Per sperare nell’impresa di qualificarsi nuovamente alla fase finale dell’Europeo, la Nazionale Under 19 Femminile avrebbe dovuto battere la Svezia e sperare. A Boras, nella terza e ultima giornata del Round 2, è invece arrivato un pareggio senza reti, che non basta all’Italia per bissare il risultato del 2025, quando il cammino in Polonia portò l’Italia tra le prime quattro d’Europa e al Mondiale Under 20 che si giocherà a settembre sempre in Polonia. Finisce a testa alta l’avventura della squadra di Nicola Matteucci, che con la sconfitta (5-1) di tre giorni fa contro i Paesi Bassi aveva compromesso il suo cammino nel Gruppo A5: un’Italia che nei 90 minuti della Boras Arena avrebbe meritato la vittoria ma che ha dovuto fare i conti con le grandi parate di Karlsson, decisive per la qualificazione della Svezia alla fase finale che si giocherà tra il 27 giugno e il 10 luglio in Bosnia.

MATTEUCCI “Come le ragazze si porteranno dietro l’esperienza dello scorso anno, così faranno con questa stagione – le parole del tecnico –. Gli episodi, come quelli accaduti nella partita contro i Paesi Bassi, possono condannare, ma a quest’età è un valore da tenersi ben stretto. L’insegnamento è quello di trovare le soluzioni a tutto ciò che succede. Non era semplice trovare le motivazioni dopo una sconfitta come quella di martedì: le ragazze lo hanno fatto, dimostrando che si può sbagliare una partita ma non dimenticando mai di onorare la maglia. Anche allo staff ho chiesto di rimanere unito e vicino alla squadra come ha sempre fatto lungo il cammino perché le ragazze lo meritano. La partita di oggi è stata dominata in lungo e in largo anche in 10, con una prestazione di livello sia agonistico che tecnico: questa squadra merita applausi e spero che chi ha visto la partita lo abbia fatto”.


LA PARTITA Senza Consolini (squalificata) e senza Langella, fermata da un problema fisico nel riscaldamento (in campo Giudici), Matteucci ha schierato Galli e Ferraresi come coppia d’attacco. E’ stata però per Maya Cherubini la migliore occasione del primo tempo: la conclusione a giro della capitana è stata deviata in calcio d’angolo da Karlsson. Nella ripresa, dopo che Matteucci aveva inserito Ventriglia al posto di Ferraresi, sono state proprio due giocatrici della Roma ad avere due chance ravvicinate: prima Galli è stata fermata da un’uscita di Karlsson, poi proprio Ventriglia perfettamente servita da Tosello ha girato il pallone di sinistro verso la porta svedese, trovando l’ennesimo intervento di Karlsson, attenta poco più tardi anche su Tosello, dopo che l’Italia era rimasta anche in 10 per l’espulsione di Caterina Venturelli.

SVEZIA-ITALIA 0-0
SVEZIA (4-4-2):
Karlsson; Mattsson, Broman, Kock (dal 23’ st Sjostrom), Klingspor; Staffansson, Staaf, Priks, Peterson; Lundin (dal 37’ st Okara), Selin dal 10’ st Ekberg). A disp.: Jurander, Enehov, Eriksson, Petz, Nylen, Wahlgren. All. Campos

ITALIA (4-4-2): Bucci; Bonanomi (dal 23’ st Zanoni), Venturelli, Bertola, Bertora; Appiah, Giudici (dal 37’ st Bedini), Cherubini, Tosello; Ferraresi (dal 13’ st Ventriglia), Galli (dal 37’ st Romanelli). A disp.: Mazzocchi, Lombardi, Vitale, Langella. All. Matteucci

Arbitro: Bockova (Slovacchia). Assistenti: Leskova (Slovacchia), Papadopolou (Grecia). Quarto ufficiale: Mylopolou (Grecia)

Note: espulsa Venturelli (I) al 28’ st per gioco scorretto. Ammonite Staffansson (S), Tosello (I), Ferraresi (I), Bertora (I), Peterson (S)

UEFA Women's Under 19-Championship | Round 2
CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO A5


Prima giornata (sabato 11 aprile)
ITALIA-Ucraina 2-0
Paesi Bassi-Svezia 1-2

Seconda giornata (martedì 14 aprile)
ITALIA-Paesi Bassi 1-5
Svezia-Ucraina 1-0

Terza giornata (venerdì 17 aprile)
Svezia-ITALIA 0-0
Ucraina-Paesi Bassi 0-2

Classifica: Svezia 7, Paesi Bassi 6, ITALIA 4, Ucraina 0