Ha iniziato a correre e non si è più fermato. Nominato miglior difensore del campionato di Serie A, con una media di 27,96 km/h Marco Palestra è stato anche il calciatore più veloce dell’ultima stagione. Una stagione ricca per lui di soddisfazioni, dalla salvezza conquistata con il Cagliari all’esordio in Nazionale. E proprio in maglia azzurra è arrivata l’unica vera grande delusione di un’annata indimenticabile. A Zenica lo scorso 31 marzo è stato uno dei migliori in campo, ma il suo ingresso nella ripresa della finale del play-off con la Bosnia non è bastato per conquistare la qualificazione al Mondiale: “E’ stato un momento difficile - ammette in conferenza stampa il difensore classe 2005 di proprietà dell’Atalanta – ricordo le facce distrutte di tutti. Ma adesso bisogna ripartire e non ho dubbi che lo faremo perché siamo una delle squadre più forti e con più storia nel mondo”.

 

La delusione di Palestra dopo la sconfitta ai rigori nella finale dei play-off mondiali con la Bosnia

INIZI DA MEZZALA. Esterno a tutta fascia, Palestra abbina alla facilità di corsa la capacità di saltare l’uomo. E pensare che nelle giovanili non spiccava per la velocità, anzi: “Facevo la mezzala e fino ai quindici anni ero considerato il più lento della squadra. Giocavo poco, ma fa parte del percorso. Non ho mai mollato e per fortuna ho sempre avuto la famiglia che mi ha aiutato”. La sua carriera, iniziata nelle giovanili dell’Atalanta, è poi decollata in Serie C con l’Under 23 nerazzurra: “Quella è stata un’esperienza fondamentale, che mi ha aiutato tantissimo a farmi capire come funziona il calcio professionistico. Quest’anno poi, il primo da titolare in Serie A, mi ha dato tanta fiducia. A Cagliari sono stato benissimo”. Nei top 5 campionati europei è il difensore con più dribbling riusciti (70), un dato che meglio di altri spiega per quale motivo sia uno dei sogni di mercato di diversi grandi club, italiani e stranieri: “Se mi sento pronto per una big? Mi sono sempre sentito pronto. Al mio futuro per ora non penso, sono concentrato sulle prossime due partite qui in Nazionale, dobbiamo fare bene anche per il ranking”.

 

Marco Palestra e Luca Koleosho durante la seduta di allenamento a Coverciano

GRUPPO FORTE E UNITO. Strano a dirsi, ma con solo due presenze all’attivo è uno dei più esperti del gruppo azzurro. Oltre a Donnarumma, infatti, è l’unico con Pisilli e Pio Esposito ad aver già esordito in Nazionale: “Il debutto con l’Irlanda del Nord è stato uno dei momenti più belli della mia vita, rimarrà per sempre. In questi giorni sto vedendo un grandissimo gruppo, abbiamo tutti voglia di far bene e abbiamo un mister che ci fa andare forte ogni giorno. Oltre ad andare forte in campo stiamo benissimo insieme anche fuori”.

 

L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: Giovanni Daffara (Avellino), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Lorenzo Palmisani (Frosinone);

Difensori: Honest Ahanor (Atalanta), Davide Bartesaghi (Milan), Fabio Chiarodia (Borussia Monchengladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Costantino Favasuli (Catanzaro), Filippo Mane (Borussia Dortmund), Marco Palestra (Cagliari), Luca Reggiani (Borussia Dortmund);

Centrocampisti: Tommaso Berti (Cesena), Matteo Dagasso (Venezia), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Niccolò Pisilli (Roma);

Attaccanti: Francesco Camarda (Lecce), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Francesco Pio Esposito (Inter), Seydou Fini (Frosinone), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Luca Koleosho (Paris FC).

*All’elenco dei convocati si aggiunge Niccolò Fortini (Fiorentina), che parteciperà alla fase di preparazione delle gare amichevoli sino a martedì 2 giugno