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Che la differenza di età fosse il tema principe di questa competizione si sapeva. Lo sapeva bene anche il tecnico Daniele Franceschini e lo sapevano i suoi ragazzi che con i 16,9 anni di media sono la squadra più giovane del torneo calcistico dei Giochi del Mediterraneo 2026. Dopo il pari con l’Albania l’Italia alza bandiera bianca al cospetto dell’Algeria (oggi in campo con cinque giocatori classe 2005, altrettanti 2007 e un 2006, a differenza dei 9 del 2009 e dei due del 2010 dell’Italia) cadendo 3-1 al ‘Fanuzzi’ di Brindisi. In virtù del contemporaneo successo dell’Albania sul Kosovo, mercoledì alle 21 nell’inaugurazione dello ‘Iacovone’, tirato a lucido dopo la cerimonia di apertura dei Giochi, all’Italia servirà una mezza per passare in semifinale. In classifica guida infatti l’Algeria con 6 punti, seguita dall’Albania a 4, dagli Azzurrini a 1 e dal fanalino di coda Kosovo.
FRANCESCHINI. A fine partita il tecnico Daniele Franceschini commenta: “Il primo tempo è stato difficile, anche per merito dell’avversario avendo fatto tanti cambi rispetto al match di Lecce non era facile trovare i giusti equilibri. Nella ripresa invece li abbiamo messi in difficoltà, la squadra ha giocato con carattere, ha reagito, ha fatto vedere buone trame offensive: ai ragazzi ho fatto i complimenti e mi interessava vedere mentalità e prestazione. Abbiamo fatto una gara di alto livello, ho fatto i complimenti ai ragazzi: è stata tosta a livello fisico contro giocatori molto più smaliziati. Hanno dimostrato di saper stare in campo ed è ciò che mi interessava”. E sui 2.500 spettatori presenti al ‘Fanuzzi’ l’allenatore ha aggiunto: “La gente, i bambini, tutti i tifosi che hanno seguito li ringraziamo, è bello quando c’è grande partecipazione. Penso abbiano apprezzato l’impegno messo dai ragazzi e anche per loro sono esperienze importanti perché magari non sono ancora abituati a giocare davanti a questi palcoscenici. Cercheremo di recuperare le energie per dare il meglio nel match di Taranto”.


LA PARTITA. Franceschini cambia qualcosa rispetto al match con l’Albania: c’è Sonzogni in porta per Lupo, mentre davanti Guaglianone e Landi giocano in appoggio a Perillo. È l’Algeria a partire meglio e al 4’ Gaffurini ci mette una pezza sul destro a botta sicura di Tarzout. I primi 20’ sono di sofferenza, l’Italia è tutta in un destro largo di Perillo e poi, su un recupero alto al limite dell’area di rigore, Akhrib punisce Sonzogni per la rete dell’1-0. Passato il momento difficile e schiarite un po’ le idee durante il cooling break, l’Italia mette la testa fuori dal guscio mostrando personalità: al 27’ è Landi a isolarsi in fascia tentando un sinistro ben sventato da El Koubi con una deviazione in corner. L’Algeria fa valore la maggiore fisicità, anche se i ragazzi di Franceschini hanno qualità e battono un colpo: al 40’ un’imbucata geniale di Guaglianone permette a Perillo di fare perno in profondità sull’appoggio del difensore, ma il suo destro in caduta si alza di poco sopra la traversa. È la migliore occasione del primo tempo azzurro.
SECONDO TEMPO. Nella ripresa Franceschini mette subito Giammattei per Rocca e Casagrande per Guaglianone. L’Italia cerca di rispondere colpo su colpo ed è la prima a creare una chance, con il colpo di testa di Perillo comodamente parato da El Koubi. L’Algeria, dal canto suo, ogni volta che affonda crea pericoli: al 10’ una tripla enorme occasione costringe agli straordinari Sonzogni che con le sue parate tiene aperta la partita. Al 17’ l’Italia costruisce la chance più grande di tutta la partita: Giammattei semina il panico a destra mettendo un pallone in mezzo sul quale Perillo non arriva; sulla prosecuzione della corsa si fionda Landi che ha sul piede il colpo del pari, ma El Koubi si supera con una parata che vale un gol. Franceschini mette dentro anche il talento di Corigliano per Landi e subito dopo l’Italia pareggia: guizzo di Casagrande, palla forte in mezzo e sfortunata autorete di Naim per l’1-1. La rete cambia l’inerzia della gara, perché gli Azzurrini hanno gamba più fresca e l’Algeria invece sembra per la prima volta soffrire: Corigliano semina il panico e il suo sinistro a giro viene neutralizzato da El Koubi. L’Algeria rimette però la testa avanti: Kohili si inventa un tiro a giro strepitoso che vale il 2-1. Mancano 10’ alla fine e i ragazzi di Franceschini si buttano in avanti ma si scoprono al contropiede: dopo il gol divorato da Kohili arriva, sempre in ripartenza, la rete che chiude la contesa di Bouderbala a 3’ dalla fine.
ITALIA-ALGERIA 1-3 (pt 0-1)
Italia (4-3-1-2): Sonzogni; Dattilo (dal 29’ Rigo), Gaffurini, Diallo, Albini; Baffoh, Ballarin (dal 37’ Olivieri), Rocca (dal 46’ Giammattei); Guaglianone (dal 46’ Casagrande); Landi (dal 20’ Corigliano), Perillo. A disp.: Donato, Lupo. All. Franceschini
Algeria (4-3-3): El Koubi; Belgourai, Naim, Mehdid, Elkouacheur (dal 33’ Kourdi); Kelalech (dal 70’ Abdelaziz), Bouziani, Izem (dal 33’ Satta); Kohili, Tarzout (dal 33’ Bouderbala), Akhrib (dal 36’ Anatouf). A disp.: Zitouni. All. Hemdani
Reti: 19’ Akhrib (A), 21’ aut. Naim (I), 35’ Kohili (A), 43’ Bouderbala (A)
Arbitro: Ristov (Nord Macedonia); Assistenti: Soklevska (Nord Macedonia), Cvetanovikj (Nord Macedonia); Quarto ufficiale: Koci (Albania)
Note: ammoniti Belgourai (A), Gaffurini (I), Baffoh (I), Kourdi (A), Kohili (A), Sonzogni (I), Olivieri (I), Dattilo (I). Spettatori presenti: 2.500.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026
Torneo di calcio maschile
Gruppo A: Marocco, Turchia, Tunisia, Macedonia del Nord
Gruppo B: ITALIA, Algeria, Kosovo, Albania
Le partite del Gruppo B
Prima giornata, sabato 22 agosto
Algeria-Kosovo 2-1
ITALIA-Albania 1-1
Seconda giornata, lunedì 24 agosto
Albania-Kosovo 3-1
ITALIA-Algeria 1-3
La classifica del Gruppo B dopo la seconda giornata
Algeria 6, Albania 4, Italia 1, Kosovo 0
Terza giornata, mercoledì 26 agosto
Algeria-Albania, ore 21 | Francavilla Fontana
Kosovo-ITALIA, ore 21 | Taranto
Semifinali, venerdì 28 agosto | Taranto
S1) Vincente Gruppo A-Seconda Gruppo B, ore 10.30
S2) Vincente Gruppo B-Seconda Gruppo A, ore 21
Finali, domenica 30 agosto | Taranto
3° posto Perdente S1-Perdente S2, ore 10
1° posto Vincente S1-Vincente S2, ore 19


