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Ora manca solo un’ultima fatica. La Nazionale femminile di beach soccer riscrive la propria storia e dopo anni di digiuno, grazie al 4-1 sull’Ucraina, torna in finale all’Europeo: domani, alle ore 16.45, sarà di nuovo Italia-Spagna come nel 2022, riedizione della prima e unica (fin qui) finale giocata dalle Azzurre alle Superfinal delle Women’s Euro Beach Soccer League. Contro l’Ucraina l’Italia esce alla distanza, vincendo una partita di dedizione e sacrificio abbinate alla qualità nelle giocate e nella finalizzazione con quattro marcatrici diverse a segno: prima il portiere Martina Galloni, poi Roberta Illiano seguita da Erika Veglio e infine il sigillo talentuoso di Fabiana Vecchione.


LA PARTITA. L’Italia ritrova Privitera in quintetto iniziale: alle sue spalle Vecchione e Massa vengono supportate da Adami a protezione di Galloni. Le Azzurre partono bene con due occasioni per Privitera e Vecchione e al 4’ sbloccano la semifinale con un tiro all’apparenza innocuo di Galloni che sorprende Terekh: il portiere buca l’intervento e l’Italia va avanti. Passano due minuti e l’Ucraina pareggia con Klipachenko con una sassata dalla distanza. Le ucraine sono ancora pericolose da lontano: al minuto otto una bordata di Kostiuk supera Galloni ma va a sbattere sul palo. Pericolo scampato per le Azzurre che, nonostante il vantaggio iniziale, sembrano più contratte del solito. Chiusi 1-1 i primi 12’ di partita, nella ripresa Privitera e compagne provano ad alzare il ritmo del possesso e le occasioni ora arrivano: al 3’ è Massa dai 10 metri a calciare fuori di un soffio e al 6’ Illiano fa scattare in piedi tutto lo stadio con un destro che batte Terekh per il nuovo vantaggio azzurro. Passano due minuti e l’Italia sfiora il clamoroso 3-1 perché, sul tiro di Prokopenko, il rimpallo sul ‘muro’ di Ferrazza schizza alto per venti metri, supera Terekh ma si ferma sulla traversa. Vecchione ha un’altra grande occasione al 10’: sul tiro questa volta Terekh è perfetta. Ma il portiere ucraino nulla può a 45” dall’ultimo intervallo sulla botta di Veglio. L’Italia va al riposo meritatamente sul 3-1 grazie a una seconda frazione strepitosa. Comincia l’ultimo tempo e sono ancora le Azzurre a sfiorare il gol: su invito di Privitera la botta volante di Massa viene deviata in corner da un mezzo miracolo di Terekh. Il 4-1 è nell’aria e arriva al 2’: Vecchione finta in fascia, lascia sul posto l’avversaria, si accentra e fa partire un destro imprendibile. Sulle ali del massimo vantaggio arrivano altre occasioni: prima Illiano, poi Adami vanno vicine alla quinta rete. Nel mentre l’Ucraina si affida soprattutto a tiri da lontano, come quello di Terekh che al 4’ colpisce l’incrocio dei pali. Nel finale, però, non succede più nulla e l’Italia può far festa.


ITALIA-UCRAINA 4-1 (pt 1-1; st 2-0)
Italia: Galloni, Adami, Vecchione, Massa, Privitera. A disp.: Ferrazza, Illiano, Costantini, Veglio, Farnesi, Baldini, Manca. All. Feudi
Ucraina: Terekh, Klipachenko, Kostiuk, Sybina, Bavzeniuk. A disp.: Prokopenko, Kvach, Koval, Dubytska, Yurasova, Soldatenko. All. Klymenko
Reti: 4’pt Galloni (I), 6’ Klipachenko (U); 6’st Illiano (I), 11’ Veglio (I); 2’tt Vecchione (I)
Arbitri: Unterbeck (Germania), Tashkov (Bulgaria), Minder (Svizzera), Gomolko (Lituania); Cronometrista: Galan Cayado (Spagna)
Note: ammonite Privitera (I), Klipachenko (U)
WEBSL Superfinal
Gruppo A: ITALIA, Spagna, Polonia
Gruppo B: Portogallo, Svizzera, Ucraina
Il programma gare dei gironi
Prima giornata, mercoledì 9 settembre
Svizzera-Ucraina 2-4 (B)
Italia-Polonia 9-4 (A)
Seconda giornata, giovedì 10 settembre
Portogallo-Ucraina 4-3 (B)
Italia-Spagna 2-1 (A)
Terza giornata, venerdì 11 settembre
Svizzera-Portogallo 2-7 (B)
Spagna-Polonia 4-1 (A)
Le classifiche dopo la terza giornata
Gruppo A: Italia 6, Spagna 3, Polonia 0
Gruppo B: Portogallo 6, Ucraina 3, Svizzera 0
Semifinali, sabato 12 settembre
Italia-Ucraina 4-1
Portogallo-Spagna 2-5
Finali, domenica 13 settembre
3° posto Portogallo-Ucraina, ore 14
1° posto Italia-Spagna, ore 16.45


