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JERUSALEM, ISRAEL - JUNE 17: Goalkeeper Francesco Bardi holds a ball during an Italy U21 training session at Teddy Stadium ahead of their UEFA European U21 Championship final match against Spain on June 17, 2013 in Jerusalem, Israel. (Photo by Alex Grimm/Getty Images)
Francesco Bardi, a quasi 22 anni, vanta 24 presenze e un titolo di vice-campione di Europa con l'Under 21.
Recentemente il grande Gigi Buffon lo ha inserito nel novero dei giovani portieri che, in futuro, potrebbero succedergli in Nazionale: "Non mi sembrava vero - ha detto l'estremo difensore livornese ad Alberto Polverso del Corriere dello Sport - ho conosciuto Gigi, abbiamo parlato un po' del nostro calcio, mi ha fatto un'impressione straordinaria, a conferma che un grande giocatore è per forza una grande persona. Qui a Livorno gli ho chiesto la maglia, la conserverò con grande cura."
Le altre promesse dei guantoni elogiate dal leggendario Capitano azzurro sono Nicola Leali e mattia Perin: "Leali è il mio compagno di stanza nel ritiro con l'Under 21, ha una grande forza fisica che sa sfruttare bene. Perin ha un carattere estroverso, ma è un ragazzo buonissimo, siamo molto amici. Sono tutt'e due completi."
Ogni giovane calciatore ha i suoi modelli di riferimento: "Buffon a parte, sono i portieri spagnoli per come giocano con i piedi."
Il "colpo di fulmine" tra Bardi e il ruolo del portiere è scattato a sei anni di età: "Mi piaceva l'idea di evitare un gol più che segnarlo. Mi sentivo bene quando paravo un tiro. Fin dall'inizio, del mio ruolo mi è piaciuto di più il tuffo. Sull'erba, sul cemento, sulla ghiaia, nel fango, è troppo bello tuffarsi."
L'intervista integrale di Alberto Polverosi a Francesco Bardi è pubblicata integralmente sul numero odierno del Corriere dello Sport


