Scudetto in bacheca e nuova stagione alle porte. L’Empoli, campione d’Italia in carica, è chiamato a difendere il titolo conquistato lo scorso 25 giugno a Cesena, superando la Juventus con un netto 4-0. Domenica (ore 11) al Monteboro Training Center, i toscani debutteranno con il tricolore sul petto, affrontando il Catanzaro di Andrea Milani, vice allenatore di Vincenzo Vivarini negli ultimi dieci anni (compresa l’esperienza della stagione 2017/2018 proprio a Empoli), nella prima giornata del Girone C del Campionato Nazionale Under 17 Serie A e B.

Una nuova pagina dopo una stagione indimenticabile. L’Empoli ha finalmente centrato quel titolo inseguito per anni e sfuggito in quattro occasioni (2011/2012, 2012/2013, 2014/2015 e 2023/2024), da quando il campionato è riservato alle formazioni di Serie A e B. Ma nel calcio dei giovani non c’è tempo per vivere di ricordi. Cambiano i ragazzi, cambiano gli equilibri e cambia il livello della competizione. E anche chi ha vinto deve rimettersi in discussione.

Lo sa bene Lorenzo Tonelli. Il tecnico toscano prepara l’esordio con la consapevolezza che il primo obiettivo non sarà difendere uno scudetto, ma costruire una squadra.

“Come ogni anno si riparte da zero – sottolinea –, perché chiaramente ci sono tante cose da migliorare e da assimilare. Bisogna imparare velocemente e adattarsi il prima possibile alla categoria”.

Il primo test non sarà semplice. Il Catanzaro arriva a Monteboro per una partita che servirà a capire qualcosa in più sul nuovo Empoli.

“Sappiamo che sarà una gara tosta – spiega Tonelli –, perché, specialmente nel campionato Under 17, le squadre si rafforzano e conseguentemente il livello si alza”.

Una partenza subito vera, dunque. Nessun rodaggio concesso, nessuna rendita garantita dallo scudetto conquistato nella passata stagione. E proprio quel titolo è il tema inevitabile della vigilia. Essere i campioni in carica può diventare un motivo d’orgoglio, ma anche una pressione. Tonelli, però, sceglie un’altra prospettiva.

“L’unica responsabilità che abbiamo è far crescere i giovani e dargli delle possibilità, dei valori e farli diventare uomini oltre che calciatori”.

Il titolo, in questa prospettiva, non cambia la missione dell’Empoli. La priorità rimane la formazione. Crescere calciatori capaci di arrivare al professionismo e, contemporaneamente, ragazzi pronti ad affrontare sacrifici, responsabilità e difficoltà.

A Monteboro c’è anche un allenatore che può raccontare ai suoi ragazzi cosa significhi vivere il calcio professionistico. Tonelli ha giocato ad alti livelli – 250 presenze e 20 reti tra Empoli, Napoli e Sampdoria – e oggi quell’esperienza diventa uno strumento da mettere al servizio dei più giovani.

“L’esperienza serve per prevedere alcune dinamiche – precisa –, ma per allenare servono soprattutto competenza e passione per questo sport”.

Lorenzo Tonelli
Lorenzo Tonelli
Lorenzo Tonelli, allenatore dell'Empoli Under 17, campione d'Italia in carica

A volte, però, basta un ricordo per catturare l’attenzione dello spogliatoio. I ragazzi vogliono sapere chi sia stato l’avversario più forte, quali campioni abbia incontrato e quali compagni abbia avuto.

“Spesso mi chiedono chi è il giocatore più forte contro cui ho giocato o con cui ho giocato insieme”.

E tra le esperienze che suscitano maggiore curiosità c’è naturalmente quella vissuta a Napoli (9 presenze e 3 reti): “Solitamente mi chiedono di quell’esperienza lì”.

Per un gruppo, anche questo può diventare un modo per avvicinarsi alla realtà del calcio dei grandi.

Su dove possa arrivare quest’Empoli, invece, Tonelli, almeno per ora, non si sbilancia. Troppo presto per stabilire il livello della squadra. Molto più importante è il percorso che porterà il gruppo a scoprirlo.

“Per prima cosa vogliamo migliorare, non so ancora con esattezza a che livello siamo. So che c’è tanto da migliorare e lavorare”.

Poi ci sarà da capire quanto i ragazzi saranno disposti a dare. Perché talento e qualità, a questa età, hanno bisogno di una componente che non si può allenare soltanto con il pallone tra i piedi: la disponibilità al sacrificio.

“Se i ragazzi sono disposti ad accettare il sacrificio e la fatica possiamo ottenere grandi risultati”.

È la condizione per trasformare una squadra in un gruppo e una promessa in un calciatore. Ed è anche il monito più importante alla vigilia di una stagione che potrebbe regalare nuove soddisfazioni, ma che non concederà scorciatoie.

“Se pensiamo che la strada sia in discesa – avverte Tonelli – sarà dura”.

Domenica mattina, a Monteboro, si ricomincia. Lo scudetto è già storia, mentre il nuovo Empoli deve ancora scriverla.

UNDER 18 PROFESSIONISTI | REGOLAMENTO | CALENDARIO

Nella seconda giornata, l’Inter di Paolo Hernán Dellafiore, campione d’Italia in carica, affronterà la Roma di Christian Terlizzi a Trigoria (ore 11), mentre il Torino di Riccardo Leardi dovrà vedersela con la Lazio di Cristiano Lombardi al Salaria Sport Village (ore 11).

Le matricole Como e Juventus, allenate rispettivamente da Giovanni Fietta e Piero Raffaele Panzanaro, saranno impegnate, nell’ordine, contro il Napoli di Francesco Polise a Rovello Porro (ore 12) e il Genoa di Gennaro Ruotolo al Centro Sportivo ‘Begato 9’ (ore 16).

La Fiorentina di Marco Capparella, invece, farà visita ai vicecampioni in carica del Bologna, guidati da Luigi Della Rocca, a Crespellano (ore 15). Impegno in trasferta anche per il Sassuolo di Alessandro Vecchi, che sfiderà il Monza di Mohamed Hilmi al Centro Sportivo ‘Silvio e Luigi Berlusconi’ (ore 15).

Lunedì, poi, sarà il turno dell’Atalanta di Tiziano Polenghi, che affronterà il Cagliari di Daniele Dessena ad Assemini (ore 11), del Cesena di Gianluca Zanetti, che sfiderà il Frosinone di Fabrizio Durante al Centro Sportivo ‘Romagna Centro’ (ore 10.30), e del Milan di Vito Michele Antonelli, che dovrà vedersela con l’Hellas Verona di Francesco Caldana alla PUMA House of Football (ore 15), mentre martedì (ore 10.30) il Parma di Marcello Gazzola sarà impegnato a Collecchio contro il Lecce di Massimo Manca.

UNDER 17 SERIE A E B | REGOLAMENTO | CALENDARIO

Nel Girone A, la Carrarese di Iacopo Guadagni ospiterà il Bologna di Emiliano Corsi – arrivato dall’Under 19 dell’Ascoli – al Centro Sportivo ‘Paolo Deste’ (ore 15). Impegni casalinghi anche per il Modena di Leonardo Fontanesi e il Parma di Thomas Vicenzi, che giocheranno rispettivamente contro il Genoa di Federico Moretti a Bomporto (ore 15) e il Sassuolo di Cris Gilioli al Mutti Training Center (ore 15). Il Cesena di Nicola Tarroni e la Sampdoria di Simone Barresi, invece, faranno visita al Pisa di Luca Sordi a Peccioli (ore 15) e al Torino di Cristian Daniel Ledesma – arrivato in estate dalla Lazio – al Centro Sportivo Comunale ‘Robaldo’ (ore 15). La Cremonese di Leonardo Catalano, poi, affronterà la Juventus di Claudio Grauso, vicecampione in carica, al Campo ‘Amadio Soldi’ (ore 16).

Nel Girone B, che si aprirà domani (ore 16) all’Antistadio ‘Guido Tavellin’ con Hellas Verona-Inter, l’Atalanta di Simone Fautario – tre titoli da allenatore proprio con l’Inter: due con l’Under 15 (2022/2023 e 2024/2025) e uno con l’Under 18 (2025/2026) – affronterà l’Udinese di Simone Depoliti a Zingonia (ore 15), mentre il Cagliari di Daniele Ficagna sfiderà il Monza di Carmelo Familiari al CRAI Sport Center (ore 15). Gare esterne, invece, per il Milan di Marco Parolo, il Padova di Luca Rossettini, che torna su una panchina biancoscudata dopo la parentesi della passata stagione con la Prima Squadra della Roma Femminile, e il Südtirol di Mattia Marchi, che giocheranno rispettivamente contro il Venezia al ‘Vismara’ (ore 15), il Como ad Abano Terme (ore 15) e il Mantova all’FCS Center (ore 15).

Nel Girone C, la matricola Arezzo, allenata da Filippo Borgogni, esordirà contro il Lecce di Giovanni Citto al Centro Sportivo ‘Le Caselle’ (ore 10.30). Match casalinghi anche per l’Avellino di Vincenzo Fusco e il Benevento di Raffaele Schiavi, che sfideranno nell’ordine la Fiorentina di Enrico Cristiani ad Altripalda (ore 11) e la Roma di Dario Polverini al Centro Sportivo ‘Avellola’ (ore 11). Partite in trasferta, infine, per la Juve Stabia di Michele Sacco, il Palermo di Nunzio Zavettieri e il Napoli di Giuseppe Fusaro, che saranno impegnate rispettivamente contro l’Ascoli al Centro Sportivo ‘Picchio Village’ (ore 15), il Frosinone a Boville Ernica (ore 15) e la Lazio al Centro Sportivo ‘La Borghesiana’ (ore 15).

PROGRAMMA GARE