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Dall’oro europeo conquistato a Ta' Qali tre anni fa con l’Under 19 azzurra alla fiamma che accende il sogno olimpico. Ieri, lunedì 19 gennaio, la fiaccola delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 ha attraversato anche Mantova e tra i protagonisti del passaggio c’è stato Alberto Bollini, in qualità di tedoforo ufficiale dell’evento.
L’allenatore di Poggio Rusco, tecnico della Nazionale Under 19, ha portato fisicamente la fiamma olimpica lungo le strade della città, affiancando altri nomi illustri dello sport italiano come Roberto Boninsegna – 22 presenze e 9 reti con la Nazionale maggiore tra il ’67 e il ’74 –, Grazia Attene e Lucilla Boari. Un riconoscimento di grande prestigio per il tecnico azzurro, che con gli Azzurrini Under 19 ha conquistato il titolo europeo nel 2023 a Malta (Portogallo-Italia 0-1, 16 luglio), il secondo della storia azzurra.
Diplomato ISEF, ex atleta nelle giovanili della Libertas Mantova, Bollini ha vissuto una giornata dal forte valore simbolico anche sul piano personale: lo sport come filo conduttore, dalla formazione ai risultati, fino a rappresentare i valori olimpici in un appuntamento che ha unito territorio, memoria e futuro. E il tecnico azzurro ha corso con il testimone più luminoso: quello dello sport italiano.


