Sono tanti, tantissimi gli incroci storici fra Italia e Spagna a un Europeo: dalle semifinali di Cordova 1996 e Granada 1999, così come Caserta 2003 e Zagabria 2012; nel 2007 fu finale a Gondomar, così come in campo internazionale non si può non citare la finale del Mondiale del 2004 a Taipei. Blasone e storie che si incrociano, questa volta un passo prima, nei quarti di finale: si gioca domenica 1° febbraio all’Arena Stozice di Lubiana (calcio d’inizio alle ore 19.30) con in palio un posto in una semifinale che si giocherà sempre a Lubiana mercoledì 4 contro la vincente di Armenia-Croazia, in programma questa sera a Kaunas.

Il Ct Salvo Samperi

SAMPERI ALLA VIGILIA. “È sempre una partita emozionante - racconta alla vigilia Salvo Samperi -, perché si affrontano due avversarie molto forti. La Spagna, insieme al Portogallo, è la squadra più forte di questo Europeo, ma noi non vogliamo tornare a casa”. Gli Azzurri inseguono una semifinale che manca dal 2014, l’anno in cui l’Italia salì per l’ultima volta sul tetto d’Europa: “Aver giocato contro il Portogallo nel girone è stato importante, perché ha settato uno standard di prestazione. Sotto alcuni aspetti le due squadre sono simili, anche se caratterialmente hanno delle differenze. Questo lo sappiamo bene e dovremo essere bravi a sfruttare al meglio le nostre caratteristiche”.

Uno scontro di gioco nell'ultimo Italia-Spagna di novembre

 

 

 

LA SPAGNA. La solita eccezionale qualità di palleggio, l’alternanza fra il sistema quattro-zero e il gioco col pivot, una pressione sulla palla asfissiante: la Spagna di Jesus Velasco è stata sin qui una macchina perfetta. “Li abbiamo affrontati in amichevole a Campo Ligure a novembre - rimarca ancora Samperi -, uscendo dal campo sconfitti (4-3 il finale, ndr) ma disputando un’ottima partita, seppur con qualche errore difensivo di troppo. È vero, hanno una qualità estrema nel gioco offensivo e per questo dovremo essere bravi e attenti in fase difensiva, prestando massima attenzione a ogni dettaglio, aspetto che contro queste squadre può fare la differenza”. E se il peso del passaggio alla fase a eliminazione diretta è stato tolto, ora Musumeci e compagni non vogliono smettere di sognare in grande: “Questo è un aspetto mentale importante e adesso l’obiettivo è provare a regalarci qualcosa di grande, arrivando fino in fondo a questa competizione bellissima”.

 

 

Julio De Oliveira (4 reti all'Europeo) sarà out per squalifica

 

MASSIMA ATTENZIONE. Agli Azzurri mancherà De Oliveira, il miglior marcatore italiano della competizione (4 reti all’attivo) “ma abbiamo già dimostrato di poter sopperire alle assenze” conclude Samperi. “Scenderemo in campo giocandocela senza paura, cercando di aumentare la nostra qualità e produzione offensiva e come già detto, con la massima concentrazione in fase difensiva”.

FUTSAL EURO 2026 (21 gennaio-7 febbraio)
Gruppo A: Lettonia (co-ospitante), Croazia, Georgia, Francia
Gruppo B: Lituania (co-ospitante), Armenia, Cechia, Ucraina
Gruppo C: Slovenia (co-ospitante), Bielorussia, Spagna, Belgio
Gruppo D: ITALIA, Ungheria, Portogallo, Polonia

IL PROGRAMMA GARE DEL GRUPPO D
Prima giornata (sabato 24 gennaio)
ITALIA-Portogallo 2-6
Ungheria-Polonia 4-2
Seconda giornata (martedì 27 gennaio)
Ungheria-Portogallo 1-5
Polonia-ITALIA 0-4
Terza giornata (giovedì 29 gennaio)
ITALIA-Ungheria 2-2
Portogallo-Polonia 3-2
La classifica del Gruppo D
Portogallo 9, Italia e Ungheria 4, Polonia 0

 

IL TABELLONE DELLA FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA

Quarti di finale
QF1: Francia-Ucraina 4-2
QF2: Armenia-Croazia, sabato 31 gennaio, ore 20
QF3: Portogallo-Belgio, domenica 1° febbraio, ore 16
QF4: Spagna-Italia, domenica 1° febbraio, ore 19.30 | Diretta RaiPlay
Semifinali, mercoledì 4 febbraio
SF1: Francia vs Vincente QF3, ore 17/20.30
SF2: Vincente QF2 vs Vincente QF4, ore 17/20.30

Finali, sabato 7 febbraio
3° posto: Perdente SF1-Perdente SF2, 7 febbraio, ore 16
1° posto: Vincente SF1-Vincente SF2, 7 febbraio, ore 19.30