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Nel sabato della 20ª giornata di Serie A Women Athora 2025/26 la Roma festeggia lo Scudetto, il terzo della sua storia, battendo 2-0 la Ternana con doppietta di Giugliano e incamerando quei tre punti che la rendono irraggiungibile per l’Inter. Un trionfo tanto desiderato quanto meritato, quello del club giallorosso. Celebrato dalla presidente della Serie A Women, Federica Cappelletti: “Complimenti alla Roma per la conquista dello Scudetto, al termine di un campionato condotto nelle prime posizioni sin dall'inizio. Le mie congratulazioni vanno alla società, all'allenatore Luca Rossettini che al primo anno in una squadra femminile ha saputo centrare l'obiettivo, al suo staff e alle calciatrici, ma anche alle tifose e ai tifosi, che hanno seguito la squadra in ogni parte d'Italia e d'Europa, mostrando tutta la passione che il calcio femminile merita. Uno Scudetto, quello della Roma, che arriva nella giornata in cui lo sport italiano perde un gigante come Alex Zanardi, esempio per tutte noi nell'affrontare la vita”. Negli altri anticipi, tre punti pesantissimi per la Juventus, che supera 3-2 il Napoli ringraziando i gol di Thomas, Capeta e Krumbiegel - di Banusic e Fløe le reti azzurre – per sigillare quasi del tutto la sua qualificazione alla prossima Champions League. La stracittadina di Milano si chiude invece a tinte nerazzurre, dato che l’Inter supera 1-0 il Milan con Bugeja match-winner ed è certa di chiudere al 2° posto questo campionato. Lo 0-0 in Sassuolo-Genoa fa invece felicissimo il club neroverde, perché significa salvezza aritmetica con due giornate d’anticipo.
I NUMERI DEL 3° SCUDETTO DELLA ROMA. La squadra allenata da Rossettini ha letteralmente dominato questo campionato. In 20 giornate finora disputate sono maturate 15 vittorie a fronte di quattro pari e un solo ko (2-5 contro la Fiorentina nel 5° turno d’andata), con 39 gol fatti e soltanto 19 subiti. Imbattibilità casalinga – sette vittorie e tre pari in 10 impegni al Tre Fontane – e Giugliano faro assoluto, non soltanto per i 12 gol con cinque assist finora realizzati nel torneo. Nonostante la rivoluzione estiva nella rosa, il cambio di allenatore dopo tanti anni e l’addio a metà stagione di una colonna portante come Di Guglielmo, la Roma ha regolato una concorrenza sportivamente agguerritissima – anzitutto di Inter e Juventus, ma non solo – per cucirsi nuovamente sulla maglia il Tricolore. Il terzo della sua sempre più gloriosa storia.
"Questo Scudetto è il coronamento di un lavoro iniziato in estate in mezzo a mille dubbi - le parole dell'allenatore Luca Rossettini -. Non ci dava credito nessuno, siamo partiti con un progetto nuovo con tante incognite, io per primo. Ma ho trovato un gruppo di lavoro oltre alle giocatrici, uno staff, un ambiente, straordinario che mi ha fatto lavorare, mi ha dato grande supporto anche nei momenti particolari che abbiamo vissuto. Sono orgoglioso delle mie giocatrici: siamo arrivati in fondo a tutto, abbiamo la finale di Coppa Italia, vogliamo concludere nel migliore dei modi. Se lo merita il club, la città, ovunque c'era qualcuno che ha sostenuto queste ragazze".
Rossettini ha tre dediche: "La prima a mia moglie Valentina e ai miei figli. La seconda a Davide Astori: ha vestito questa maglia, è stato un incontro importante per la mia vita calcistica e umana, ma anche ad Alex Manninger scomparso pochi giorni fa. E poi a questa gente, a questi colori incredibili che mi hanno marcato il cuore quando per la prima volta entrai in uno stadio di Serie A. Venire qui e poter cantare l'inno da protagonista davanti a questa gente è qualcosa di unico".


ROMA-TERNANA WOMEN 2-0. Una festa Scudetto praticamente perfetta. Vissuta davanti al numerosissimo pubblico accorso al Tre Fontane e impreziosita dai colpi della giocatrice-simbolo di questo trionfo. La squadra di Rossettini viene infatti nuovamente trascinata dalla sua capitana, splendida autrice di una pesantissima doppietta, oltre che di grandi gesti tecnici. Giugliano sblocca la sfida al 25’, con un rigore che l’arbitro Maresca fa ripetere - in prima battuta Schroffenegger para, ma si muove in anticipo dalla linea di porta - e poi la chiude al 71’, suggellando una ripartenza perfetta col piattone al volo sulla sponda aerea no-look di Viens. Giugliano diventa così una delle sole due centrocampiste ad aver partecipato a più di 50 marcature (51 - 34 gol, 17 assist) nelle ultime tre stagioni (dal 2023/24) dei cinque maggiori tornei europei, assieme ad Alexia Putellas (55).
INTER-MILAN 1-0. Un gol, due traverse, un’espulsione e tre punti nerazzurri, nel derby milanese giocato all’Arena Civica Gianni Brera. Le padrone di casa fanno festa grazie alla perla che Bugeja inventa a fine primo tempo: destro rasoterra a giro e palla in buca d’angolo sul palo più lontano, dove una Giuliani comunque protagonista del match non può proprio arrivare. L’undici allenato da Bakker, dal canto suo, non resta certo a guardare e crea diverse occasioni, specie nella ripresa. Ma viene fermato dalla traversa - che nega a Dompig un gol altrimenti bellissimo - e dalla magata con cui Milinković arresta l’inserimento in area della stessa Dompig, costringendo il direttore di gara al rosso diretto. Con quella odierna, per la prima volta nella sua storia l’Inter ha vinto tre sfide di campionato consecutive giocate contro il Milan in Serie A.
NAPOLI WOMEN-JUVENTUS 2-3. Al Piccolo di Cercola cinque gol, mille emozioni, un primo tempo pirotecnico e una vittoria che avvicina le bianconere alla prossima Champions. Ospiti due volte in vantaggio: prima con Thomas, il cui tiro-cross si trasforma in un pallonetto dolce che vale 1-0; poi grazie a Capeta, perfetta nell’intuire l’errore di Beretta in disimpegno e scrivere il 2-1 juventino. Le azzurre replicano però con la coppia Banusic-Fløe nel giro di 4’. Il piattone ravvicinato della svedese vale infatti il provvisorio 1-1, mentre la danese sigla il 2-2 diventando la prima giocatrice straniera ad andare in doppia cifra di gol in una singola stagione di Serie A con la maglia del Napoli. Ripresa su toni decisamente minori e sul filo dell’equilibrio. Spezzato soltanto dalla ripartenza in cui Vangsgaard spalanca la via del gol a Krumbiegel, per il 3-2 che regala alla Signora tre punti preziosissimi.
SASSUOLO-GENOA 0-0. Tra le mura amiche dello stadio Enzo Ricci, la squadra neroverde festeggia un punto che le lascia in bocca il dolce sapore della salvezza aritmetica, ottenuta perciò con due giornate d’anticipo. L’undici allenato da Colantuono crea indubbiamente di più rispetto alle avversarie, ma non trova la via del gol. Anche perché il duello tra Clelland e Forcinella lo vince il portiere gialloblù con la solita serie di ottime parate. Inclusa quella a tempo praticamente scaduto, che serve a murare Missipo e sigillare un pareggio comunque utile pure per il Genoa. Il club ligure resta difatti a quattro lunghezze di distanza dal penultimo posto – occupato dalla Ternana Women – e può perciò ancora sognare una disperata rimonta. Dopo aver peraltro ottenuto il primo clean sheet esterno in questo campionato, alla 10ª trasferta affrontata nel torneo.
Risultati della 20ª giornata di Serie A Women Athora 2025/26
Napoli Women-Juventus 2-3
5’ Thomas (J), 17’ Banusic (N), 19’ Capeta (J), 21’ Fløe (N), 82’ Krumbiegel (J)
Sassuolo-Genoa 0-0
Inter-Milan 1-0
45’ Bugeja (I)
Roma-Ternana Women 2-0
25’ rig. e 71’ Giugliano (R)
Parma-Lazio
Domenica ore 12:30 (diretta DAZN)
Fiorentina-Como Women
Domenica ore 15:00 (diretta DAZN)
Programma della 21ª giornata di Serie A Women Athora 2025/26
Sabato 9 e domenica 10 maggio
Como Women-Napoli Women (sabato 9 ore 12:30)
Genoa-Fiorentina (sabato 9 ore 15:00)
Milan-Parma (domenica 10 ore 12:30)
Juventus-Inter (domenica 10 ore 15:00)
Sassuolo-Roma (domenica 10 ore 15:00)
Lazio-Ternana Women (domenica 10 ore 18:00)
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