PHOTO
Buona la prima per la Nazionale Under 19 del tecnico Alberto Bollini, che al The Oval di Caernarfon supera i pari età della Serbia per 2-0 all’esordio nel Gruppo B della fase finale dell’Europeo di categoria, in svolgimento in Galles.
Gli Azzurrini passano in vantaggio all’11’ grazie al rigore conquistato e trasformato dal fantasista del Catanzaro, Mattia Liberali, prima di chiudere definitivamente i conti nella ripresa con l’attaccante dell’Inter, Jamal Iddrissou, al 76’.
Con questo risultato, in attesa dell’esito di Croazia-Ucraina (calcio d’inizio alle ore 20 locali, 21 italiane, a Bangor), l’Italia si porta momentaneamente al primo posto in classifica con 3 punti.
“Non era una partita facile – specifica l’allenatore azzurro – perché affrontavamo un avversario fisico, tenace e abile a giocare sugli episodi. Siamo stati bravi a palleggiare, creando due occasioni da gol oltre a conquistare un calcio di rigore. Nella sofferenza la squadra è riuscita a rimanere compatta, dando un segnale importante, così come è stato positivo aver costruito buone ripartenze, anche se potevamo chiuderla sul 2-0 prima. Non è facile giocare dopo quasi due mesi di inattività agonistica e ritrovare subito il ritmo partita, che non è soltanto fisico ma anche tecnico. Per questo è un risultato importantissimo”.
La formazione di Bollini tornerà in campo giovedì 2 luglio (ore 14 locali, 15 italiane), sempre a Caernarfon, per affrontare i pari età croati, che stasera (ore 20 locali, 21 italiane), al Bangor City Stadium, faranno il loro esordio nella fase finale del torneo contro gli ucraini. “Inizieremo a pensare alla prossima partita da domani”, conclude il tecnico azzurro.
PARTITA. L’Italia debutta con il 4-3-3, affidandosi al tridente offensivo formato da Coletta, Iddrissou e Mosconi. La Serbia replica con lo stesso assetto, puntando in avanti su Kostić, Damjanović e Ćirić.


Gli Azzurrini partono forte e, al 6’, sfiorano due volte il vantaggio prima con Mosconi, poi con Coletta, ma sia il destro del numero 11 che quello del numero 7 trovano sulla loro strada un attento Čarapić. Il forcing dei ragazzi di Bollini cresce con il trascorrere dei minuti e, al 10’, è Liberali a creare scompiglio lungo l’out di destra, prima di vedersi murare una bella conclusione a giro di sinistro dal colpo di testa di capitan Simić. Un minuto più tardi, però, lo stesso numero 5 serbo stende proprio il numero 10 azzurro in area: dal dischetto si presenta sempre Liberali che, con il mancino, non sbaglia, spiazzando l’estremo difensore avversario sulla sua destra. I serbi, scossi dal gol subito, provano a reagire al 17’ con Ćirić, il quale sfiora l’1-1 con un velenoso pallonetto che esce di poco alla destra. Nel finale della prima frazione di gioco, dopo un timido tentativo azzurro con Verde su cross dalla destra di Coletta, Pessina è decisivo su Ćirić prima al 40’, poi al 45’+1. Dopo l’unico minuto di recupero concesso dal direttore di gara, il tedesco Florian Badstübner, si va al riposo sull’1-0 in favore dell’Italia.


Nella ripresa i ragazzi di Bollini prendono il controllo del gioco in avvio e, al 48’, Mosconi sfiora il raddoppio con un velenoso diagonale che attraversa tutta l’area piccola senza trovare la deviazione vincente di Coletta sul secondo palo. Gli Azzurrini continuano a spingere e, due minuti più tardi, colpiscono una traversa con il solito Coletta su suggerimento di Iddrissou. Il colpo che chiude i conti, però, arriva al 76’: Idele serve Iddrissou che, lanciato lungo l’out di destra, entra in area e, di destro, batte Čarapić con un preciso rasoterra sul primo palo. La Serbia prova ad accorciare le distanze poco dopo, ma il calcio di punizione del neoentrato Novičić si stampa sulla traversa al 79’. Prima del triplice fischio finale, i serbi tornano a farsi vedere dalle parti di Pessina ancora su calcio di punizione, ma il destro a giro dell’altro subentrato Ranković esce di un soffio alla sinistra del palo all’88’. Al termine dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, può quindi scattare la festa azzurra per un successo meritato, che apre nel migliore dei modi il cammino nel torneo continentale.


ITALIA-SERBIA 2-0 (1-0 pt)
Italia (4-3-3): Pessina; Nardin, Natali, Verde, Cocchi (89’ Marello); Liberali (69’ Mantini), Sala ©, Comotto (69’ Elimoghale); Coletta, Iddrissou, Mosconi (61’ Idele). A disp.: Vannucchi (P), De Paoli, Wiafe, Arena, Rizzo. All.: Alberto Bollini.
Serbia (4-3-3): Čarapić; Stojković, Hadžimujović, Simić ©, Petrović; Novičić, Makević (58' Ranković), Milosavljević; Kostić (58' Zarić), Damjanović(73' Borovina), Ćirić (73' Subotić). A disp.: Draškić (P), Pavlović, Roganović, Radić, Mladenović. All.: Gordan Petrić.
Arbitro: Florian Badstübner (GER). Assistenti arbitrali: Christian Gittelmann (GER) e Murat Kücükerbir (NED). Quarto ufficiale: Joey Kooij (NED).
Marcatori: 11’ rig. Liberali (ITA), 76’ Iddrissou (ITA).
Note: ammoniti Natali (ITA) al 26’, Kostić (SRB) al 45’+1, Nardin (ITA) al 49’, Mosconi (ITA) al 51’, Iddrissou (ITA) al 70’ e Mantini (ITA) al 78’. Recupero 1’pt, 3’st.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: 1. Tommaso Vannucchi (Cosenza), 22. Massimo Pessina (Bologna);
Difensori: 3. Matteo Cocchi (Inter), 4. Federico Nardin (Roma), 5. Andrea Natali (AZ Alkmaar), 6. Cristiano De Paoli (Como), 13. Francesco Verde (Juventus), 19. Mattia Marello (Inter), 21. Niccolò Rizzo (Juventus);
Centrocampisti: 7. Federico Coletta (Benfica), 8. Emanuele Sala (Milan), 10. Mattia Liberali (Catanzaro), 14. Christian Comotto (Spezia), 15. Samuel Wiafe (Modena), 16. Matteo Mantini (Grasshopper);
Attaccanti: 2. Javison Osarumwense Idele (Atalanta), 9. Jamal Iddrissou (Inter), 11. Mattia Mosconi (Inter), 17. Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), 20. Antonio Arena (Roma).
Staff – Tecnico: Alberto Bollini; Capo delegazione: Gianfranco Serioli; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Assistente tecnico: Christian Maggio; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Preparatore atletico: Nicolò Varesco; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Andrea De Fazio e Francesco Maria Nifosì; Nutrizionista: Dennis Dell’Unto; Fisioterapisti: Giuseppe Galli e Simone Siciliano; Osservatore Club Italia: Alessandro Musicco; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Antonio Martuscelli; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Aldo Blessich.
UEFA European Under-19 Championship Wales 2026 | Fase finale
Fase a gironi (dal 28 giugno al 5 luglio)
Gruppo A: Galles, Danimarca, Germania, Spagna
Gruppo B: Croazia, Serbia, ITALIA, Ucraina
Prima giornata
domenica 28 giugno
Galles-Spagna 0-7
Germania-Danimarca 4-3
Classifica Gruppo A: Spagna 3 (+7), Germania 3 (+1), Danimarca 0 (-1), Galles 0 (-7).
lunedì 29 giugno
ITALIA-Serbia 2-0
Ore 21: Croazia-Ucraina, Bangor City Stadium di Bangor
Classifica Gruppo B: ITALIA 3, Croazia 0, Ucraina 0, Serbia 0 (-2).
Seconda giornata
mercoledì 1° luglio
Ore 19: Danimarca-Spagna, Central Park di Denbigh
Ore 21: Galles-Germania, Racecourse Ground di Wrexham
giovedì 2 luglio
Ore 15: Croazia-ITALIA, The Oval di Caernarfon
Ore 19: Serbia-Ucraina, Bangor City Stadium di Bangor
Terza giornata
sabato 4 luglio
Ore 15: Danimarca-Galles, Racecourse Ground di Wrexham
Ore 15: Spagna-Germania, Central Park di Denbigh
domenica 5 luglio
Ore 17: Ucraina-ITALIA, Bangor City Stadium di Bangor
Ore 17: Serbia-Croazia, The Oval di Caernarfon
Fase a eliminazione diretta (dall’8 all’11 luglio)
Play-Off FIFA U-20 World Cup Azerbaijan-Uzbekistan 2027 (mercoledì 8 luglio)
Ore 15: Terza classificata Gruppo A-Terza classificata Gruppo B, Bangor City Stadium di Bangor
Semifinali (mercoledì 8 luglio)
S1) Ore 17.30: Vincente Gruppo A-Seconda classificata Gruppo B, Central Park di Denbigh
S2) Ore 20: Vincente Gruppo B-Seconda classificata Gruppo A, Racecourse Ground di Wrexham
Finale (sabato 11 luglio)
Ore 20: Vincente S1-Vincente S2, Racecourse Ground di Wrexham
NB: gli orari indicati sono espressi in CET (Central European Time)


















