C’è un filo sottile che lega la passione al talento. E su quel filo Thomas Matarrese, attaccante classe 2009 dell’Inter, ci cammina sopra con naturalezza, come se ogni passo fosse già scritto. Miglior realizzatore dell’Under 17 nerazzurra, allenata da Samir Handanovič, Thomas è attualmente al quarto posto della classifica marcatori del Girone B con 8 reti – insieme ad Andrea Bernardi (Cremonese), Tommaso Casagrande (Hellas Verona), Leonardo Colombo (Milan), Nicola De Sabbata (Atalanta) e Hans William Mehlstrand Skjöld (Cagliari) – in 16 partite, collezionando 989 minuti. Un bottino che racconta più di numeri: racconta entusiasmo, sacrificio e la voglia di crescere partita dopo partita.

Nato con il pallone tra i piedi, Thomas ha mosso i primi calci all’Oratorio San Pietro e Paolo di Desio, a pochi passi da casa, alternando brevi esperienze al Seregno. Ma è stato a cinque anni che il destino ha bussato alla sua porta: uno scout dell’Inter lo notò, lo convocò per un provino, e così cominciò la storia di un giovane che sogna di vestire un giorno la maglia nerazzurra in Prima Squadra.

Thomas Matarrese
Thomas Matarrese
Thomas Matarrese, attaccante classe 2009 dell'Inter Under 17, autore di 8 reti in 16 partite

“Il mio obiettivo personale nel breve termine – racconta Thomas – è andare in doppia cifra di reti. A livello di squadra sarebbe bello vincere lo Scudetto, un premio per il lavoro e i sacrifici che facciamo quotidianamente io e i miei compagni”. Ma il ragazzo non nasconde il suo orizzonte più lontano: “In futuro mi auguro di esordire con la maglia dell’Inter in Prima Squadra”.

Thomas non è solamente numeri e statistiche. È ammirazione per chi ha fatto la storia del calcio: Cristiano Ronaldo, “per la determinazione e la professionalità”, e Francesco Totti, “per la qualità tecnica e la visione di gioco”, mentre in casa nerazzurra si ispira a Pio Esposito, un ragazzo che ha fatto tutta la trafila nell’Inter e che oggi gioca stabilmente in prima squadra. “Mi piacerebbe riuscire a giocarci insieme un giorno”, confessa, con lo sguardo già rivolto a San Siro.

Proprio in quello stadio Thomas ha vissuto un momento indimenticabile: il primo Inter-Juventus. L’emozione di sentire il boato della curva, di respirare l’aria di grandi campioni, di vivere un ambiente unico: “Fu da lì che capii quanto sarebbe stato bello poter calcare quel prato”.

La vita di Thomas si intreccia con il calcio anche in famiglia. Papà Giuseppe, ex attaccante con un passato tra Serie C e D e oltre 200 gol in carriera, ha trasmesso al figlio la cultura del lavoro e del sacrificio. Il padre ha anche partecipato alla seconda edizione del reality ‘Campioni – Il Sogno’, indossando la maglia del Cervia guidato dal campione del mondo 1982 Francesco ‘Ciccio’ Graziani, da luglio 2005 a gennaio 2006: un bagaglio di esperienza unico, tra calcio e televisione. La mamma Sara e il fratello Nicolò, più grande di quattro anni, completano il quadro di una quotidianità solida, fatta di sostegno e radici.

In campo Thomas si distingue per lucidità e rapidità di pensiero, ma non dimentica l’importanza della squadra: “Ogni anno – sottolinea –, all’inizio della stagione, l’obiettivo è fare meglio della precedente. Questi 8 gol sono merito del lavoro di tutti i compagni e dello staff, che mi mettono nelle migliori condizioni per esprimermi e segnare”.

Thomas è ancora un ragazzo, ma nei suoi passi si avverte la maturità di chi sa cosa vuole. È l’istinto del gol, la continuità della fatica e la precisione del gesto tecnico. E mentre il girone va avanti, mentre il campionato disegna sogni e classifiche, Thomas Matarrese corre verso la sua personale meta: diventare il prossimo talento nerazzurro a lasciare il segno sul prato di San Siro.

STORIA. Thomas Matarrese è nato il 15 dicembre 2009 a Milano da papà Giuseppe e da mamma Sara. Inizia a giocare a calcio all’età di 4 anni all’Oratorio San Pietro e Paolo di Desio, per poi passare al Seregno, società dilettantistica lombarda, prima del trasferimento all’Inter, nell’estate del 2004. In maglia nerazzurra, in questa stagione, ha collezionato finora 8 reti in 16 partite (989 minuti giocati) con l’Under 17 allenata da Samir Handanović nel Girone B.