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È andato tutto alla grande, nella mattinata di venerdì 20 marzo per l'evento 'Scampia cambia gioco': l'allegria, il divertimento, la voglia di stare insieme, passando delle ore spensierate all'aria aperta. Così si vive l'inclusione vera e così si materializza un impegno sociale autentico: con leggerezza, ma anche con la consapevolezza che tanto è stato fatto e tantissimo c'è ancora da fare, a ogni livello.


La location, scelta non a caso, era lo stadio intitolato ad Antonio Landieri – un ragazzo con disabilità vittima innocente della camorra nel 2004 – che si trova nel quartiere napoletano di Scampia: ad animarla le calciatrici e i calciatori delle squadre campane della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, che hanno sfilato sul campo e poi si sono esibiti in una godibilissima partita amichevole con una selezione di politici locali, davanti a un pubblico di amici, familiari e studenti, dell'Istituto Comprensivo Statale Pertini.


La manifestazione è stata organizzata dalla DCP con il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e del Comitato Regionale Campania FIGC/Lega Nazionale Dilettanti. Erano presenti a Scampia, tra gli altri, il presidente del Comitato Regionale Campania FIGC LND, Carmine Zigarelli, il Consigliere Federale FIGC e vicepresidente CR Casmpania, Giuliana Tambaro, l'assessore allo Sport dell'Ottava Municipalità, Lucio Acciavatti, il delegato del calcio integrato del Settore Giovanile e Scolastico FIGC Campania, Alfonso Pugliese, e don Aniello Manganiello, un prete noto per il suo impegno sociale nella zona di Napoli.


Per la DCP c'erano Dora Bendotti, Valentina Guadagnolo, referente della Campania, e il responsabile nazionale Giovanni Sacripante. "Questa straordinaria esperienza - ha detto Sacripante - ci ricorda perché facciamo questo lavoro. Scampia 'cambia gioco' perché ci ha mostrato quanto di buono il calcio può fare: prima questo quartiere era noto per ciò che mancava, ora invece non è più periferia, ma un centro di energia, di partecipazione, di aggregazione di atleti e delle loro famiglie. Stamattina ho incontrato persone eccezionali, che senza pretendere nulla in cambio, fanno cose per gli altri, con un'inesauribile energia. Ringrazio tutti coloro che erano qui e coloro che hanno contribuito alla piena riuscita di questo evento: da Valentina a Giuliana, dal presidente Zigarelli ai ragazzi dell'SGS".



