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Al mondo esistono i giocatori buoni e quelli meno buoni, poi ci sono i Campioni, che vivono in un’altra galassia. Sono quelli con la ‘C’ maiuscola, quelli che segnano un’epoca: ‘generazionali’ si direbbe adesso. Ecco, Alex Merlim per il futsal italiano è stato tutto questo, e anche di più. Icona, fuoriclasse, simbolo: il numero 10 dell’Italfutsal si appresta a vivere il suo quinto e ultimo Europeo della carriera, pronto a dire addio alla maglia azzurra al termine di un cammino in Nazionale iniziato nel 2009 e giunto a conclusione 17 anni dopo. “Sarà un Europeo dal sapore diverso, proprio perché è l’ultimo - racconta lo stesso Merlim dal quartier generale degli Azzurri a Lubiana, a due giorni dall’esordio con il Portogallo (sabato 24, alle 14.30 in diretta su RaiPlay) -. In questo periodo a fine di ogni partita che gioco e di ogni allenamento che faccio mi fermo a pensare a tutto quello che ho passato e vissuto in Nazionale: ho sempre dato il mio massimo ogni volta che ho indossato questa maglia”.


UN AMORE COSÌ GRANDE. Quella di Merlim con la Nazionale è una storia d’amore che il calciatore dello Sporting aveva già deciso di interrompere al termine della stagione 2023/2024, salvo poi fare retromarcia per provare a regalarsi un’ultima emozione: “Non partecipare agli ultimi due Mondiali è stata dura. Stiamo passando attraverso un processo di rinnovamento, ma oggi vedo un’Italia carica, con un’energia nuova. Samperi ha dato un cambio di marcia, ci alleniamo con una metodologia simile a quella che abbiamo allo Sporting (da 11 anni Merlim veste la maglia del club di Lisbona, con cui ha vinto anche 2 Champions League, ndr) e questo è un aspetto molto positivo. Ciò che comanda nel futsal moderno è l’intensità: ogni giorno il gioco si fa più fisico, si vedono meno uno-contro-uno, la palla non sta mai ferma e ci sono tantissime transizioni. Non è stato facile adattarmi nel corso degli anni a tutti questi cambiamenti; ma ora, a quasi 40 anni (li compirà il prossimo luglio, ndr) continua ad aiutarmi il poter giocare in un club come lo Sporting in cui si tiene alta l’intensità per tutti e quaranta i minuti di gioco”.


ASPETTATIVE E PORTOGALLO. E cosa aspettarsi da questo Europeo? “Ci sono delle incognite, perché molti di noi sono all’esordio. Non basterà essere carichi, ma servirà giocare con intelligenza, con voglia e massima attenzione: a questo livello anche un piccolo sbaglio lo paghi. Affrontiamo le migliori d’Europa e questo dobbiamo tenerlo bene a mente”. Nessuno, inoltre, potrebbe conoscere il Portogallo meglio di Merlim che a Lisbona è ormai padrone di casa: “Rispetto a tutte le altre squadre hanno una marcia in più in termini di mentalità, sono fortissimi a livello di testa. Sono giocatori che, passatemi il termine, ‘non rispettano’ l’avversario: sono duri, anche se di fronte hanno un amico. Non gli importa contro chi giocano, loro guardano sempre avanti. Giocando da tanti anni lì anche io ho imparato a essere così”.


LA QUALIFICAZIONE. Facendo invece un passo indietro e ripensando alla qualificazione ottenuta nello spareggio col Kazakistan, Merlim ricorda: “Potevano essere le mie ultime due partite in Nazionale e voglio essere onesto: ho fatto fatica, siamo umani. Per momenti così non c’è esperienza che tenga: avevo anche un problema all’adduttore, è stata una settimana complicata e so che all’andata, anche se abbiamo vinto, ho giocato male. Al ritorno, in casa loro, abbiamo giocato una partita anche migliore rispetto all’andata, ma nonostante questo abbiamo perso di un gol e siamo andati ai rigori e avrei dovuto calciare il quinto… per fortuna i nostri due portieri sono stati super (sorride ripensando alle parate dai 6 metri di Bellobuono e Dalcin, ndr). Emozionalmente è stato davvero difficile: fosse andata male sarei stato comunque orgoglioso di quanto fatto in Nazionale, ma non sarebbe stato bello chiudere in tristezza. Ora invece abbiamo questa fantastica sfida da affrontare: essere all’Europeo è una grande opportunità. È la mia ultima occasione di indossare la maglia dell’Italia e farò di tutto per arrivare il più avanti possibile”.


FAMIGLIA E RECORD. A fare il tifo ci sarà anche tutta la sua famiglia: “Mia moglie, i miei figli e ho fatto venire anche mia madre e mio padre. Li ho voluti apposta per fargli vedere queste mie ultime partite. Sarà bello e voglio dare il massimo, perché tutta la squadra lo merita”. Infine c’è in ballo anche il record di presenze in azzurro, che arriverebbe in caso di approdo in semifinale: “Ora che ci sono così vicino un po’ ci penso, ma Marco Ercolessi - che ha 137 presenze, quattro più di Merlim - è un mio amico, non sono qui per battere il suo record. Se dovesse arrivare bene, altrimenti non fa niente, anche perché spero di non essere ricordato solo per il numero di partite giocate. Personalmente sono stati 17 anni di privilegio: voglio rappresentare nella maniera migliore possibile il nostro Paese”.
FUTSAL EURO 2026 (21 gennaio-7 febbraio)
Gruppo A: Lettonia (co-ospitante), Croazia, Georgia, Francia
Gruppo B: Lituania (co-ospitante), Armenia, Cechia, Ucraina
Gruppo C: Slovenia (co-ospitante), Bielorussia, Spagna, Belgio
Gruppo D: ITALIA, Ungheria, Portogallo, Polonia
IL PROGRAMMA GARE DEL GRUPPO D | Stožice Arena, Lubiana
Prima giornata (sabato 24 gennaio)
ITALIA-Portogallo, ore 14.30 | Diretta RaiPlay
Ungheria-Polonia, ore 17.30
Seconda giornata (martedì 27 gennaio)
Ungheria-Portogallo, ore 17.30
Polonia-ITALIA, ore 20.30 | Diretta RaiPlay
Terza giornata (giovedì 29 gennaio)
ITALIA-Ungheria, ore 20.30 (Tivoli Hall, Lubiana) | Diretta RaiSport
Portogallo-Polonia, ore 20.30
IL TABELLONE DELLA FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA
Quarti di finale
QF1: Vincente Gruppo A vs Seconda Gruppo B, 31 gennaio, ore 17
QF2: Vincente Gruppo B vs Seconda Gruppo A, 31 gennaio, ore 20
QF3: Vincente Gruppo C vs Seconda Gruppo D, 1° febbraio, ore 16/19.30
QF4: Vincente Gruppo D vs Seconda Gruppo C, 1° febbraio, ore 16/19.30
Semifinali
SF1: Vincente QF2 vs Vincente QF4, 4 febbraio, ore 17/20.30
SF2: Vincente QF1 vs Vincente QF3, 4 febbraio, ore 17/20.30
Finale 3° posto: Perdente SF1-Perdente SF2, 7 febbraio, ore 16
Finale 1° posto: Vincente SF1-Vincente SF2, 7 febbraio, ore 19.30


