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Certificata la ripartenza dopo la mancata qualificazione al Mondiale, la Nazionale tornerà a radunarsi domenica sera a Coverciano in vista delle ultime due gare del girone di Nations League. Il doppio successo ottenuto nella lunga finestra di settembre/ottobre con la Turchia e il pareggio in rimonta nel match di Saint-Denis con la Francia hanno permesso agli Azzurri di portarsi al secondo posto in classifica nel Gruppo 1 della Lega A a quota sette punti, tre in meno della capolista Francia e uno in più del Belgio: e proprio i Bleus e i Diavoli Rossi saranno gli avversari dell’Italia nelle sfide in programma giovedì 12 novembre allo stadio Giuseppe Meazza di Milano (emessi 57.000 biglietti, in vendita gli ultimi 3.000 tagliandi) e domenica 15 novembre allo stadio Re Baldovino di Bruxelles.
Già sicura almeno del terzo posto e di essere quindi tra le teste di serie al sorteggio per le qualificazioni europee in programma il prossimo 6 dicembre a Belfast, l’Italia va a caccia di altri punti per ipotecare la permanenza nella Lega A (le due migliori terze classificate si salvano senza bisogno di ricorrere agli spareggi) e con l’ambizione di chiudere il girone nelle prime due posizioni conquistando così il pass per i quarti di finale.


Se per le prime quattro gare – racchiuse nell’arco di undici giorni – Roberto Mancini aveva puntato su un gruppo allargato di 34 calciatori, stavolta il Ct ne ha convocati 31. Quattro giovani sono alla prima chiamata in Nazionale maggiore: il centrocampista classe 2009 del Como Riccardo Cassano, il centrocampista classe 2008 del Parma Simone Lontani, l’attaccante classe 2006 del Milan Alphadjo Cisse e l’attaccante classe 2007 del Como Mattia Liberali.
Per quanto riguarda Cassano e Lontani, Mancini ha voluto convocarli per poterli osservare da vicino e per dar loro una preziosa opportunità per mettersi in mostra: non resteranno aggregati al gruppo per tutta la durata del raduno, ma nei prossimi giorni raggiungeranno le Nazionali Under 18 e Under 19, impegnate rispettivamente nel Mondiale al via il 19 novembre in Qatar e nella seconda fase delle qualificazioni al Campionato Europeo in programma dall’11 al 17 novembre nelle Marche.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Juventus);
Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Chelsea), Giorgio Scalvini (Atalanta);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Riccardo Cassano (Como), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Simone Lontani (Parma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Como), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham);
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Alphadjo Cisse (Milan), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Luca Koleosho (Paris FC), Mattia Liberali (Como), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese).
I PRECEDENTI CON FRANCIA E BELGIO. Sono 42 i confronti con la Francia, con un bilancio di 19 vittorie per gli Azzurri, 12 sconfitte e 11 pareggi, compreso l’1-1 in occasione del match disputato un mese fa allo Stade de France. Nonostante lo 0-2 subito lo scorso 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma, la Nazionale è ancora nettamente avanti anche nei precedenti con il Belgio: 17 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte.
LA NAZIONALE A MILANO E BRUXELLES. Il 15 maggio del 1910 la prima storica partita della Nazionale si disputò proprio a Milano contro la Francia: all’Arena Civica finì 6-2 per gli Azzurri, che dieci anni più tardi (il 18 gennaio 1920) superarono 9-4 i Bleus ottenendo la vittoria più ampia tra tutti i match giocati nel capoluogo lombardo. Seconda città dopo Roma ad aver ospitato il maggior numero di gare della Nazionale (64 con un bilancio di 39 vittorie, 19 pareggi e 6 sconfitte) nonché sede della Federcalcio tra il 1905 e il 1911, Milano ha visto l’Italia scendere in campo in quattro diversi impianti: l’Arena Civica, il Velodromo Sempione (abbattuto nel 1928), il Campo Milan di Viale Lombardia e lo Stadio di San Siro, dal 3 marzo 1980 intitolato a Giuseppe Meazza.
La Nazionale tornerà a giocare al Meazza a un anno di distanza dalla sconfitta (1-4) con la Norvegia nell’ultimo incontro del girone delle qualificazioni al Mondiale e due anni dopo il ko (1-3) con la Francia in Nations League. L’Italia ha perso le ultime tre gare disputate a Milano, dove gli Azzurri hanno mantenuto un’imbattibilità che ha sfiorato un secolo, esattamente 96 anni: dall’1-2 del gennaio 1925 con l’Ungheria all’1-2 dell’ottobre 2021 con la Spagna.
Sono 7 invece i match disputati con il Belgio a Bruxelles, con un bilancio di 4 vittorie per gli Azzurri e 3 sconfitte. L’ultimo precedente risale all’incontro di Nations League del 14 novembre 2024, quando grazie al gol realizzato da Sandro Tonali l’Italia si assicurò la qualificazione ai quarti di finale del torneo. Negli altri due incontri giocati nella capitale belga la Nazionale ha ottenuto una vittoria (2-0) contro la Romania all’Europeo del 2000 e una sconfitta con il Messico (1-2) nell’amichevole del 3 giugno 2010.
LA NATIONS LEAGUE 2026/27. In attesa della riforma della Nations League, che dalla stagione 2028/29 si disputerà con un format analogo a quello delle nuove competizioni per club (le leghe avranno 3 gironi da 6 squadre, ogni nazionale giocherà 6 partite contro 5 avversari diversi), è cambiato di conseguenza anche il regolamento di questa quinta edizione del torneo. Per poter riallineare numericamente le nazionali nel nuovo format - si passerà dalle attuali 16 a 18 squadre per ogni lega – sono cambiati inevitabilmente i meccanismi di promozione e retrocessione.
Fino alla passata stagione le ultime dei quattro gironi di Lega A retrocedevano direttamente in Lega B, mentre tutte le terze classificate disputavano uno spareggio per non retrocedere con le seconde della Lega B. Nella Nations League 2026/2027 retrocederanno direttamente solo le due peggiori quarte classificate, le due migliori terze dei quattro gironi resteranno nella Lega A e le due peggiori terze classificate assieme alle due migliori quarte classificate disputeranno gli spareggi contro le seconde classificate dei quattro gironi di Lega B.
CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO A1 DELLA UEFA NATIONS LEAGUE
PRIMA GIORNATA (25 SETTEMBRE)
Italia-Belgio 0-2
Turchia-Francia 0-1
SECONDA GIORNATA (28 SETTEMBRE)
Turchia-Italia 1-4
Belgio-Francia 0-1
TERZA GIORNATA (2 OTTOBRE)
Francia-Italia 1-1
Belgio-Turchia 3-0
QUARTA GIORNATA (5 OTTOBRE)
Italia-Turchia 3-1
Francia-Belgio 4-1
Classifica: Francia 10 punti, Italia 7, Belgio 6, Turchia 0
QUINTA GIORNATA (12 NOVEMBRE)
Ore 18: Turchia-Belgio - Gürsel Aksel, Izmir
Ore 20.45: Italia-Francia - Stadio Giuseppe Meazza, Milano
SESTA GIORNATA (15 NOVEMBRE)
Ore 20.45: Belgio-Italia - Stadio Re Baldovino, Bruxelles
Ore 20.45: Francia-Turchia - Stade Matmut Atlantique, Bordeaux


