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Sono ormai 26 anni che i Futsal Awards, i premi annualmente assegnati dal sito specializzato Futsal Planet, rappresentano i più importanti riconoscimenti al mondo per il movimento del calcio a 5: chi lo vince, vince il pallone d’oro. Nel corso delle stagioni l’Italia ha potuto festeggiare quello assegnato nel 2003 ad Adriano Foglia (a seguito del primo Europeo della storia vinto dagli Azzurri) e celebrare Stefano Mammarella, l’eroico numero uno degli Azzurri, insignito del premio di miglior portiere al mondo per ben tre volte (2011, 2012 e 2014, quest’ultimo l’anno della vittoria del secondo Europeo) nel corso della sua carriera. A partire da oggi, l’eredità di Mammarella ha ufficialmente un nome e un cognome: Ana Carolina Sestari. La numero uno delle Azzurre aveva sfiorato il premio di miglior portiere femminile in più di un’occasione, finendo puntualmente in top 10 nelle ultime 6 edizioni: questa volta no, questa volta è lei a poter festeggiare.


FALCONARA E MONDIALE. Autrice di una stagione straordinaria, che l’ha portata a vincere un clamoroso scudetto con il Falconara (con tanto di doppietta in finale) è anche e soprattutto con la maglia della Nazionale che Sestari si è fatta apprezzare come nessun’altra dal pubblico internazionale, rendendola la numero uno fra le ‘numere’ uno: le sue parate hanno recitato un ruolo fondamentale nella qualificazione al primo storico Mondiale, giocato a Manila lo scorso novembre, nonché nella qualificazione ai quarti di finale della stessa Coppa del Mondo.


Sestari ha vinto, su tutte, la super concorrenza di Bianca Castagnaro e Ana Catarina che nelle ultime 5 edizioni avevano monopolizzato il premio (due per la brasiliana, tre per la portoghese) e che proprio al Mondiale si erano trovate l’una contro l’altra nella finalissima.


