Una domenica amara quella di Viareggio: dopo la sconfitta delle ragazze di Feudi, anche la Nazionale maschile di beach soccer cede il passo (sempre) alla Spagna nella finale dell’Europeo: al ‘Matteo Valenti’ finisce 5-2 per le Furie Rosse. La spedizione azzurra si mette così al petto due argenti: due sconfitte che certamente non rendono felici, ma che testimoniano il buono stato di salute del movimento del beach soccer italiano che dopo quattro anni ha ritrovato la squadra femminile in finale e che per il quarto anno di fila ha visto gli Azzurri giocarsi la medaglia d’oro. Questa volta la Spagna si è dimostrata più forte, tornando a vincere un titolo che le mancava addirittura da venti anni. A fine partita il capo delegazione Ferdinando Arcopinto ha commentato: “Voglio fare un applauso alle ragazze, perché con 10 appena partite internazionali sulle spalle di questo nuovo gruppo hanno fatto un torneo strepitoso, da campionesse e avrebbero meritato di vincere. La squadra maschile ha giocato la quarta finale europea consecutiva e non è un fatto da sottovalutare, probabilmente oggi in finale non siamo riusciti a esprimere il nostro vero livello”.

LA PARTITA. Gli Azzurri, che devono rinunciare allo squalificato Giordani e hanno Andriani in panchina infortunato, partono con Casapieri in porta, Josep, Bertacca, Sciacca e Fazzini. L’avvio è però da doccia gelata: al primo tiro in porta la Spagna passa subito a condurre grazie al diagonale vincente di Jose Oliver. L’Italia risponde con un’occasione di Bertacca salvata sulla linea di porta, con l’aiuto del palo da Pablo e poi con Alla e Genovali che sfiorano il pareggio. La partita è a ritmo sostenuto, si lotta su ogni palla anche se Sciacca e compagni faticano a scardinare la difesa della Roja. Serve un guizzo e chi se non Josep Jr: palla rubata, ripartenza devastante e destro all’incrocio dei pali che non lascia scampo a Pablo. Al 10’ la finale è di nuovo in equilibrio.

SECONDO TEMPO. Inizia la ripresa e Josep, servito di sponda da Sciacca, sbuccia da ottima posizione il tiro che sarebbe potuto valere il vantaggio. Al 3’, su un’altra sgasata azzurra, Suli Batis commette fallo su Josep in area e Tashkov non ha dubbi e fischiando il calcio di rigore: Bertacca non trema ed è sorpasso Italia. Gli Azzurri sono in fiducia, gestiscono i ritmi del palleggio e sfiorano il terzo gol con un tiro da lontano di Casapieri che sbatte sulla traversa a Pablo ormai battuto. AL 6’ è però la Spagna a pareggiare: grande rovesciata di Brian che trova sul secondo palo Ramy che fa 2-2.

TERZO TEMPO. Ultimi 12’ e la finale non ha preso ancora un chiaro indirizzo. Riparte meglio l’Italia che dopo un minuto e mezzo colpisce un legno con Bertacca: colpo di testa su inserimento da calcio angolo e palla deviata da Pablo sul palo interno. Non ci sono grandi occasioni, perché le difese sono sempre molto attente e concedono poco. Serve pescare un jolly e lo fa Brian che, da posizione impossibile, trova la sforbiciata sulla quale neanche Casapieri può arrivare: la Spagna torna avanti 3-2 a poco meno di 6’ dalla fine. È un colpo da knock-out e subito dopo un’altra girata splendida di Ramy regala il massimo vantaggio alle Furie Rosse. Sotto 4-2 a 5’ dalla fine gli Azzurri provano con orgoglio a buttarsi in avanti, più col cuore che con il gioco e così a 2’ dalla fine Del Duca si gioca la mossa della disperazione, inserendo Josep portiere di movimento. A segnare è però la Spagna con Jose Oliver: la sua doppietta spegne le speranze azzurre.

SPAGNA-ITALIA 5-2 (pt 1-1; st 1-1)
Spagna:
Pablo, Jose Oliver, Ardil, Ramy, Chiky. A disp.: Gatica, Suli Batis, Kuman, Juanmi, Brian, Luisito, Cassano, Joselito, Camacho. All. Mendez Lacarcel
Italia: Casapieri, Josep Jr, Bertacca, Sciacca, Fazzini. A disp.: Shalabi, Genovali, Alla, Sannibale, Barbagallo, Andriani, Sassari, Reggio. All. Del Duca
Reti: 1’pt Jose Oliver (S), 10’ Josep Jr (I); 3’st rig. Bertacca (I), 6’ Ramy (S); 6’tt Brian (S), 7’ Ramy (S), 10’ Jose Oliver (S)
Arbitri: Tashkov (Bulgaria), Gomolko (Lituania), Unterbeck (Germania), Dor (Francia); Cronometrista: Gomes Soares (Portogallo)
Note: ammoniti Suli Batis (S), Joselito (S), Pablo (S), Sassari (I), Jose Oliver (S), Kuman (S), Sciacca (I)

EBSL Superfinal
Gruppo A: ITALIA, Danimarca, Germania, Moldova
Gruppo B: Spagna, Portogallo, Bielorussia, Svizzera

Il programma gare del Gruppo A
Prima giornata, martedì 8 settembre
Danimarca-Germania 4-6 dtr
Moldova-ITALIA 2-9
Seconda giornata, mercoledì 9 settembre
Danimarca-Moldova 8-4
ITALIA-Germania 9-3
Terza giornata, venerdì 11 settembre
Germania-Moldova 4-5 dts
ITALIA-Danimarca 7-2
La classifica dopo la terza giornata
Italia 9, Danimarca 3, Moldova 2, Germania 1
Semifinali, sabato 12 settembre
Spagna-Danimarca 8-3
Italia-Svizzera 10-4
Finali, domenica 13 settembre
3° posto Danimarca-Svizzera 18-19 dtr
1° posto Spagna-Italia 5-2