Dopo l’esordio stagionale nel Torneo di Sviluppo UEFA in Inghilterra, andato in scena dal 15 al 20 dicembre, la Nazionale Under 15 inaugurerà il 2026 con un doppio test match contro i pari età della Slovenia, in programma martedì 20 (ore 15, diretta su Vivo Azzurro TV) e giovedì 22 gennaio (ore 11) a Novarello.

Il tecnico Enrico Battisti ha convocato per l’occasione 22 calciatori, tutti nati nel 2011, tra cui spiccano tre ragazzi che giocano all’estero: il difensore dello Stoccarda Domenico Lanatà, il centrocampista del Genk Maxim Broux e l’attaccante del Benfica Luca Muzzi Moraes. Quest’ultimo è figlio dell’ex portiere di Roma e Siena Artur Guilherme Moraes Gusmão, conosciuto semplicemente come Artur.

Gli Azzurrini si ritroveranno nel pomeriggio di domenica presso il centro sportivo Novarello Villaggio Azzurro di Granozzo con Monticello, in provincia di Novara.

L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: Matteo Bondone (Genoa), Francesco Ghezzi (Atalanta);
Difensori: Giulio Cacucciolo (Torino), Niccolò Chieffallo (Roma), Christian D’Aiello (Genoa), Mirko Danza (Atalanta), Alessandro Gennaro Esposito (Juventus), Alessandro Guidotti (Cesena), Domenico Lanatà (Stoccarda), Fabrizio Pasotti (Cremonese);
Centrocampisti: Maxim Broux (Genk), Alessandro Grigioni (Inter), Abdl Salam Musah (Fiorentina), Samuel Prendi (Atalanta), Davide Tilli (Atalanta), Marco Vaccarella (Juventus);
Attaccanti: Gian Maria Boga (Cesena), Francesco Buondonno (Napoli), Mark Chidozie Cordopatri (Parma), Luca Muzzi Moraes (Benfica), Leonardo Rossini (Milan), Lorenzo Vitali (Parma).

Staff – Tecnico: Enrico Battisti; Vice Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Daniele Zoratto; Supervisore Nazionale Under 15: Antonio Rocca; Coordinatore dell’area portieri: Gaetano Petrelli; Assistenti tecnici: Bruno Redolfi e Antonio Candreva; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Preparatore atletico: Luca Bossi; Match analyst: Gianluca Mazziotti; Medici: Gabriele Altavilla e Lorenzo Sapegno; Fisioterapista: Matteo Ficini; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Francesco Lupi.