Fantastica, straordinaria. Gli aggettivi si sprecano e quasi faticano a descrivere il percorso tracciato della Nazionale femminile Under 20, capace di superare per 3-1 la Corea del Sud ai Mondiali di categoria e di ottenere così il passaggio in semifinale. Un successo che vale un posto tra le prime quattro squadre del Pianeta e che vale ancora di più, se possibile, analizzando il modo con cui questa vittoria è arrivata, in un match che non è mai stato in discussione per quanto mostrato in campo, nemmeno quando le asiatiche sono pervenute al pareggio sul finale del primo tempo. Nella ripresa le Azzurrine hanno infatti concretizzato la netta supremazia tecnica e territoriale, raddoppiando ancora con Appiah – già a segno nel primo tempo e arrivata a quattro sigilli complessivi nel torneo – e chiudendo il match grazie alla splendida conclusione dalla distanza di Fadda, giunta a tre reti personali nella manifestazione. Niente male per una centrocampista…

L’emozione traspare nelle parole del tecnico Nicola Matteucci, che a fine gara commenta: “Il primo pensiero è per Sandro Mazzola e ci stringiamo intorno ai familiari per la perdita di una grande persona e di un grande Azzurro. Le ragazze hanno messo in campo tutte le energie che avevano, con una grande voglia di arrivare alla semifinale. Non è semplice quando subisci gol nel tuo momento migliore, quando stai facendo la partita… ma le ragazze hanno saputo ricompattarsi e reagire, dimostrando grande maturità. Questo è l’aspetto che mi è piaciuto di più”.

Il sorriso illumina il volto di Karen Appiah, eletta dalla Fifa mvp del match: “È una sensazione incredibile… Non ho parole per descrivere quello che sta succedendo” dice Karen ai microfoni appena terminato il match. “Siamo – conclude - un grande gruppo e il passaggio in semifinale lo dedico a questa squadra, una fantastica squadra”.

Adesso si torna a Lodz, dove l’Italia ha disputato le tre partite del girone. Sembrava quasi utopistico a inizio torneo e invece le Azzurrine faranno ritorno nella città dove si giocheranno semifinali e finali: l’appuntamento è per mercoledì 23 settembre, alle ore 15, per il penultimo atto del torneo contro la vincente di Spagna-Brasile.

La partita. Rispetto all’ottavo di finale vinto con la Cina ai rigori, Matteucci modifica tre pedine del suo scacchiere iniziale, affidando le fasce laterali a Lombardi e Tosello, e riproponendo nel pacchetto arretrato Cocino, spostando Venturelli al centro della difesa al posto della diffidata Bressan. Scelte quasi obbligate per far riposare alcune delle sue ragazze dopo gli intensi centoventi minuti giocati mercoledì e potendo così contare in panchina, a partita in corso, su ampia parte del suo arsenale offensivo. Con il lutto al braccio per commemorare il campione azzurro Sandro Mazzola, Gallo e compagne approcciano la gara al meglio, con Lombardi che appare in fiducia sia in fase difensiva che in quella offensiva, e dopo appena sei minuti di gioco è Appiah ad avere la prima occasione del match, con il portiere coreano che si ripete anche due minuti più tardi, sempre sull’attaccante del Cesena. Dopo nemmeno dieci minuti di gioco salgono a tre gli interventi decisivi di Jeong e al 16’ ecco arrivare l’inevitabile vantaggio italiano con la stessa Appiah, brava a girare di testa sul secondo palo il preciso cross dalla sinistra di Pellegrino Cimò. La gara sembra assumere quasi i connotati del monologo, con la Corea del Sud che fatica a farsi vedere nella metà campo italiana, mentre le Azzurrine continuano a spingere sull’acceleratore nonostante il vantaggio già acquisito. A metà del primo tempo le ragazze di Park cambiano atteggiamento e la sfida assume una trama più equilibrata, anche se i pericoli asiatici dalle parti di Belli faticano ad arrivare. Poi, improvvisamente, quando mancano tre minuti all’intervallo, ecco arrivare come un fulmine a ciel sereno il pareggio sudcoreano: una punizione calciata da Jung dai quaranta metri si stampa in pieno sul palo, scatenando un rimpallo risolto da Haeun a due passi dalla porta italiana per l’1-1. A segnare è la numero nove asiatica, omonima – stesso nome e stesso cognome, Lee Haeun – della compagna di reparto, la numero dieci; per comodità anche in squadra le differenziano come Haeun (9) e Hauen L. (10).

A inizio ripresa l’Italia torna a fare la partita e immediatamente arriva il nuovo vantaggio, firmato ancora una volta da Appiah, brava a convergere in rete di prima intenzione l’angolo calciato da Fadda dopo tre minuti dal rientro in campo. Al quarto d’ora di gioco Matteucci opera i primi cambi, con Galli che va ad affiancare Appiah in attacco e Consolini ad agire sulla fascia, e poco dopo ecco arrivare il 3-1 con il preciso e potente tiro dalla distanza di Fadda che vale il doppio vantaggio azzurro. Il resto – anche se in realtà mancherebbe mezz’ora al termine della gara – è quasi accademia. O almeno la sensazione è di un netto dominio italiano con la sfida mai in discussione. Ci vediamo mercoledì, a Lodz: la voglia di stupire è ancora tanta.

 

Corea del Sud-Italia 1-3 (1-1 p.t.)
COREA DEL SUD: Kim C.; Cheon S. (38’st Park Jiyu), Jung, Nam, Yoon; Beom (1’st Park Juha), Han, Jin (20’st Baek); Jo, Haeun (45’st Shin), Haeun L. (20’st Choi) A disp.: Jeong, Kim Y., Maeng, Kim M., Kim G. All.: Park Younjeong
ITALIA: Belli; Cocino, Venturelli, Gallo (35’st Bressan); Lombardi, Fadda (35’st Langella), Cherubini, Catena (23’st Sciabica), Tosello (16’st Consolini); Pellegrino Cimò (16’st Galli), Appiah. A disp.: Tornaghi, Di Nallo, Ventriglia, Testa, Zamboni, Langella. All.: Matteucci
Arbitro: Arruela (PER). Assistenti: Vasquez (CIL) e Aquino (PER). IV Ufficiale: Rissios (CIL)
Reti: 16’pt e 3’st Appiah, 42’pt Haeun, 18’st Fadda
Note – Recupero: 1’pt, 3’st

Risultati e programma dei quarti di finale

Sabato 19 settembre
Corea del Sud-Italia 1-3
Ore 18:30, Brasile-Spagna (Sosnowiec)

Domenica 20 settembre
Ore 15, Nigeria-Colombia (Lodz)
Ore 18:30, Corea del Nord (Lodz)

 

L’elenco delle convocate per il Mondiale

Portieri: Elena Belli (Inter), Erica Di Nallo (Vicenza), Lavinia Tornaghi (Milan);
Difensori: Martina Bressan (Inter), Martina Cocino (Aarau), Lidia Consolini (Inter), Azzurra Gallo (Tolosa), Emma Lombardi (Fiorentina), Martina Tosello (Cesena), Caterina Venturelli (Sassuolo);
Centrocampiste: Giada Catena (Res Donna Roma), Maya Cherubini (Fiorentina), Paola Fadda (Sassuolo), Gabriella Langella (Napoli Women), Sofia Testa (Ternana Women), Marta Zamboni (Como Women);
Attaccanti: Karen Appiah (Cesena), Giulia Galli (Barcellona), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Manuela Sciabica (Lazio), Rosanna Ventriglia (Ternana Women).

Staff – Tecnico: Nicola Matteucci; metodologo: Fabio Andolfo; vice allenatrice: Erika Lisi; preparatore dei portieri: Mattia Volpi; preparatori atletici: Lorenzo Corsi e Vincenzo Piermatteo; match analyst: Alessandro Rossi; medici: Michela Cammarano e Andrea Gattelli; fisioterapisti: Marco Fiore ed Eugenio Zarcone; nutrizionista: Vito Flavio Valletta; segretario: Aurora Leo.