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Splendido successo della Nazionale Under 15, che domina la Spagna al Riano Athletic Center, imponendosi per 2-0 nel primo dei due test match in programma. Dopo una prima frazione di gioco equilibrata, terminata con il risultato di 0-0, l’Italia passa in vantaggio al 46’ con il centrocampista della Juventus, Marco Vaccarella, prima di chiudere definitivamente i conti al 48’ grazie al difensore dello Stoccarda, Domenico Lanatà.
“Battere la Spagna non è mai facile – sottolinea il tecnico Enrico Battisti –, perché parliamo di una squadra che ha dei valori importanti e che può sempre metterti in difficoltà. A dicembre, quando l’abbiamo affrontata in Inghilterra (Spagna-Italia 2-1, ndr), ci eravamo accorti che poteva concedere qualcosa, quindi abbiamo preparato le partite su quelle situazioni che pensavamo potessero metterla in difficoltà. Nella ripresa, poi, i ragazzi hanno offerto una prestazione di livello superiore, dimostrandosi più convinti, coraggiosi e determinati. Dopo questa prova, mi sento di dire che siamo in crescita”.


Gli Azzurrini torneranno in campo a Riano, sempre contro i pari età delle Furie Rosse, giovedì (ore 10.30). “Queste gare – continua l’allenatore azzurro – servono a farti capire a che punto sei, perché affronti una squadra che, se cali un po’ dal punto di vista dell’intensità o dell’attenzione, ti può mettere in grande difficoltà. Tra due giorni daremo spazio a chi oggi ha giocato meno e a chi non è proprio sceso in campo, perché il nostro obiettivo è quello di verificare i progressi di tutti i ragazzi che abbiamo convocato. Mi aspetto un’altra partita difficile e spero di vedere la mentalità del secondo tempo di oggi dal primo minuto”.
PARTITA. L’Italia si presenta con il 4-3-1-2, affidandosi alla coppia d’attacco formata da Cordopatri e Ouled-Amor, con Lima Ramalho a supporto sulla trequarti. La Spagna risponde con il 4-3-3, schierando il tridente offensivo composto da Aarón Ruiz, Mikel López e Ricardo Pérez.


Iniziano meglio i ragazzi di Battisti che, al 14’, ci provano con Musah, ma il destro dal limite del numero 8 termina alto sopra la traversa. Le Furie Rosse reagiscono al 18’ con il calcio di punizione di Alberto Ruiz, che finisce alto alla sinistra della porta azzurra. Lo stesso numero 10 spagnolo, al 23’, impensierisce dai 20 metri l’estremo difensore azzurro, Bondone, che, sulla respinta della conclusione del fantasista ospite, sfodera un super intervento sulla conclusione ravvicinata, a botta sicura, di Mikel López. Gli Azzurrini non restano a guardare, ma il tentativo dalla distanza di Lanatà, alla mezz’ora, si spegne alla sinistra della porta spagnola. Prima dell’intervallo, l’Italia ha un’ultima occasione con Cordopatri, la cui rovesciata non impensierisce l’estremo difensore iberico.


La ripresa vede l’Italia premere sull’acceleratore e, dopo un tentativo ravvicinato di Ouled-Amor respinto da Arnau Ribes al 45’, arriva il gol del vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Vaccarella raccoglie la respinta avversaria e, dai 25 metri, lascia partire un destro che supera il portiere spagnolo, bacia la parte interna della traversa e valica la linea di porta al minuto 46. Neanche il tempo di finire di esultare che i ragazzi di Battisti raddoppiano al 48’ sugli sviluppi di un angolo dalla destra calciato da Tilli, sul quale Lanatà attacca il primo palo e, di destro, infila l’estremo difensore avversario nell’angolino. La Spagna, sotto shock, prova timidamente a reagire, senza creare grandi pericoli agli Azzurrini, che nel finale vanno vicini al terzo gol prima con un sinistro dal limite di Lima Ramalho al 68’, poi con un destro ravvicinato del neoentrato Boga, su suggerimento dalla destra di Cordopatri, al 70’. Dopo i tre minuti di recupero concessi dall’arbitro Luigi Di Ruccio può scattare la festa azzurra al termine di una prova di grande personalità e qualità.














