Una giornata piena di sentimenti e di colori, quella vissuta giovedì 15 ottobre nel Centro Tecnico Federale di Coverciano, che ha ospitato la quinta edizione - la prima ad aver luogo in Italia - della Unity EURO Cup, la manifestazione organizzata dalla UEFA in collaborazione con UNHCR (l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati), dedicata a squadre composte da rifugiati e giocatori delle comunità ospitanti.

All'evento è stato dedicata una clip disponibile da oggi su Vivo Azzurro TV, il canale OTT della FIGC. Nel reportage ci sono le voci, i volti e le emozioni delle calciatrici e dei calciatori delle 22 squadre che vi hanno partecipato, ognuno con la propria toccante storia personale.

Nel documentario c'è inoltre spazio per le parole del Commissario della FIGC Giovanni Malagò, che sottolinea quanto sia stato importante per la Federcalcio ospitare questo evento di calcio inclusivo, di Michele Uva (direttore esecutivo della UEFA), che spiega come e perché nel 2022 la Unity EURO Cup è stata ideata, e di Filippo Veglio (Head of Social & Environmental Sustainability della UEFA), che afferma il valore di eventi sportivi di questo tipo, all'insegna della condivisione e della responsabilità sociale.

A Coverciano c'era anche Giancarlo Antognoni, campione del mondo nel 1982 e attuale capodelegazione dell'Under 21: l'ex centrocampista azzurro rimarca quanto sia stato emozionante, per tutti i partecipanti, calcare i campi della casa del calcio italiano. Nella clip non mancano le immagini della finale del torneo, vinta dalla Lettonia sulla Repubblica d'Irlanda e diretta dall'arbitro internazionale Maurizio Mariani.

La Unity EURO Cup 2026 ha fatto registrare un grande successo sotto ogni profilo: il Centro Tecnico Federale è stato festosamente invaso da oltre 400 persone, tra atleti e componenti dei gruppi squadra, e l'atmosfera vissuta per l'intera giornata è stata la più vivace possibile. Un esempio concreto di calcio capace di superare ogni barriera.