Mentre si prepara a guidare la nazionale femminile italiana di futsal ai Giochi Olimpici Giovanili di Dakar, Sebastiano Giuffrida si gode appieno l'occasione. "Sappiamo che quello che stiamo vivendo ora, e quello che ci aspetta, è un sogno", ha dichiarato alla FIFA dal raduno del CPO di Roma dove l’Italia rimarrà fino a mercoledì 28, giorno della partenza per il Senegal.

Le Azzurrine cercheranno di conquistare una medaglia alla Dakar dall'1 all'11 novembre, pienamente consapevoli dell'orgoglio e della responsabilità che derivano dal rappresentare il proprio paese sul palcoscenico olimpico. Per Giuffrida, tuttavia, l'evento rappresenta molto più del semplice risultato. “Rappresentare l’Italia comporta un’enorme responsabilità, ma anche un immenso orgoglio e un forte senso di appartenenza”, ha spiegato Giuffrida. “Come dico sempre alle ragazze, ogni volta che indossiamo questa maglia, sappiamo di rappresentare un intero Paese e la sua storia. Dakar è un sogno che si avvera perché sarà la prima volta che una nazionale italiana di futsal gareggerà ai Giochi Olimpici Giovanili. È fantastico per il futsal italiano”.

Seby Giuffrida (a dx) assieme al Ct della Nazionale maschile Salvo Samperi (a sx)

Le giovani italiane si sono allenate duramente in preparazione al torneo. "Stiamo lavorando per arrivare a Dakar completamente preparate, sia tecnicamente che tatticamente, ponendo particolare enfasi sull'aspetto mentale del gioco", ha osservato il tecnico che ha inoltre sottolineato come le Azzurrine potrebbero trarre ispirazione dalla campagna della nazionale maggiore nella Coppa del Mondo FIFA di futsal femminile™ che si è tenuta nelle Filippine nel 2025. "Stiamo per prendere parte a qualcosa di veramente speciale e credo che sarà un'esperienza preziosa per queste giovani giocatrici. Posso attingere alla mia esperienza personale ai Mondiali, che mi ha insegnato moltissimo e mi ha dato l'opportunità di entrare in contatto con culture e modi di lavorare diversi”. "Un'esperienza olimpica può inoltre svolgere un ruolo cruciale nel loro sviluppo, esponendole ad ambienti e situazioni molto diverse da quelli a cui sono abituate. Può aiutarle a diventare più indipendenti, responsabili e consapevoli di sé, offrendo loro valori ed esperienze che li accompagneranno per tutta la vita”.

L'Italia esordirà nel Gruppo B contro il Camerun il 1° novembre, per poi affrontare il Costa Rica due giorni dopo e concludere la fase a gironi contro l'Iran il 5 novembre. "Mi aspetto che ogni partita rappresenti una sfida diversa, con ogni avversario che avrà i propri punti di forza e il proprio stile di gioco", ha affermato. "Dovremo adattarci rapidamente pur rimanendo fedeli alla nostra identità. Sarà un girone difficile ma, come dico sempre, vogliamo affrontare ogni partita con coraggio, rispettare le avversarie credendo nelle nostre possibilità. Questo è ciò che mi aspetto da questa squadra”.

L'Italia vanta numerose giovani giocatrici promettenti e il torneo di Dakar offrirà a ciascuno di loro l'opportunità di mettersi in luce sul palcoscenico internazionale. “Credo che ciascuna abbia qualcosa di importante da offrire”, ha detto Giuffrida. “La parte più difficile è stata sapere di non poterle portare tutte a Dakar. È stato incredibilmente difficile per me. Ma sono convinto che tutte e dieci le giocatrici che andranno a Dakar abbiano un enorme potenziale. Ognuna porta qualità diverse alla squadra e alcune – tra cui Ilenia Moro e Sharon Gallus – hanno già esordito in Serie A. Ho grande fiducia in questo gruppo. Il tempo trascorso insieme fin qui è stato estremamente gratificante. Ho detto alle giocatrici quanto fossi rimasto impressionato dal loro spirito competitivo e dalla loro coesione”.

Infine, al tecnico è stato chiesto quali fossero le sue ambizioni per la nazionale azzurra e cosa avrebbe contribuito al successo della loro campagna a Dakar. “Considerata la giovane età di questo gruppo, vogliamo che questa esperienza rappresenti un passo importante nella crescita delle giocatrici. Voglio che giochino con coraggio, mostrando una chiara identità nel rappresentare l'Italia nel miglior modo possibile. Seguo queste ragazze da molto tempo e ho grandi aspettative nei loro confronti. Voglio che arrivino il più lontano possibile. Quando si vive un sogno, bisogna dare il massimo. Tornare a casa con una medaglia ci renderebbe molto felici”, ha concluso Giuffrida alla FIFA.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Cecilia Sofia Negri (TikiTaka Adriatica), Nicole Ginocchio (Città di Thiene);
Giocatrici di movimento:
Flavia Caiello (Lazio C5), Maria Giulia Do Amoral (CMB), Sharon Gallus (TikiTaka Adriatica), Delia Gonnelli (Affrico), Giorgia Lo Stocco (Futsal Basic Academy), Miriam Melfi (Campobasso), Ilenia Moro (Lazio C5), Rita Zappia (Aosta 511).
*Aggregate dal 23 al 28 ottobre: Carlotta Saverino (Lamezia), Martina Principi (Mondolfo), Claudia Casiero (CMB), Mia Pedretti (TikiTaka Adriatica), Lucia Gregori (Città di Falconara)

Staff – Allenatore: Sebastiano Giuffrida; Collaboratore tecnico: Massimiliano Matticoli; Preparatore dei portieri: Antonio Maggi; Medico: Carmelo Papotto; Fisioterapista: Daniela Grande

Giochi Olimpici Giovanili, Dakar 2026
Gruppo A
: Senegal, Fiji, Colombia, Ucraina
Gruppo B: Italia, Camerun, Costa Rica, Iran

Il programma gare del Gruppo B
Prima giornata, domenica 1° novembre
Costa Rica-Iran, ore 8
Italia-Camerun, ore 10
Seconda giornata, martedì 3 novembre
Italia-Costa Rica, ore 8
Iran-Camerun, ore 10
Terza giornata, giovedì 5 novembre
Iran-Italia, ore 8
Camerun-Costa Rica, ore 10

Fase a eliminazione diretta
Semifinali, domenica 8 novembre
Vincente B-Seconda A, ore 9
Vincente A-Seconda B, ore 13.30

Finali, mercoledì 11 novembre
3° posto, ore 9
1° posto, ore 13.30