Due su due: la Nazionale femminile Under 19 centra la seconda vittoria consecutiva e prosegue nel proprio ottimo percorso di qualificazione al prossimo Europeo di categoria. Il successo per 2-0 sulle pari età della Bielorussia vale matematicamente la permanenza nella Lega A anche per il prossimo Round 2, ma soprattutto significa avere a disposizione due risultati su tre, nel prossimo e decisivo match con la Svizzera (in programma martedì a Pontedera alle ore 15, diretta streaming su Vivo Azzurro TV), per chiudere il raggruppamento al primo posto. Vincere questo girone nel primo turno di qualificazione significherebbe avere un sorteggio migliore alle prossime urne di Nyon, per poi tentare la scalata alla fase finale dell’Europeo di categoria.

La vittoria giunta allo stadio intitolato a ‘Davide Astori’ del Viola Park, analizzando con lucidità le difficoltà riscontrate di fronte a un’avversaria che ha cercato più che altro di difendersi, ha anche un altro aspetto positivo per le Azzurrine: è quello formativo, perché, come ha sottolineato a fine gara il tecnico Nicola Matteucci, è proprio grazie a queste gare che si cresce calcisticamente. “Sono partite sofferte – sottolinea Matteucci - perché con squadre che abbassano i ritmi e che si chiudono dietro, bisogna essere bravi a trovare le soluzioni. Oggi abbiamo impiegato più tempo a scardinare la loro difesa, ma sono contento perché abbiamo chiuso la sfida in crescendo. Queste gare possono capitare ed è un bagaglio che dobbiamo tenere stretto dentro di noi: si cresce anche e soprattutto da queste partite”.

La cronaca del match. Rispetto all’esordio vincente con l’Irlanda del Nord, Matteucci cambia cinque pedine del suo scacchiere iniziale, dando subito spazio alle fiorentine Bedini e Lombardi – di casa al Viola Park – e a Venturelli, autrice di una doppietta mercoledì partendo dalla panchina; confermato davanti il tandem offensivo composto da Ventriglia e Galli (cinque reti in due nella sfida inaugurale di Pontedera).

Il primo sussulto del match arriva al 12’, quando la conclusione dalla distanza di Langella a cercare il palo più lontano viene smanacciata in angolo da Krupnik con un bell’intervento. Con il passare dei minuti le Azzurrine alzano il loro baricentro, costringendo la Bielorussia e una partita prettamente difensiva e con le ospiti costrette a chiudersi a riccio nella propria tre quarti; il possesso palla diventa così una prerogativa unicamente italiana, anche se l’attenta retroguardia avversaria non lascia spazio a grandi occasioni da rete per le ragazze di Matteucci. I ritmi non sono forsennati e l’equilibrio viene sbloccato poco dopo la mezz’ora di gioco su una situazione da calcio piazzato: l’angolo battuto da destra trova il preciso colpo di testa di Ventriglia che si stampa sul palo, ma sulla ribattuta Galli è la più lesta di tutte a piazzare la zampata vincente e a portare avanti le Azzurrine. Il monologo dell’Italia non trova interruzioni in una trama a senso unico, anche se le due squadre rientrano negli spogliatoi con il punteggio a indicare un solo gol a separare le due squadre, nonostante alcune statistiche decisamente indicative sull’andamento del match: 11-0 e 5-0 nel conteggio dei tiri e dei corner, sempre – verrebbe da dire, ‘ovviamente’ - a favore delle Azzurrine.

La pausa sembra giovare alla Bielorussia, che al rientro in campo appare decisamente più motivata e vogliosa anche di farsi vedere dalle parti di Bucci, anche se, dopo qualche minuto di apparente inerzia della gara dalla parte delle ospiti, sono nuovamente le ragazze di Matteucci a riprendere in mano il pallino del gioco. Al 22’ la Bielorussia si complica la vita da sola in un’uscita da basso; ne approfitta Ferraresi che recupera palla e prova poi la conclusione, ma Krupnik riesce in qualche modo a cavarsela ancora una volta anche con l’aiuto della traversa. Sugli sviluppi dell’angolo seguente un bel cross dalla destra di Langella trova il preciso colpo di testa di Galli che vale il 2-0 Italia e la doppietta personale.

Trovata la rete della tranquillità, con il doppio vantaggio che evita ansie da brutte sorprese nel finale di gara, le Azzurrine continuano a macinare gioco, costringendo le avversarie nella loro metà campo. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio finale, a rimandare tutti i discorsi a mercoledì pomeriggio: con la Svizzera basterà un pareggio per chiudere questo Round 1 al primo posto e continuare così sull’onda lunga dei risultati ottenuti dalle Nazionali femminili. Ancora una volta, come ormai accade spesso ultimamente, un’under azzurra è sulla strada giusta per centrare la fase finale dell’Europeo di categoria.

 

ITALIA-BIELORUSSIA 2-0 (1-0 p.t.)
ITALIA: Bucci; Bonanomi, Venturelli, Consolini (32’st Verrini), Lombardi (11’st Tosello); Bedini (20’st Taddei), Langella, Cherubini (32’st Zanoni), Ferraresi; Galli, Ventriglia (1’st Vitale). A disp.: Mazzocchi, Bertora, Bertero, Robino. All.: Matteucci
BIELORUSSIA: Krupnik; Korneenko, Vasiliuk, Poita, Vaschuk; Hadzinskaya (45’st Haffar), Kaliuta; Kavaliova, Katsynel (45’st Kasinenka), Pratasiuk (26’st Myshlenik); Yurchuk (26’st Marchuk). A disp.: Viarzhbitskaya, Aiduchyk, Babko, Kupriyanchik, Mikheyenko. All.: Rusetski
Arbitra: Lisiecka-Sek (POL). Assistenti: Zygmond (POL) e Spur (SVN). IV Ufficiale: Jankovic (POL)
Reti: 31’pt e 23’st Galli
Note – Recupero: 0’pt, 3’st

 

Gruppo A6: calendario, risultati e classifica

Mercoledì 26 novembre
Bielorussia-Svizzera 0-1
Italia-Irlanda del Nord 10-1

Sabato 29 novembre
Svizzera-Irlanda del Nord 2-1
Italia-Bielorussia 2-0

Martedì 2 dicembre
Ore 15: Svizzera-Italia (Pontedera, Stadio ‘Ettore Mannucci’)
Ore 15: Irlanda del Nord-Bielorussia (Bagno a Ripoli, Viola Park – Stadio ‘Davide Astori’)

Classifica: Italia (differenza reti +11) e Svizzera (+2) 6 punti, Bielorussia e Irlanda del Nord 0