5/12/2026
Stagione: 2025-2026
L'aggravante di cui all'art. 14, comma 1, lett. b), CGS – consistente nell'aver cagionato un danno patrimoniale, anche alle casse erariali – ha natura oggettiva, essendo inerente alla gravità del danno cagionato all’erario, vale al dire al patrimonio ed alla gestione delle finanze dello Stato; per il suo carattere oggettivo tale aggravante, a differenza delle c.d. aggravanti soggettive, si comunica a tutti i concorrenti del fatto illecito. Il danno deve essere considerato oggettivamente ed unitariamente, avuto riguardo all’entità complessiva dello stesso, senza che sia possibile scindere le singole azioni dei soggetti coinvolti nella vicenda, posto che tutti, con i loro singoli comportamenti, hanno complessivamente contribuito alla causazione dell’evento.
Numero: n. 0127/CFA/2025-2026/F
Presidente: Torsello
Relatore: Barbaro
Riferimenti normativi: art. 14, comma 1, lett. b), CGS
1. La sanzione disciplinare è aggravata se dai fatti accertati emerge a carico del responsabile una o più delle seguenti circostanze: a) aver commesso il fatto con abuso di potere o violazione dei doveri derivanti o conseguenti all’esercizio delle funzioni proprie del colpevole; b) aver cagionato un danno patrimoniale; c) aver indotto altri a violare le norme e le disposizioni federali di qualsiasi rango o a arrecare danni all’organizzazione federale; d) aver agito per motivi futili o abietti; e) avere inquinato o tentato di inquinare le prove in giudizio; f) avere determinato o concorso a determinare, con l'infrazione, una turbativa violenta dell’ordine pubblico; g) aver approfittato di particolari situazioni extra-sportive; h) aver aggravato o tentato di aggravare le conseguenze dell’infrazione commessa; i) aver commesso l’infrazione per eseguirne od occultarne un’altra ovvero per conseguire od assicurare a sé o ad altri un vantaggio; l) aver commesso il fatto a mezzo stampa o altro mezzo di diffusione, comportante dichiarazioni lesive della figura e dell’autorità degli organi federali o di qualsiasi altro tesserato; m) aver commesso l'infrazione in costanza di esecuzione di sanzione disciplinare o al fine di non farla eseguire; n) aver tenuto una condotta che comporti in ogni caso offesa, denigrazione o ingiuria per motivi di razza, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine territoriale o etnica; o) aver commesso fatto illecito in associazione con tre o più persone finalizzata a tale commissione o comunque alla commissione di illeciti disciplinari, ovvero in concorso con soggetti facenti parte di associazione di tipo mafioso ai sensi dell'art. 416 bis del Codice penale. 2. Costituiscono ulteriori circostanze aggravanti quelle previste dal presente Codice in relazione a determinati illeciti.