Un'altra convincente prestazione della Nazionale CP, impegnata in questi giorni nell'IFCPF Men's World Championship di Loughborough, in Inghilterra. Dopo il larghissimo 12-0 di ieri alla rappresentativa locale nel match esordio, oggi - come aveva preannunciato il tecnico Daniele Valente - l'asticella si è alzata, nel match disputato nel pomeriggio contro il Kazakistan.

L'avversaria ha confermato di essere impegnativa e, nel contempo gli Azzurri, hanno nuovamente fatto vedere sul campo di essere una squadra vera, compatta e ben organizzata. Rispetto all'incontro con il Loughborough, nei 7 di partenza c'è una variazione: confermati Beccegato, Li Vecchi, Xanina, Brocca, Nacci, Marigliano. Al posto del giovane Vareschi, grande protagonista della partita di ieri, gioca Valenti. In panchina dunque, con Vareschi vanno Pusterla, Vrech, Loré, Caldarera, Lovascio e Lupoale.

Dopo un primissima fase di studio, l'Italia passa in vantaggio al 7' del primo tempo con Li Vecchi. Più scorre il tempo e più gli azzurri prendono quota: all'intervallo si arriva infatti sul punteggio di 4-0, grazie alle marcature di Nacci (20'), Xanina (25') e ancora Nacci (30'). Nel secondo tempo, altrettanto convincente, il risultato viene arrotondato da un autogol dei kazaki (13') e dalla tripletta di Nacci (16'). Netto 6-0 finale e tanta fiducia in vista del terzo e ultimo impegno del girone, domani pomeriggio contro il CP Soccer degli Stati Uniti.

"L'abbiamo gestita bene a livello mentale - commenta a fine gara il capitano azzurro Davide Brocca - anche perché la partita non è stata così facile come il risultato può far pensare. Il Kazakistan è una squadra giovane, che nei primi minuti si è chiusa bene, cercando di ripartire in velocità. Abbiamo mantenuto la calma e l'abbiamo sbloccata usando bene la testa".

"Ci tengo inoltre - ha aggiunto Brocca - a sottolineare l'apporto di coloro che sono subentrati a match in corso: hanno mantenuto elevati ritmo e concentrazione. Adesso restiamo sul pezzo con umiltà, perché il prossimo avversario è a mio avviso il rivale più accreditato per la vittoria del titolo".

Alle parole del capitano si aggiungono quelle di Giovanni Sacripante, responsabile nazionale della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, che dal 1° gennaio 2026 ha accolto nella sua 'famiglia' la Nazionale CP: "Un'ottima prova - commenta Sacripante, che ha seguito la partita dall'Italia - dal punto di vista tecnico, tattico e atletico. Complimenti a tutti!".