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Una nuova maglia da rappresentare, questa volta azzurra. Angelo Agus è stato nominato dal commissario della FIGC, Giovanni Malagò, capo delegazione della Nazionale Under 15, guidata da Enrico Battisti, che ha recentemente chiuso al 12° posto tra le 189 nazionali partecipanti alla prima edizione della FIFA U-15 World Cup & Festival, andata in scena dal 24 al 30 ottobre in Azerbaigian.
“Con la nomina di Angelo Agus a capo delegazione della Nazionale Under 15 – afferma il Commissario Straordinario Giovanni Malagò – vogliamo rafforzare ulteriormente il percorso di crescita delle nostre Nazionali Giovanili. Agus porta in azzurro oltre trent’anni di esperienza tra campo, formazione e dirigenza, costruiti con competenza e passione. La sua storia rappresenta al meglio i valori di merito, impegno e attenzione ai giovani che la FIGC intende promuovere".
“Ringrazio Malagò per la fiducia e per l’incarico che ha voluto affidarmi – dichiara Angelo Agus – sono orgoglioso e molto motivato. Nel mio nuovo ruolo, accompagnerò staff tecnico e calciatori nel percorso di crescita e sviluppo in primis dei giovani che vestono per la prima volta la maglia azzurra testimoniando i valori e i principi del Club Italia”.
Originario di Soleminis, in provincia di Cagliari, Agus porta con sé un bagaglio di oltre trent’anni di esperienze maturate tra campo, formazione e dirigenza. Una carriera costruita soprattutto in Sardegna, partendo dalle realtà dilettantistiche e dal settore giovanile, fino a ricoprire incarichi di responsabilità a livello provinciale, regionale e nazionale.
Il suo viaggio calcistico comincia nei primi anni Novanta all’Oratorio Don Milani di Soleminis e prosegue attraverso numerose società dell’isola: Dolianova, Serdiana, Settimo, Gialeto, Pirri, Asseminese, Villaputzu, Pula e Quartu. Esperienze che gli hanno permesso di confrontarsi con diverse categorie, dal calcio giovanile alla Serie A2 femminile, sviluppando competenze tecniche e organizzative. Allenatore, responsabile tecnico e coordinatore: ruoli differenti, accomunati dall’attenzione alla crescita e alla formazione dei giovani.
Parallelamente prende forma anche il percorso dirigenziale. Nel 2002 diventa presidente dell’AIAC della Provincia di Cagliari, mentre dal 2011 al 2024 guida l’associazione a livello regionale in Sardegna. Nel corso degli anni entra nel Collegio Arbitrale della Lega Nazionale Dilettanti a Roma e nel Consiglio del Comitato Regionale Sardegna, svolgendo anche attività di consulenza e docenza nei corsi UEFA e nell’ambito organizzativo del Settore Giovanile e Scolastico.
Non mancano poi le collaborazioni con società di primo piano come Bologna, Cagliari, Chievo Verona, Inter e Roma, oltre ai rapporti con federazioni straniere, ambasciate e istituzioni nazionali e internazionali. Negli ultimi anni il suo percorso si è arricchito di nuovi incarichi: dal 2022 è direttore generale e formatore del Club Sardegna Calcio, dal 2024 ricopre lo stesso ruolo nel Club Sardegna International e dal 2025 è consigliere nazionale dell’AIAC.


