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Niente può guastare l'atmosfera festosa che si respira oggi al Centro Tecnico Federale di Coverciano, teatro della quinta edizione della Unity EURO Cup, ma non c'è dubbio che il team azzurro abbia provato - sportivamente parlando - un bel po' delusione, per aver mancato, per la prima volta nella storia del torneo, la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.


Nella competizione organizzata dalla UEFA in collaborazione con UNHCR (l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati), dedicata a squadre composte da rifugiati e giocatori delle comunità ospitanti, l'Italia ha affrontato in mattinata le tre partite della Fase campionato, che prevedeva una classifica unica per le 22 squadre partecipanti.
La rappresentativa azzurra ha esordito contro la Polonia, passando presto in vantaggio con un gol su punizione di Lucarelli (uno dei calciatori italiani della squadra, 'veterano' del torneo). A pochi minuti dalla fine è arrivato il pareggio dei polacchi: 1-1 il risultato finale. Stesso esito (1-1) per il match contro l'Armenia, con l'Italia questa volta nei panni della rimontante, grazie a una rete messa a segno sempre da Lucarelli. L'ultima sfida è stata con la ben attrezzata Malta, che ha strappato lo 0-0 al termine di un confronto teso e combattuto.


L'Italia ha chiuso così con 3 punti in classifica, che sono valsi il 13° posto finale nella Fase campionato. Verdetto beffardo: la rappresentativa azzurra è infatti la prima delle escluse - per un solo punto - dai play-off per accedere ai quarti di finale. Play-off che prevedono questi quattro incroci: Romania-Belgio, Grecia-Armenia, Spagna-Polonia e Paesi Bassi-Cechia. Le 4 vincitrici dei play-off affronteranno le prime 4 in classifica nei quarti di finale (ore 15): nell'ordine, Lettonia, Repubblica d'Irlanda, Finlandia e Malta. Alle 16 sono in programma le semifinali, alle 17.30 la finalissima e poi la premiazione.

