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A Coverciano c’è odore di primavera. La doppia seduta di allenamento di oggi è illuminata da un sole che scalda, non solo fisicamente, ma anche nell’animo. “Questo raduno sta andando molto bene: si respira una bellissima aria e sta arrivando anche la primavera… siamo supportate dal tempo. Insomma, abbiamo proprio un ambiente consono per poter preparare al meglio le due sfide che ci attendono” sottolinea sorridendo Laura Giuliani, una delle veterane azzurre, che poi fa un passo indietro con la mente e riavvolge il nastro dei propri ricordi a qualche mese fa, alla scorsa estate, quando l’Italia si è fermata per sostenere le ragazze di Soncin, eliminate solo in semifinale – all’ultimo minuto dei supplementari – agli Europei: “Tutto quello che abbiamo vissuto nel 2025 ci sarà sicuramente da sprono per affrontare al meglio questo nuovo percorso che abbiamo davanti. Sappiamo bene quanto questo girone di qualificazione sia complicato e anche quanto sia difficile riconfermarsi dopo aver fatto delle grandi prestazioni”.


Martedì a Reggio Calabria, contro la Svezia, inizierà ufficialmente un nuovo percorso, con l’obiettivo di raggiungere il Brasile, dove nel 2027 si disputerà la fase finale della Coppa del Mondo: “Giocare in casa le prime due partite del girone di qualificazione – continua Giuliani - è senz’altro un valore aggiunto e andrà sfruttato al meglio. Reggio Calabria? Tutte le volte che abbiamo giocato al Sud abbiamo trovato grande calore: mi aspetto anche in questo caso una bellissima accoglienza e soprattutto uno stadio pieno. Che dire della Svezia: sempre loro… - sorride con una smorfia che lascia trasparire molte emozioni - Ormai ci si conosce molto bene. Dall'altra parte, quando ci si conosce bene, bisogna sempre cercare qualcosa di nuovo per sorprendere o comunque sfruttare al meglio le proprie qualità per non sbagliare niente”.


Sulla stessa lunghezza d’onda della propria compagna è anche Giada Greggi, il motore infaticabile del centrocampo azzurro, che guarda indietro al recente passato per proiettarsi con fiducia verso il futuro: “Dobbiamo sempre ricordarci il percorso che abbiamo fatto per ripartire al meglio, perché adesso andremo ad affrontare due partite importanti come quelle con Svezia e Danimarca. La Svezia? L’esordio nel girone sarà con una nazionale di livello top. Ed è sempre bello giocare questo genere di partite e metterti a confronto con squadre di questa caratura, anche per capire il tuo livello”.
Infine un appunto a proposito delle richieste dell’allenatore in questo raduno: “Il Ct dice sempre parole giuste, positive, e ce n’è una che mi ha colpito in particolar modo: disponibilità. Deve esserci disponibilità da parte di tutte le giocatrici. C'è tanta voglia di migliorarsi e di crescere, e questo aspetto l'ho percepito appena sono arrivata”.


