La stagione del Museo del Calcio è entrata nel vivo, con i visitatori a riempire ogni giorno, dal lunedì alla domenica, il museo di Coverciano. È un viavai continuo di appassionati e tifosi, con le scolaresche e le scuole calcio a colorare il percorso espositivo, grazie ai pacchetti che consentono di abbinare la visita alla possibilità di giocare sui campi del Centro Tecnico Federale e di poter seguire anche alcuni percorsi didattici.

Lo scorso fine settimana c’è stata una graditissima visita al Museo del Calcio: l’ex azzurra Gioia Masia, attuale presidente dell’ASD Formello Calcio, ha portato i suoi ragazzi a vedere dal vivo i cimeli presenti che raccontano la storia delle Nazionali italiane di calcio. E ora l’archivio del museo di Coverciano può contare anche sulla sua maglia, donata proprio mentre era impegnata in visita a Coverciano.

“Le emozioni che si provano ad indossare la maglia azzurra – ha commentato Gioia Masia - sono sempre immense, ma difficili da spiegare. È un insieme di onore, orgoglio e responsabilità che io semplicemente definisco con una parola: felicità. L'emozione che ho provato durante l'inno è qualcosa che mi rimarrà per sempre dentro. Indossare la maglia azzurra racchiude il sogno di ogni sportivo. Orgogliosa e fiera di aver rappresentato il mio Paese in giro per il mondo”.

Gioia Masia ha collezionato in totale 60 presenze con la maglia azzurra, con una rete all’attivo, realizzata nella sfida con il Portogallo disputata a Palermo e valida per le qualificazioni agli Europei del 2001. È stata nella rosa delle calciatrici convocate in occasione della fase finale proprio degli Europei del 2001 e anche di quelli successivi, del 2005.