'Sport sotto le stelle' è diventato un appuntamento ormai classico di questo periodo dell'anno: a Teramo è stata presentata l'edizione 2026, in programma sabato 12 settembre nella città abruzzese, che nel suo centro storico accoglierà circa 200 tra associazioni e società sportive, con migliaia di persone presenti. Tantissime le esibizioni previste, di natura sportiva e non, con il rugby in carrozzina, il cricket e le bocce come novità.

Un'occasione di promozione della sport e dei suoi valori, che quest’anno dedica particolare attenzione al tema dell’inclusione. Nell’ambito dell'evento verrà infatti dato spazio all'iniziativa di sensibilizzazione promossa dal progetto 'Calcio per Tutti–Comuni inclusivi', nato dal protocollo d’intesa stipulato tra ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e FIGC-DCP nel novembre del 2025 per favorire la diffusione del calcio paralimpico su tutto il territorio nazionale e rafforzare il ruolo dei Comuni nelle politiche di integrazione sociale attraverso lo sport.

Nella giornata di sabato, a questo proposito, sarà anche disputata un'amichevole di calcio tra una rappresentativa della Divisione Calcio Paralimpico e una squadra composta da esponenti delle istituzioni locali. L'edizione 2026 DI 'Sport sotto le stelle' potrà contare inoltre su una serie di testimonial, atleti ed ex atleti di livello nazionale: Martina Centofanti (ginnastica), Antonio Cippo (tennis in carrozzina), Chicco Evani (calcio), Giorgio Villa (rally), Nicola Bartolini (ginnastica) e Serena Di Fabio (marcia).

"Sport sotto le stelle è una manifestazione talmente straordinaria che non si può raccontare, va solo vissuta a partire dalla sua presentazione", ha sottolineato nella conferenza stampa di presentazione Gianguido D'Alberto, sindaco di Teramo e delegato nazionale ANCI all'immigrazione, politiche dell'accoglienza e dell'integrazione. "Come amministrazione l'abbiano sempre sostenuta con convinzione - ha aggiunto - e continueremo a farlo, nella consapevolezza che oggi più che mai, in un contesto in cui dobbiamo richiamare a gran voce la pace, l'inclusione, l'integrazione, è essenziale promuovere i valori dello sport".

"Inserire nell'evento un momento di confronto nazionale - ha concluso D’Alberto - all'interno del protocollo sottoscritto tra ANCI e FIGC per la promozione della diffusione del calcio paralimpico su tutto il territorio nazionale e per il rafforzamento del ruolo dei Comuni quali protagonisti delle politiche di inclusione sociale attraverso lo sport, è stato del tutto naturale. Investire sullo sport paralimpico vuol dire valorizzare il ruolo dello sport come veicolo di inclusione e coesione sociale delle nostre comunità".

"Quello sottoscritto con ANCI - ha detto Dora Bendotti, in rappresentanza della DCP-FIGC - è un protocollo particolarmente importante, che valorizza il ruolo dei Comuni quali protagonisti attivi delle politiche di inclusione, accoglienza e integrazione attraverso lo sport. Inserire questo evento di sensibilizzazione nazionale all'interno di Sport sotto le Stelle, dopo la tappa di Napoli e prima di quella di Verona, nasce dal fatto che Teramo, grazie al sindaco D'Alberto, ha fatto delle parole inclusione, accoglienza e integrazione un percorso concreto fatto di progetti e iniziative. Teramo è stata la prima città ad aprire le porte del proprio stadio al calcio paralimpico, a conferma del ruolo dei Comuni, che va sempre più valorizzato".