiche: “Dipenderà da noi, se riusciremo a giocare bene e vincere allora le cose potranno cambiare. Anche perché queste situazioni dipendono dai risultati”.
CAMBI IN VISTA. Mancini recupererà Bastoni, squalificato con il Belgio, e schiererà necessariamente un undici diverso da quello sceso in campo a Roma. Anche perché, per non sottoporre tutta la rosa ad un faticoso trasferimento in Turchia, il Ct ha deciso di organizzare un programma di allenamento specifico al CTF di Coverciano per 10 calciatori (Ahanor, Barella, Coppola, Inacio, Kouadio, Maldini, Mancini, Pessina, Ricci e Zoma). Accertata l’indisponibilità per le prossime tre gare, è invece tornato a casa Nicolò Zaniolo: “Qualche cambiamento ci sarà, anche perché è impossibile giocare quattro partite così ravvicinate. E poi è importante misurare i giovani in incontri difficili”.


TONALI, PAROLE DA LEADER. Titolare con il Belgio, Sandro Tonali è pronto a scendere nuovamente in campo per riscattare la sconfitta con i Diavoli Rossi: “Sto bene – assicura – ho recuperato al 100%”. Il centrocampista azzurro chiede di lasciar crescere in pace i più giovani, senza caricarli di troppe responsabilità: “Venerdì non abbiamo giocato bene e abbiamo meritato di perdere. Ogni sconfitta lascia dolore, ma bisogna essere positivi. Il compito di noi veterani è prenderci le difficoltà sulle spalle e lasciare che i giovani rimangano leggeri per crescere”. Ottimismo e serenità sono due ingredienti necessari per tornare alla vittoria e riportare l’Italia dove merita: “Questo è un gruppo molto sano e molto giovane, avere tutto e subito è difficile. Non abbiamo la stella che ti cambia la partita in 10 secondi, dobbiamo lavorare e fare un passo alla volta. Il tempo ce l'abbiamo, abbiamo tante partite da fare insieme e dobbiamo lavorare per diventare ancora di più un gruppo. Siamo giocatori forti, piano piano le qualità verranno fuori”.














