A Coverciano passa la Spagna: la Nazionale Under 19 esce sconfitta per 1-0 con i pari età iberici nella prima sfida targata 2026. Una partita che si conclude con lo stesso identico punteggio con cui le giovane Furie Rosse dell’Under 18 hanno battuto, sempre oggi, gli Azzurrini di Massimiliano Favo nell’amichevole disputata invece a Las Rozas.

Al di là del risultato, ciò che rimane al termine dei 90 minuti disputati al Centro Tecnico Federale è la sensazione di un’Italia sullo stesso livello dei suoi avversari spagnoli, in un match giocato sul filo del grande equilibrio e risolto da un singolo episodio a inizio ripresa. “Non considero questa gara una sconfitta, ma un'esperienza molto importante che hanno fatto i nostri ragazzi in campo internazionale contro una delle big non solo d’Europa, ma di tutto il mondo” sottolinea a fine gara il tecnico Alberto Bollini, soddisfatto per quanto visto in campo e che poi continua nella sua disamina: “Se andiamo a vedere il risultato, il pareggio sarebbe stato quello più giusto. Giocare queste partite in una data non FIFA non è mai facile, quindi ringrazio i colleghi allenatori e le società. Mi sono piaciuti soprattutto lo spirito della squadra e il senso di vestire la maglia azzurra, la parte tattica è andata conseguentemente bene”.

Ad assistere alla partita disputata sul campo ‘Enzo Bearzot’ era presente il vice presidente della Figc, Umberto Calcagno. Insieme a lui anche il coordinatore delle Nazionali giovanili maschili Maurizio Viscidi, il capodelegazione della Nazionale Under 21, Giancarlo Antognoni, e il coordinatore dell'area portieri delle Nazionali giovanili maschili, Gaetano Petrelli, oltre ai tecnici delle Nazionali Under 21, Under 20 e Under 16, Silvio Baldini, Carmine Nunziata e Manuel Pasqual, e oltre agli allenatori delle Nazionali femminili Under 19 e Under 17, Nicola Matteucci e Jacopo Leandri.

Un match equilibrato, che ha visto la prima grande occasione al 37’, con una bella ripartenza azzurra condotta da Liberali che ha messo Mosconi nelle condizioni di calciare a rete da dentro l’area; il tiro del numero 7 dell’Inter è stato però prontamente respinto in angolo dall’estremo difensore spagnolo. Due minuti più tardi la reazione avversaria è tutta in un tentativo di prima intenzione di Yanez ben neutralizzato da Nunziante. A inizio ripresa l’episodio che incanala la gara: l’Italia perde una brutta palla in uscita e ne approfittano i ragazzi di Paco Gallardo che con Jesùs Fortea, concretizzando l’occasione e portandosi in vantaggio. Nonostante la girandola dei cambi e la continua pressione azzurra, il risultato però non cambierà più.