Una nuova avventura, sempre con la maglia azzurra. Lo scorso 10 settembre Ciro Immobile ha iniziato una nuova vita calcistica, questa volta in una veste inedita: quella di capo delegazione della Nazionale Under 16. Da oggi, sull’OTT della Federazione, è disponibile il servizio dedicato all’ex attaccante, che si racconta tra emozioni, ricordi e ambizioni future. "Sono orgoglioso di poter tornare a far parte di questa famiglia. Sono motivato, ma anche consapevole delle responsabilità", confessa l’ex bomber di Lazio e Torino.

La chiamata è arrivata in un giorno impossibile da dimenticare: il 14 agosto, quello dell’annuncio del suo addio al calcio giocato. Poche ore dopo, la telefonata del presidente della Federazione, Giovanni Malagò, una sorpresa inaspettata che ha aperto le porte a una nuova sfida. Dopo averne parlato con la moglie, che lo ha incoraggiato fin da subito, Immobile ha scelto di rimettersi in gioco, mettendo la propria esperienza al servizio dei giovani azzurri.

Ciro Immobile
Ciro Immobile
Ciro Immobile, attaccante classe '90, autore di 17 reti in 57 partite con la Nazionale A

I numeri raccontano una carriera da protagonista. Capocannoniere della Serie B nel 2011/2012 con il Pescara, grazie a 28 gol, Immobile ha conquistato per quattro volte il titolo di re dei bomber in Serie A: nel 2013/2014 con il Torino (22 reti) e nel 2017/2018, 2019/2020 e 2021/2022 con la Lazio, rispettivamente con 29, 36 e 27 gol. La stagione da 36 reti gli è valsa anche la Scarpa d’Oro, diventando il terzo italiano a conquistare il riconoscimento dopo i campioni del mondo Luca Toni, nel 2005/2006, e Francesco Totti, nel 2006/2007, ma il primo per numero di gol segnati: 36, contro i 31 dell’attaccante viola e i 26 del fantasista giallorosso. Nel 2017/2018 ha condiviso inoltre il primato dei marcatori dell’Europa League con Aritz Aduriz, entrambi a quota 8 gol. Con l’Italia ha vissuto la gioia più grande a Wembley, conquistando UEFA EURO 2020: "La finale dell’Europeo è stata l’apoteosi".

Adesso, però, la sfida è un’altra: aiutare i talenti di domani a crescere. Al fianco del tecnico Giovanni Costantino, Immobile punta su educazione, rispetto delle regole e senso di appartenenza alla maglia azzurra. L’obiettivo è far lavorare insieme tutte le Nazionali Giovanili, per alimentare il serbatoio della Nazionale maggiore. "L’Italia e i suoi giovani hanno ampi margini di miglioramento e di lavoro", sottolinea.

Dopo una carriera vissuta a suon di gol, il nuovo traguardo è accompagnare i ragazzi nel loro percorso, trasmettendo esperienza e passione. E mentre aspetta di iniziare il percorso per diventare allenatore, Immobile ha già trovato una nuova missione: contribuire a costruire il futuro azzurro.