Primo obiettivo vincere e poi, calcolatrice alla mano i conti ci sarà tempo per farli. La situazione della Nazionale femminile di futsal, impegnata a Lasko, in Slovenia, nell’Elite Round di qualificazione a Women’s Futsal EURO 2027 è proprio questa: dopo la vittoria con la Slovenia (3-0) e il ko di ieri con la Spagna (2-1 il finale) per le Azzurre si è aperto un nuovo scenario. Con le Furie Rosse già qualificate e certe di chiudere al primo posto il girone, all’Italia servirà battere domani la Francia (ore 15, diretta Futsal TV) per conquistare il secondo posto e garantirsi almeno il play-off di novembre (nella finestra dal 16 al 26).

LA SITUAZIONE. Finire però fra le due migliori seconde dei 4 gironi dell’Elite Round permetterebbe all’Italia di andare all’Europeo senza dover passare dalle forche caudine dello spareggio: punti nei gironi, differenza reti, gol segnati, situazione disciplinare e ranking sono le discriminanti da prendere in valutazione per determinare le migliori seconde. Con ancora Portogallo-Cechia da giocare questa sera per il Gruppo 1 (e che, in caso di vittoria delle lusitane con due o più gol di scarto, potrebbe far slittare la Finlandia, con 6 punti e +4 di differenza reti, al secondo posto del girone), le squadre dei Gruppi 2, 3 e 4 con almeno due partite giocate e che sono seconde in classifica sono così messe in fila: Svezia (3 punti, +4 differenza reti), Italia (3 punti, +2 differenza reti) e Norvegia (3 punti, -2 differenza reti). Insomma, situazione delicata e che andrà alla conta negli ultimi 40’. Come detto, per le Azzurre la partita con la Francia è in primis da vincere e poi sarà da capire se lo scarto permetterà o meno di andare direttamente all’Europeo. Occhio dunque all’ultima giornata e ai risultati di Portogallo-Finlandia, Bosnia ed Erzegovina-Svezia e Norvegia-Belgio.

PARLA PANICCIA. “Sicuramente c’è un po’ di dispiacere per avere perso contro la Spagna dopo aver fatto un’ottima prestazione - racconta il tecnico Alfredo Paniccia da Lasko -. Abbiamo preso due gol su episodi e giocate individuali, ma a livello corale la partita è stata interpretata bene”. D’altronde, nei 12 precedenti (in cui le Furie Rosse hanno vinto 9 volte, perso solo una, segnando una media di 3 gol e mezzo a partita e subendone appena 8), non si era mai vista una Spagna creare così poco, messa alle corde nella sua arte migliore, quella del possesso palla, dalla fase difensiva azzurra. Non solo, dalle statistiche della partita emerge come sia stata l’Italia a creare di più, con 29 tiri contro i 24 della Roja. “Siamo state molto brave, riuscendo a far bene sia la pressione alta che quella bassa e viste le poche settimane di lavoro insieme, va dato grande merito alle ragazze per l’applicazione che hanno avuto”. Paniccia però ammette: “Stiamo trovando un po’ di difficoltà nella finalizzazione. Siamo riuscite a costruire tanto, sia con la Slovenia, che nel secondo tempo con la Spagna, ma abbiamo commesso troppi errori sotto porta: dobbiamo riuscire a capitalizzare i nostri sforzi con maggiore lucidità e cattiveria sotto porta. Questo è un grande punto di miglioramento”. Testa però alla Francia “che ha messo in grande difficoltà la Spagna per due terzi di gara - conclude Paniccia -. Affronteremo una squadra che è cresciuta tantissimo sul piano tattico e delle individualità. È una finale e va interpretata così: sarà molto equilibrata”.

WOMEN’S FUTSAL EURO
Gruppo 1: Cechia, Finlandia, Paesi Bassi, Portogallo
Gruppo 2: Bosnia ed Erzegovina, Ungheria, Slovacchia, Svezia
Gruppo 3: Spagna, Francia, Italia, Slovenia
Gruppo 4: Belgio, Norvegia, Polonia, Ucraina

Il programma gare del Gruppo 3
Prima giornata, mercoledì 7 ottobre

Spagna-Francia 5-2
Italia-Slovenia 3-0
Seconda giornata, giovedì 8 ottobre

Italia-Spagna 1-2
Slovenia-Francia 1-5

La classifica dopo la seconda giornata
Spagna 6 (+4), Italia 3 (+2), Francia 3 (+1), Slovenia 0 (-7)
Terza giornata, sabato 10 ottobre
Francia-Italia, ore 15
Slovenia-Spagna, ore 17.30