Grande prova di carattere della Nazionale Under 15, che si impone sul Campo 3A dell’Hovsan Competition Complex di Baku per 4-3 ai tiri di rigore sul Perù – anagraficamente più grande di un anno –, dopo che i due tempi regolamentari da 20 minuti ciascuno si erano chiusi sul risultato di 1-1, nei sedicesimi di finale del livello A della fase torneo della FIFA U-15 World Cup & Festival, in corso fino al 30 ottobre in Azerbaigian.

L’Italia subisce il vantaggio avversario, firmato al 6’ dall’ala dell’Universitario Jean Franco Trujillo, prima di pareggiare i conti grazie al rigore procurato e realizzato dal centravanti del Parma, Manuel Ferraro, all’11’. Nella ripresa, dopo un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo di Cristian D’Eletto, difensore della Roma, ai danni di Dyland Yair Valiente Rivera, centrocampista del Club Alianza Lima, neutralizzato da Leonardo Brigante, portiere del Torino, a Dayro Sebastián Maldonado Ramírez, difensore del Club Sporting Cristal, al 38’, i peruviani rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Flavio Alessandro Collantes Hurtado, terzino dell’Universitario, al 40’+2.

Ai tiri di rigore, durante i quali il numero 1 azzurro ipnotizza prima Austin Vilela poi nuovamente Maldonado, che stavolta colpisce il palo, i ragazzi di Enrico Battisti, nonostante l’errore di Mario Tambaro, si impongono grazie alla trasformazione finale dagli undici metri di Thomas Musella, centrocampista del Parma.

“È stata una partita tosta e fisica – sottolinea il tecnico azzurro –, contro un avversario più prestante. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, tenendo il pallino del gioco, ma nella ripresa abbiamo perso equilibrio. Nel finale Leo (Brigante, ndr) è stato decisivo, parando il rigore e confermandosi protagonista nella serie finale. Mi è piaciuta anche la freddezza di chi, alla prima esperienza con questa maglia, si è presentato sul dischetto”.

Gli Azzurrini torneranno in campo nel pomeriggio (ore 17.45), sempre sul terreno di gioco 3A, per disputare gli ottavi di finale contro la Cechia, che stamattina ha battuto l’Angola con un netto 5-1 sul 7A. “Ora ci aspetta una sfida difficilissima – conclude Battisti –, contro una squadra di qualità e fisicità, che conosciamo già dallo scorso anno. Sarà fondamentale resettare in fretta e recuperare le energie per farci trovare pronti. Il livello si è alzato rispetto alla prima fase, con avversari più attrezzati tecnicamente e atleticamente: per noi, che siamo sotto età, è un’importante occasione per crescere e misurarci con il calcio internazionale”.

PARTITA. L’Italia si presenta con Galliera in porta; D’Eletto, Carpi e Criscito in difesa, con quest’ultimo che torna a indossare la fascia di capitano dopo l’esordio contro il Turkmenistan (5-1, 24 ottobre); Koite e Tambaro a centrocampo; Kostyuk e Ferraro in attacco. Il Perù risponde con Ccoñas, il capitano, tra i pali; la linea difensiva è formata da Chávez, Maldonado e Collantes; Tejada, Edinson e Vilela in mediana, con Trujillo unico riferimento offensivo.

I peruviani partono con intraprendenza e, al 4’, impegnano Galliera con il destro di Trujillo. Due minuti più tardi, proprio il numero 11 finalizza un contropiede fulmineo, infilando il portiere azzurro con un diagonale dalla destra. Gli Azzurrini reagiscono e, al 10’, conquistano un calcio di rigore per il fallo di Valiente su Ferraro. Dal dischetto, il numero 11 azzurro non sbaglia, spiazzando Ccoñas all’11’. Nel finale dei primi 20 minuti, i ragazzi di Enrico Battisti aumentano la pressione e, al 17’, sfiorano il sorpasso con una punizione di Musella, letteralmente tolta dall’incrocio dall’estremo difensore peruviano. Si va così all’intervallo sull’1-1.

Nella seconda frazione di gioco, l’Italia cerca con maggiore insistenza la via del gol, affidandosi soprattutto alle iniziative del solito Ferraro, che impegna il numero 1 avversario al 32’, 34’ e 37’. Il Perù, dopo un tentativo al 36’ con Oliva, neutralizzato a tu per tu dall’estremo difensore azzurro, avrebbe l’occasione per riportarsi in vantaggio a due minuti dalla fine (38’), con un rigore concesso dall’arbitro per un fallo di D’Eletto su Vilela, ma Maldonado si vede respingere il destro a mezz’altezza e a incrociare da un monumentale Brigante. Nel secondo dei tre minuti di recupero concessi, i peruviani restano in sette per l’espulsione di Collantes, reo di aver steso Musella, lanciato a rete. Al triplice fischio finale, il risultato è ancora in parità e sono necessari i tiri di rigore per decretare un vincitore.

Dagli undici metri, con Tambaro unico azzurro a sbagliare, l’Italia si impone per 4-3 sfruttando al meglio il rigore parato dal solito Brigante a Vilela e il palo colpito da Maldonado, staccando così il biglietto per gli ottavi di finale, in programma nel pomeriggio (ore 17.45).

Leonardo Brigante
Leonardo Brigante
Leonardo Brigante, portiere del Torino e della Nazionale U15, protagonista assoluto contro il Perù

ITALIA-PERÙ 1-1, 5-4 dtr (1-1 pt)

Italia (3-2-2): Galliera; D'Eletto, Carpi, Criscito ©; Koite, Tambaro; Kostyuk, Ferraro | Brigante (P), Turrini, Vian, Musella, Reguig, Chirico. All.: Enrico Battisti.

Perù (3-3-1): Ccoñas ©; Chávez, Maldonado, Collantes; Tejada, Edinson, Vilela; Trujillo | De Paz, Cherres, Valiente, Hidalgo, Oliva, Montes (P). All.: Diego Ortiz.

Marcatori: 6' Trujillo (PER), 11' rig. Ferraro (ITA).
Tiri di rigore: Tejada (PER) gol, Ferraro (ITA) gol, Vilela (PER) parato, Kostyuk (ITA) gol, Maldonado (PER) palo, Tambaro (ITA) parato, Valiente (PER) gol, Vian (ITA) gol, Trujillo (PER) gol, Musella (ITA) gol.

Note: ammonito Tambaro (ITA) al 40’+1, espulso Collantes (PER) al 40’+2. Recupero 0’pt, 3’st.


FIFA U-15 WORLD CUP & FESTIVAL AZERBAIJAN 2026

Fase di qualificazione (dal 24 al 26 ottobre)

Classifiche

Gruppo A: Estonia 11, Sudafrica 10 (+20), Francia 10 (+14), Kosovo 9, Maldive 1 (-19), Anguilla 1 (-28).
Gruppo B: Algeria 13, Argentina 12, Malawi 9, Oman 7, Cina Taipei 3, Suriname 0.
Gruppo C: Irlanda 13, Inghilterra 12, Nicaragua 7, Zimbabwe 6 (-1), Montenegro 6 (-4), Cambogia 0.
Gruppo D: Brasile 15, El Salvador 9 (-6), Tunisia 9 (+4), Repubblica Democratica del Congo 6, Guinea-Bissau 3 (-8), Nepal 3 (-12).
Gruppo E: Spagna 15, Congo 12, Cile 7 (+7), Tagikistan 7 (+4), Kuwait 3, Barbados 0.
Gruppo F: Marocco 15, Costa Rica 12, Liberia 7, Filippine 6, Belize 4, Curaçao 0.
Gruppo G: Galles 13, Portogallo 12, Indonesia 7, Burundi 6, Bangladesh 5, Fiji 0.
Gruppo H: Messico 15, Malesia 10, Ungheria 7, Siria 6 (-4), Dominica 6 (-7), Etiopia 0.
Gruppo I: Bulgaria 12, Lettonia 7 (+8), Scozia 7 (+6), Lesotho 3, Gabon 0.
Gruppo J: Angola 15, Cina 10 (+11), Giappone 10 (+4), Arabia Saudita 6, Repubblica Centrafricana 3, Isole Solomone 0.
Gruppo K: Camerun 12 (+12), Senegal 12 (+23), India 10, Bahrain 4 (-5), Laos 4 (-9), Grenada 1.
Gruppo L: ITALIA 15, Qatar 10, Benin 7, Turkmenistan 6, Hong Kong 5, Isole Cook 0.
Gruppo M: Colombia 13, Slovacchia 12, Thailandia 9, Repubblica Dominicana 7, eSwatini 3, Samoa 0.
Gruppo N: Grecia 15, Croazia 10, Yemen 9, Aruba 5, Palestina 4, Saint Lucia 0.
Gruppo O: Perù 13, Mali 12, Bielorussia 10, Botswana 6, Mongolia 3, Papua Nuova Guinea 0.
Gruppo P: Guinea 13, Guatemala 10 (+11), Honduras 10 (+20), Canada 7, Singapore 3, Samoa Americane 0.
Gruppo Q: Corea del Sud 12 (+15), Emirati Arabi Uniti 12 (+10), Lussemburgo 12 (+12), Lituania 6, St. Vincent e Grenadine 3, Bhutan 0.
Gruppo R: Bosnia ed Erzegovina 15, Iran 12, Vietnam 9, Mauritius 4 (-2), Guyana 4 (-6), Brunei 0.
Gruppo S: Egitto 15, Iraq 12, Trinidad e Tobago 9, Macau 6, Saint Kitts e Nevis 0.
Gruppo T: Venezuela 13, Madagascar 12, Mozambico 10, Somalia 3 (-5), Porto Rico 3 (-6), Nuova Zelanda 3 (-8).
Gruppo U: Ecuador 13, Kirghizistan 10 (+11), Uganda 10 (+21), Capo Verde 7, Guinea Equatoriale 3, Tonga 0.
Gruppo V: Paraguay 12, Bolivia 9, Gibilterra 4, Tahiti 3, Seychelles 1.
Gruppo W: Ghana 15, Uzbekistan 12, Kazakistan 7 (+6), Myanmar 7 (-6), Guam 3, Bahamas 0.
Gruppo X: Uruguay 12 (+16), Zambia 12 (+15), Moldova 8, Tanzania 7, Comore 4, Montserrat 0.
Gruppo Y: Albania 15, Costa d’Avorio 12, Rwanda 9, Mauritania 4 (-8), Isole Turks e Caicos 4 (-12), Vanuatu 0.
Gruppo Z: Kenya 11, Niger 10, Panama 9, Macedonia del Nord 7, Chad 4, Malta 1.
Gruppo AA: Irlanda del Nord 12, Libano 9, Nuova Caledonia 4, Burkina Faso 3, Antigua e Barbuda 0.
Gruppo AB: Cechia 15, Giamaica 12, Cuba 9, Togo 6, Sri Lanka 3, Isole Vergini Americane 0.
Gruppo AC: Polonia 15, Georgia 12, Namibia 9, Bermuda 6, Isole Vergini Britanniche 3, São Tomé e Príncipe 0.
Gruppo AD: Cipro 10 (+8), Sudan del Sud 10 (-1), Nigeria 7, Giordania 5 (-1), Gambia 5 (0), Pakistan 2.
Gruppo AE: Russia 15, Turchia 9 (+12), Afghanistan 9 (-5), Sierra Leone 7, Sudan 4, Gibuti 0.
Gruppo AF: Australia 15, Haiti 12, Azerbaigian 9, Andorra 4 (-1), Israele 4 (-7), Timor Est 0.


Fase torneo (dal 28 al 30 ottobre)

Livello A | Sedicesimi di finale (mercoledì 28 ottobre)

Brasile-Irlanda 7-2
Venezuela-Irlanda del Nord 1-1, 6-5 dtr

ITALIA-Perù 1-1, 5-4 dtr
Cechia-Angola 5-1

Marocco-Camerun 4-1
Paraguay-Cipro 4-0

Corea del Sud-Ghana 1-2
Messico-Russia 3-2


Spagna-Galles 1-1, 5-4 dtr
Ecuador-Bulgaria 1-1, 4-3 dtr

Colombia-Bosnia ed Erzegovina 2-1
Polonia-Kenya 4-0

Australia-Grecia 2-7
Uruguay-Estonia 6-0

Egitto-Albania 2-1
Algeria-Guinea 0-0, 2-4 dtr


Ottavi di finale dall’8° al 16° posto (mercoledì 28 ottobre)

OT1) Ore 17.45: Brasile-Venezuela, Campo 10A
OT2) Ore 17.45: ITALIA-Cechia, Campo 3A

OT3) Ore 17.45: Marocco-Paraguay, Campo 2A
OT4) Ore 17.45: Ghana-Messico, Campo 5A


OT5) Ore 17.45: Spagna-Ecuador, Campo 10B
OT6) Ore 17.45: Colombia-Polonia, Campo 3B

OT7) Ore 17.45: Grecia-Uruguay, Campo 2B
OT8) Ore 17.45: Egitto-Guinea, Campo 5B


Ottavi di finale dal 17° al 32° posto (mercoledì 28 ottobre)

OT9) Ore 17.45: Irlanda-Irlanda del Nord, Campo 4A
OT10) Ore 17.45: Perù-Angola, Campo 7A

OT11) Ore 17.45: Camerun-Cipro, Campo 9A
OT12) Ore 17.45: Corea del Sud-Russia, Campo 8A


OT13) Ore 17.45: Galles-Bulgaria, Campo 4B
OT14) Ore 17.45: Kenya-Bosnia ed Erzegovina, Campo 7B

OT15) Ore 17.45: Australia-Estonia, Campo 9B
OT16) Ore 17.45: Albania-Algeria, Campo 8B


Quarti di finale (giovedì 29 ottobre)


Semifinali (giovedì 29 ottobre)


Finali (venerdì 30 ottobre)

NB: gli orari indicati sono espressi in CET (Central European Time)