Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare e l’Italbeach è dura come il marmo, anche contro un avversario davvero ostico come la Danimarca. A Chisinau è festa azzurra, con la maschile che festeggia il successo assieme alle ragazze, anch’esse vincitrici di tappa. I ragazzi di Del Duca vincono 4-3 al supplementare, riprendendo un match che sembrava perso a sette secondi dalla fine dei regolamentari con Sassari (dopo che la Danimarca aveva ribaltato lo 0-2 iniziale firmato Remedi e Giordani) e vincendola sul gong del supplementare con Josep. Si sapeva che quella scandinava potesse essere una squadra in grado di mettere in difficoltà gli Azzurri: già due anni fa a Cadice, nelle qualificazioni al Mondiale, l’Italia andò ko imbrigliata dal palleggio e dal due-due orchestrato da Madsen, portiere dalle spiccate doti di palleggio. Ma stavolta no. Questa volta, pur soffrendo, l’Italia la spunta, confermando il suo stato psico-fisico straordinario. I ragazzi di Del Duca ottengono così la quinta vittoria in altrettante uscite: un’ottima iniezione di fiducia in vista di settembre, quando dall’8 al 13 sulla spiaggia di Viareggio gli Azzurri andranno a caccia del secondo titolo europeo consecutivo, impresa riuscita solo a Portogallo, Spagna e Russia nella storia delle EBSL Superfinal. Oltre agli Azzurri ci saranno proprio la Danimarca, la Germania, la Moldova, qualificate in questa tappa di Chisinau, così come Spagna, Portogallo, Bielorussia e Svizzera che hanno ottenuto il pass nella tappa di maggio di El Puerto Santa Maria.

LA PARTITA. Del Duca sceglie il solito starting five, con Josep, Fazzini, Giordani, Remedi e Casapieri fra i pali. La prima grande chance arriva al 2’ con Remedi murato da Madsen e in generale il tema tattico appare chiaro: l’Italia detta il ritmo e la Danimarca si difende con il blocco basso. A furia di tentativi, al 7’ gli Azzurri passano: Casapieri gestisce e imbuca, Remedi si coordina e batte Madsen con un diagonale. Allo scadere di 12’ dominati, Bertacca va a un passo dal raddoppio: ma il suo calcio di punizione da oltre 25 metri si stampa sulla base del palo. È un altro piazzato, dopo appena 15’’ della ripresa, a regalare il raddoppio agli Azzurri: è Giordani a trasformare dalla lunga distanza. Neanche il tempo di godersi il 2-0, però, che la Danimarca accorcia con Pilgaard. Qualche istante dopo il 2-1, Damm va a un passo dal pareggio, ma il suo destro si spegne sulla faccia interna del palo. Gli scandinavi mettono la testa fuori dal guscio e la partita ora è molto più equilibrata, anche se con predominio azzurro. A un minuto dall’ultimo intervallo un bel duetto Sassari-Andriani porta il primo a calciare a botta sicura nel cuore dell’area di rigore: l’urlo di gioia per il gol viene però strozzato in gola dalla super parata di Madsen. A inizio terzo tempo prima Genovali, poi Sassari vanno vicini al 3-1, ma il gol lo trova Wegeberg, riportando in linea di galleggiamento la Danimarca. È 2-2 ed è tutto da rifare per un’Italia che continua a litigare con Madsen, autore di grandi parate su Sassari e Josep. E così, quando mancano 3’ alla fine è la Danimarca a completare la clamorosa rimonta: la difesa azzurra ruota male, il possesso danese è ottimo e sul secondo palo, tutto solo, Frandsen in tuffo di testa trova il 3-2. L’Italia va all’assalto alla ricerca del pari: prima un palo interno di Remedi, poi un miracolo di Madsen sullo stesso viareggino, a seguire una volée di Bertacca e infine clamorosamente Giordani sotto misura non trovano la via del pareggio. Sembra tutto perso, ma a 20’’ dalla fine Del Duca si gioca la mossa della disperazione, inserendo Josep portiere di movimento. E funziona! Al termine di un’azione convulsa è una mezza rovesciata di Sassari a bucare Madsen rimettendo tutto in equilibrio.

EXTRATIME. È dunque 3-3 e si va così al supplementare. Nei 3’ aggiuntivi è l’Italia a provarci a ripetizione, ma quando tutto porta ai calci di rigore, brilla la stella del campione: sul rilancio di Casapieri Josep scaglia un piattone volante sul secondo palo sul quale Madsen non può nulla: 4-3 e vittoria. Una finale mozzafiato, preludio di quanto sarà a settembre a Viareggio.

ITALIA-DANIMARCA 4-3 dts (pt 1-0; st 1-1; 1-2tt)

Italia: Casapieri, Josep Jr, Fazzini, Giordani, A. Remedi. A disp.: Genovali, Bertacca, Sciacca, Alla, Sannibale, Barbagallo, Andriani, Sassari, F. Reggio. All. Del Duca

Danimarca: Madsen, Pilgaard, Wegeberg, De Fries, Damm. A disp.: Levin, Schimidt, Jensen, Frandsen, Hansen, Stubgaard. All. Jorgensen

Reti: 7’pt Remedi (I); 1’st Giordani (I), 1’ Pilgaard (D); 5’tt Wegeberg (D), 9’ Frandsen (D), 12’ Sassari (I); 3’ts Josep (I)

Arbitri: Vladimir Tashkov (Bulgaria), Ozcan Sultanoglu (Turchia), Angelika Gebka (Polonia), Sara Ceferino (Spagna); Cronometrista: Sergiu Proca (Moldova)

EURO BEACH SOCCER LEAGUE 2026

Gruppo A: Moldova*, Italia*, Belgio, Kazakistan
Gruppo B
: Ucraina, Danimarca*, Germania*, Estonia
*qualificate alle EBSL Superfinal (Viareggio, 8-13 settembre)
Il calendario del Gruppo A

Prima giornata, mercoledì 29 luglio

Italia-Belgio 6-1
Kazakistan-Moldova 1-2
Seconda giornata, giovedì 30 luglio
Italia-Kazakistan 12-1
Moldova-Belgio 4-1
Terza giornata, venerdì 31 luglio
Belgio-Kazakistan 4-6 dtr
Moldova-Italia 0-9
La classifica del Gruppo A
Italia 9, Moldova 6, Kazakistan 1, Belgio 0
La classifica del gruppo B
Danimarca 9, Germania 6, Ucraina 3, Estonia 0
Fase a eliminazione diretta
Semifinali, sabato 1 agosto
SF1 Italia-Germania 6-2
SF2 Danimarca-Moldova 4-0

Finali, domenica 2 agosto

3° posto Germania-Moldova 5-3
1° posto Italia-Danimarca 4-3 dts