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Una giornata di formazione per sensibilizzare i club sulle politiche promosse dalla Federazione per contrastare gli abusi, le violenze e le discriminazioni nel mondo del calcio. Questa mattina a Roma si è svolto l’incontro tra le società di Serie B Femminile e la Commissione Safeguarding FIGC, istituita a fine 2024 per garantire la tutela dei tesserati, la prevenzione dei rischi e la promozione di una cultura sportiva sicura e inclusiva.
All’evento, organizzato nella sede federale di Via Po e fortemente voluto dal Consiglio Direttivo della Serie B Femminile, hanno partecipato il presidente della Commissione Roberto Serrentino, il segretario Domenico Bria oltre ai dirigenti e ai responsabili Safeguarding delle quattordici società che prendono parte al campionato cadetto. Tanti i temi toccati durante l’incontro, con i componenti della Commissione che hanno illustrato i codici di condotta per la prevenzione delle molestie e della violenza di genere, soffermandosi anche sui modelli di controllo istituiti per proteggere i minori e creare un ambiente sano in cui fare sport.


“Questo incontro informativo-formativo tra società e Commissione Safeguarding - ha dichiarato la presidente della Divisione Serie B Laura Tinari, che ha aperto i lavori - è parte del lavoro di promozione e tutela della Serie B, delle nostre società e delle nostre atlete. La norma ci chiede di essere proattivi e il Consiglio Direttivo, ben consapevole dell’importanza della prevenzione, ha organizzato questa sessione con l’obiettivo di condividere il più possibile le linee guida per garantire le tesserate da abusi, violenze e discriminazioni. Con il confronto diretto con la Commissione sono stati chiariti eventuali dubbi e soprattutto abbiamo avuto la possibilità di rileggere le politiche di Safeguarding sulla base della specificità della nostra categoria e dunque in un’ottica di genere”.


