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L'appuntamento è ormai consolidato e le cifre si confermano importantissime: come ogni anno, in questo periodo, Special Olympics (l'organizzazione fondata nel 1968 che coinvolge più di 3 milioni e mezzo di atleti con disabilità) ha organizzato infatti i suoi Giochi Nazionali Estivi. Un evento che coinvolgerà, in 21 diverse discipline sportive, oltre 3000 atleti con e senza disabilità intellettive, provenienti da tutta Italia.
L'edizione numero 41 è stata presentata venerdì scorso a Trieste, nel Palazzo della Regione: si svolgerà dal 19 al 24 maggio e avrà come sede principale Lignano Sabbiadoro, con gare previste anche a Portogruaro, Bibione e Cordovado, tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. I Giochi Nazionali Estivi, oltre agli atleti (che si stima avranno circa 1400 familiari al seguito), vedranno impegnati 650 tecnici, 1000 volontari e 600 accompagnatori.


Ad aprire la conferenza stampa, le testimonianze di due atleti Special Olympics: Elisa Parutto, protagonista ai Giochi Mondiali Invernali di Torino 2025, dove ha acceso il tripode durante la cerimonia di apertura, e Stefano Pistan, che a Lignano gareggerà nelle bocce. Entrambi hanno sottolineato come il loro percorso sportivo abbia influito positivamente in termini di autonomia, consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità. Accanto alle competizioni sportive, Special Olympics ha organizzato programmi dedicati alle scuole, che vedranno studenti e docenti coinvolti come volontari, protagonisti di gemellaggi con le delegazioni e presenti sugli spalti come pubblico.
La presentazione dell'evento è stata affidata ad Alessandra Palazzotti, direttore nazionale di Special Olympics Italia. Poi c'è stato spazio per altri interventi, tra cui quello del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli che ha inviato un videomessaggio. Il Ministro ha voluto testimoniare personalmente la vicinanza del Governo al movimento Special Olympics e agli atleti protagonisti dei Giochi. “Gli atleti sono al centro di un progetto non solo sportivo, ma di vita”, ha dichiarato, annunciando la sua presenza alla cerimonia di apertura del 20 maggio a Lignano Sabbiadoro. Locatelli ha sottolineato inoltre il valore educativo e sociale dell’esperienza Special Olympics, definendola “un momento di condivisione, forza, energia e positività”.


"Special Olympics - ha sottolineato Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico - rappresenta un’attività meritoria e straordinaria: perché quando cambia la cultura, quando cresce davvero l’inclusione, anche i risultati diventano più vicini e possibili per tutti”. “Quello che 40 anni fa sembrava un sogno - ha ricordato Alessandro Palazzotti, fondatore e vicepresidente di Special Olympics Italia - oggi è realtà: lo sport unificato sta cambiando il modo di vivere quasi tutte le discipline. Questo è possibile grazie a un vero e proprio cambiamento culturale a cui abbiamo assistito in questi decenni. Oggi federazioni, enti di promozione e volontari lavorano insieme: un risultato che sembrava impossibile”.
La conferenza si è conclusa con il tradizionale giuramento dell’atleta Special Olympics, pronunciato da Davide Neso: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze“. I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Italia (il cui legame con FIGC è ultraventennale e, il 10 febbraio 2023, è stato ulteriormente rafforzato con la ratifica di un protocollo d'intesa) sono realizzati con il contributo del Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità, con il sostegno del Ministro per le Disabilità e con il patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani.



