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È stato il primo corso dedicato alla figura dei data analyst organizzato non solo dalla FIGC, ma da una federazione calcistica in tutta Europa: un corso che ha fatto da apripista, in un unicum a livello UEFA che ha avuto un riscontro di successo non solo nei feedback positivi degli allievi, ma anche per le proposte lavorative arrivate agli stessi corsisti dopo aver frequentato le lezioni di Coverciano.
Sul sito del Settore Tecnico sono disponibili i quattro migliori elaborati redatti dagli allievi; quattro lavori minuziosi e di grande studio che anno analizzato situazioni calcistiche specifiche con l’ausilio dei dati. Eccoli nel dettaglio (clicca sul titolo per visualizzarli).
· Pier Vincenzo Mureddu: ‘Tactical Evolution Through Data: The Offensive Transformation of Torres’
Il report che ha ottenuto la migliore valutazione alla fine del corso è stato redatto da Pier Vincenzo Mureddu, Head of Football Operations di FootureLab e collaboratore tecnico alla Torres nello staff di Alfonso Greco. L’autore ha utilizzato i dati per confrontare l’operato del club sardo di Serie C nella stagione 24/25 e in quella 25/26. Il giudizio del coordinatore del corso, Gian Marco Campagnolo: “Il lavoro si distingue per l’ottimo storytelling, la spiccata capacità di spiegare metriche complesse e l’accortezza analitica nelle scelte di campionamento”.
· Marco Marino: ‘Analisi controintuitiva della pericolosità offensiva’
Marco Marino ha una laurea magistrale in Relazioni Internazionali e un Master in Sicurezza delle informazioni strategiche ed è attualmente data analyst del Genoa C.F.C., la squadra che ha appena concluso il campionato di Serie A femminile. Il suo report ‘Analisi controintuitiva della pericolosità offensiva’ dimostra empiricamente come il rischio rappresenti una componente strutturale della produzione offensiva, mettendo in discussione l'interpretazione della perdita di palla come evento puramente negativo.
· Guido Didona: ‘Attaccare vs blocco basso’
Lo studio di Guido Didona – match analyst presente nello staff tecnico della Nazionale femminile di Andrea Soncin – è intitolato ‘Attaccare vs blocco basso’ e dimostra come i dati possano aiutare, insieme al video, le scelte dell’allenatore nell'attaccare una squadra che si difende con blocco basso. Si tratta di una situazione talmente frequente in Serie A da verificarsi addirittura seimila volte a campionato.
· Giuseppe Di Santo: ‘Affrontare il Napoli imbattuto: analisi e preparazione della gara della Roma’
Giuseppe di Santo, giornalista e collaboratore tecnico al Campobasso, ha avuto precedenti esperienze lavorative anche al Napoli e nella federazione maltese. L'elaborato ‘Affrontare il Napoli imbattuto: analisi e preparazione della gara della Roma’ dimostra come i dati possano essere utilizzati in maniera originale e immediatamente rilevante nella preparazione della partita.
“I report pubblicati – sottolinea Gian Marco Campagnolo - hanno costituito solo il 50% del voto finale. Altrettanto importante per la valutazione è stato il lavoro di gruppo dove gli analisti si sono confrontati con direttori sportivi, capi scout, allenatori e match analyst, oltre al laboratorio di programmazione seguito da Chiara Valzolgher”.


