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È stato inaugurato questa mattina nella sede della Lega Pro a Firenze il nuovo corso per ‘Responsabile di settore giovanile’, riservato – per l’appunto – a tecnici di club di Serie C.
“Abbiamo lavorato molto per l’organizzazione di questo corso, a cui tengo in modo particolare” ha sottolineato il presidente del Settore Tecnico, Mario Beretta, presente all’inaugurazione insieme al segretario del Settore Tecnico, Paolo Piani. “So bene – ha continuato Beretta - cosa significhi essere un responsabile di settore giovanile e partecipare in modo attivo alla formazione dei ragazzi, non solo da un punto di vista tecnico, ma anche per la crescita della persona. Avete una grande responsabilità, che poi dovrete essere in grado di trasferire agli allenatori. Nel programma abbiamo cercato di mettere insieme figure che possano darvi input e stimoli fondamentali; abbiamo rimesso al centro la tecnica, ma anche la pedagogia”.
A fare da ‘padrone di casa’ per l’occasione è stato il presidente della Lega Pro, Matteo Marani: “È un grande piacere – ha evidenziato Marani, rivolgendosi agli allievi - avervi qui. Ringrazio il Settore Tecnico federale per questo progetto che per noi è fondamentale, centrale, e che si lega al nostro percorso programmatico”.
“Anche da parte mia un grazie speciale per aver accettato di organizzare questo corso: credo molto nelle persone, al di là della tecnica, e sarete voi a fare la differenza” ha commentato il vice presidente vicario della Lega Pro, Gianfranco Zola, che ha dato il nome anche alla riforma che incentiva i club di Serie C a investire sui vivai.
A parlare proprio nel dettaglio della ‘riforma Zola’ è stato il segretario generale della Lega Pro, Emanuele Paolucci, mentre il coordinatore del corso, Attilio Sorbi, ha introdotto il programma didattico generale, che in totale prevede174 ore di lezione; da domani gli allievi saranno in aula al Centro Tecnico Federale di Coverciano per seguire le docenze.
Cliccando qui sarà possibile essere reindirizzati al comunicato ufficiale numero 407 e vedere l’elenco degli allievi ammessi a seguire il corso.




















