Alla prima uscita stagionale la Nazionale Under 17 Femminile batte 2-1 l’Ungheria con le reti di Martina Battocchio e Federica Faggioli aggiudicandosi così la prima delle due amichevoli in programma al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Nonostante il successo, Priscilla Del Prete non è soddisfatta della prestazione delle sue ragazze: “Sinceramente da questa squadra mi aspetto molto di più”, dichiara l’allenatrice toscana, al suo esordio sulla panchina dell’Under 17 dopo aver guidato nella passata stagione la Nazionale Under 16. Manca poco meno di un mese all’impegno nel Round 1 del Campionato Europeo di categoria, che dal 7 al 13 ottobre vedrà le Azzurrine di scena in Norvegia contro le padrone di casa e le pari età di Austria e Irlanda del Nord.

“Ora non mi interessa niente del risultato - sottolinea Del Prete - queste due amichevoli ci porteranno alla prima fase di qualificazione dell’Europeo e ci devono servire per lavorare sui nostri principi. Subire delle ripartenze ci sta, ma dobbiamo essere più pulite nella fase di costruzione e negli sviluppi offensivi”.

 

L'undici titolare nella prima delle due amichevoli con l'Ungheria

PRIMO TEMPO A SENSO UNICO. Pressing alto e recupero del pallone nella metà campo avversaria: sono queste le peculiarità di un’Italia intenzionata a fare la partita, pronta a spingersi anche con otto calciatrici a ridosso dell’area di rigore ungherese. E così fioccano le occasioni, dalla conclusione dal limite dell’area di De Clemente bloccata a terra da Csiky al colpo di testa a lato di Ferraro, fino al palo colpito dalla distanza da Occhipinti. La manovra passa spesso dai piedi di Crotti e Battocchio e sono proprio loro a propiziare il gol del vantaggio: la prima si procura con un dribbling ubriacante il rigore che la centrocampista della Juventus trasforma con freddezza, realizzando la prima rete stagionale della nuova Nazionale Under 17. Un minuto più tardi arriva anche il raddoppio firmato da Federica Faggioli, lesta ad approfittare di un errore nella costruzione dal basso dell’Ungheria e a superare con un bel destro a giro Csiky. In un primo tempo a forte trazione offensiva inevitabile subire qualche ripartenza e al 43’, in una delle rare incursioni nell’area azzurra, l’Ungheria accorcia le distanze con Oleksza su un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Occhipinti. In chiusura di tempo l’Italia sfiora il 3-1, ma il tacco in acrobazia di Saragoni su cross di Ferraro si stampa sulla traversa.

SPAZIO PER TUTTE. Nella ripresa Priscilla Del Prete ne cambia 10 su 11 ma non cambia il copione della gara, con l’Italia padrona assoluta del campo e le ungheresi che faticano a uscire dalla propria metà campo. Un assedio che però non porta altri gol, complice anche un giropalla un po’ lento e qualche errore di troppo nello sviluppo della manovra. Le emozioni sono poche: Csiky si supera sul tiro a botta sicura di Iiriti, poi Elshamy manda fuori di testa da buona posizione. Nel recupero è ancora Csiky a deviare sopra la traversa la punizione di Gavazza. Giovedì alle 11 Italia e Ungheria si ritroveranno di fronte a Tirrenia, un altro test importante in vista del Round 1 dell’Europeo.