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Altra grande prova della Nazionale Under 15, che vince per 6-1 contro il Benin sul Campo 1B dell’Hovsan Competition Complex di Baku, nella quarta giornata del Gruppo L della fase di qualificazione della FIFA U-15 World Cup & Festival, in corso fino al 30 ottobre in Azerbaigian.
L’Italia passa in vantaggio al 6’ con l’attaccante del Milan Andrea Kostyuk, per poi dilagare nei primi 20 minuti di gioco grazie ai gol di Eric Vian, difensore della Juventus, all’8’, Alfredo Criscito, terzino sinistro del Genoa e figlio d’arte di Domenico, al 15’, e Cristian D’Eletto, difensore della Roma, al 18’. Nella ripresa, i ragazzi di Enrico Battisti, dopo aver incassato l’unica rete beninese, siglata al 21’ da Noukpo Nounagnon, ristabiliscono le distanze al 26’ con Manuel Ferraro, centravanti del Parma, prima che Leonardo Brigante, portiere del Torino, neutralizzi un calcio di rigore calciato da Benoît Dossou-Yovo al 28’. La rete del definitivo 6-1 azzurro porta invece la firma del solito Kostyuk, che realizza la doppietta personale al 32’.
“La partita è stata più difficile di quanto dica il risultato – spiega il tecnico azzurro – perché, in avvio, hanno colpito un palo (con Nounagnon al 1’, ndr), ma noi siamo stati bravi a portarci prima in vantaggio e poi a raddoppiare contro un avversario che si è rivelato ostico sotto l’aspetto della fisicità e dell’atletismo. Nel secondo tempo, grazie soprattutto al rigore parato da Leo (Brigante, ndr), abbiamo evitato che potessero rientrare in partita. Come ho già detto, dobbiamo imparare a essere più incisivi sotto porta”.
Gli Azzurrini, al comando del girone a punteggio pieno con 12 punti e matematicamente certi del primo posto, torneranno in campo nel pomeriggio (ore 16.30), sul terreno di gioco 10A, per affrontare Hong Kong, che in mattinata ha pareggiato 1-1 contro il Qatar (Ahmed Haddad per i qatarioti e Xiao Ming per gli hongkonghesi), nella quinta e ultima giornata della fase di qualificazione. “Affronteremo questa partita come un’opportunità – prosegue Battisti – per poter prendere ulteriore confidenza con le dinamiche, le distanze e le regole di questo gioco”.
PARTITA. L’Italia opta per Galliera tra i pali, Carpi, Chirico e Criscito in difesa, Tambaro e Koite, insignito della fascia di capitano, a centrocampo, Ferraro e Kostyuk in attacco. Il Benin risponde con Gaou in porta; la linea difensiva è composta da Baaba, Adango e Noukle; Zanvo, il capitano Dossou-Yovo e Mevognon in mediana, con Nounagnon unico riferimento offensivo.
I beninesi partono meglio e, dopo neanche un minuto, colpiscono un palo con Nounagnon. La risposta degli Azzurrini non tarda ad arrivare, ma il mancino di Tambaro è respinto dall’estremo difensore avversario al 2’. La formazione di Enrico Battisti continua a spingere e, al 6’, trova il meritato gol del vantaggio con Kostyuk, che ribadisce in rete una corta respinta di Gaou, prima che Vian, dopo uno splendido contropiede, firmi il raddoppio all’8’ su assist di Tambaro. Il Benin prova a reagire e, al 14’, troverebbe anche il gol con Mevognon se l’arbitro non avesse annullato la rete per una posizione di fuorigioco del numero 9. Sventato il pericolo, l’Italia torna a farsi vedere dalle parti della porta avversaria, trovando il terzo e il quarto gol rispettivamente con il colpo di testa di Criscito su calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Musella al 15’ e con il diagonale di D’Eletto al 18’. Si va così all’intervallo sul 4-0 per gli Azzurrini.
La ripresa si apre con i beninesi che riducono il passivo al 21’ grazie a Nounagnon, che trafigge l’estremo difensore azzurro con il sinistro. La rete, però, non modifica l’inerzia della gara, perché Ferraro, al 26’, ristabilisce le distanze con un bel destro dal limite, che termina sotto l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi, i beninesi hanno l’occasione per tornare in partita: Vian atterra Nounagnon in area e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto si presenta Dossou-Yovo, che si vede respingere il tiro di sinistro, indirizzato a mezz’altezza e incrociato, da un monumentale Brigante al 28’. I ragazzi di Enrico Battisti, dopo lo spavento, riprendono il controllo del match e chiudono definitivamente i conti al 32’ con Kostyuk, che firma la doppietta personale infilando Gaou con il sinistro su assist di Reguig.
BENIN-ITALIA 1-6 (0-4 pt)
Benin (3-3-1): Gaou; Baaba, Adango, Noukle; Zanvo, Dossou-Yovo ©, Mevognon; Nounagnon | Agbahoungba, Sedagbande, Faton, Assigbe, Issahou, Takin. All.: Ghislain Agoli-Agbo.
Italia (3-3-1): Galliera; Carpi, Chirico, Criscito; Tambaro, Koite ©; Ferraro, Kostyuk | Brigante (P), Vian, D'Eletto, Musella, Reguig. All.: Enrico Battisti.
Marcatori: 6' Kostyuk (ITA), 8' Vian (ITA), 15' Criscito (ITA), 18' D'Eletto (ITA), 21' Nounagnon (BEN), 26' Ferraro (ITA), 32' Kostyuk (ITA).
Note: ammonito Mevognon (BEN) al 33’. Recupero 0’pt, 0’st.
FIFA U-15 WORLD CUP & FESTIVAL AZERBAIJAN 2026
Fase di qualificazione (dal 24 al 26 ottobre)
Gruppo A: Anguilla, Estonia, Francia, Kosovo, Maldive, Sudafrica;
Gruppo B: Algeria, Argentina, Cina Taipei, Malawi, Oman, Suriname;
Gruppo C: Cambogia, Inghilterra, Montenegro, Nicaragua, Irlanda, Zimbabwe;
Gruppo D: Brasile, Repubblica Democratica del Congo, El Salvador, Guinea-Bissau, Nepal, Tunisia;
Gruppo E: Barbados, Cile, Congo, Kuwait, Spagna, Tagikistan;
Gruppo F: Belize, Costa Rica, Curaçao, Liberia, Marocco, Filippine;
Gruppo G: Bangladesh, Burundi, Fiji, Indonesia, Portogallo, Galles;
Gruppo H: Dominica, Etiopia, Ungheria, Malesia, Messico, Siria;
Gruppo I: Bulgaria, Gabon, Lettonia, Lesotho, Scozia;
Gruppo J: Angola, Repubblica Centrafricana, Cina, Giappone, Arabia Saudita, Isole Salomone;
Gruppo K: Bahrain, Camerun, Grenada, India, Laos, Senegal;
Gruppo L: Benin, Isole Cook, Hong Kong, ITALIA, Qatar, Turkmenistan;
Gruppo M: Colombia, Repubblica Dominicana, eSwatini, Samoa, Slovacchia, Tailandia;
Gruppo N: Aruba, Croazia, Grecia, Palestina, Saint Lucia, Yemen;
Gruppo O: Bielorussia, Botswana, Mali, Mongolia, Papua Nuova Guinea, Perù;
Gruppo P: Samoa Americane, Canada, Guatemala, Guinea, Honduras, Singapore;
Gruppo Q: Bhutan, Corea del Sud, Lituania, Lussemburgo, St. Vincent e Grenadine, Emirati Arabi Uniti;
Gruppo R: Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Guyana, Iran, Mauritius, Vietnam;
Gruppo S: Isole Cayman, Egitto, Iraq, Macau, Saint Kitts e Nevis, Trinidad e Tobago;
Gruppo T: Madagascar, Mozambico, Nuova Zelanda, Porto Rico, Somalia, Venezuela;
Gruppo U: Capo Verde, Ecuador, Guinea Equatoriale, Kirghizistan, Tonga, Uganda;
Gruppo V: Bolivia, Gibilterra, Paraguay, Seychelles, Tahiti;
Gruppo W: Bahamas, Ghana, Guam, Kazakistan, Myanmar, Uzbekistan;
Gruppo X: Comore. Moldova, Montserrat, Tanzania, Uruguay, Zambia;
Gruppo Y: Albania, Costa d’Avorio, Mauritania, Rwanda, Isole Turks e Caicos, Vanuatu;
Gruppo Z: Chad, Kenya, Malta, Niger, Macedonia del Nord, Panama;
Gruppo AA: Antigua e Barbuda, Burkina Faso, Libano, Nuova Caledonia, Irlanda del Nord;
Gruppo AB: Cuba, Cechia, Giamaica, Sri Lanka, Togo, Isole Vergini Americane;
Gruppo AC: Bermuda, Isole Vergini Britanniche, Georgia, Namibia, Polonia, São Tomé e Príncipe;
Gruppo AD: Cipro, Gambia, Giordania, Nigeria, Pakistan, Sudan del Sud;
Gruppo AE: Afghanistan, Gibuti, Russia, Sierra Leone, Sudan, Turchia;
Gruppo AF: Andorra, Australia, Azerbaigian, Haiti, Israele, Timor Est.
Calendario Gruppo L
Prima giornata (sabato 24 ottobre)
Hong Kong-Isole Cook 3-0
ITALIA-Turkmenistan 5-1
Benin-Qatar 2-3
Seconda giornata (domenica 25 ottobre)
Turkmenistan-Hong Kong 2-1
Isole Cook-Benin 0-10
ITALIA-Qatar 3-0
Terza giornata (domenica 25 ottobre)
Hong Kong-Benin 1-1
ITALIA-Isole Cook 9-0
Qatar-Turkmenistan 4-0
Quarta giornata (lunedì 26 ottobre)
Benin-ITALIA 1-6
Turkmenistan-Isole Cook 3-1
Qatar-Hong Kong 1-1
Classifica: ITALIA 12, Qatar 7, Turkmenistan 6, Hong Kong 5, Benin 4, Isole Cook 0.
Quinta giornata (lunedì 26 ottobre)
Ore 16.30: Isole Cook-Qatar, Campo 1B
Ore 16.30: Benin-Turkmenistan, Campo 2B
Ore 16.30: Hong Kong-ITALIA, Campo 10A
Fase torneo (dal 28 al 30 ottobre)
Finali (venerdì 30 ottobre)
NB: gli orari indicati sono espressi in CET (Central European Time)


