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Corsa, generosità, due polmoni inesauribili e il vizio del gol: Mattia Mannini è un ‘volto noto’ delle Nazionali Giovanili, avendo indossato la maglia azzurra ben 50 volte, segnando 12 gol fra Under 17, Under 19 e Under 20. Il suo percorso l’ha portato ora in Nazionale Under 21, prima con la chiamata di Baldini lo scorso marzo e oggi con la conferma di Nunziata in vista dell’amichevole contro l’Albania in programma lunedì 8 giugno (ore 18.15, diretta su Rai 2) allo stadio di Fontanafredda.


PARLA MANNINI. “Col mister ho un bel rapporto, ha una grande stima di me, prima come persona e poi come giocatore - racconta dal raduno di Sacile Mannini -. Mi ha dato tanto in questo anno insieme e sono grato per tutto ciò che mi ha insegnato. Essere in Under 21 è importante e quando a marzo mi è arrivata la chiamata di Baldini era più una speranza che un’aspettativa. Ero al settimo cielo e ora che sono qui non voglio più perdere questa maglia: cercherò di lavorare al massimo con il club per meritarmi ancora la convocazione”. Un percorso, quello di ‘Manno’, sempre con l’azzurro ad accompagnarlo: “Quello delle Nazionali Giovanili è un ambiente che ti permette di crescere tanto, affrontando squadre di grande livello in contesti e competizioni di altissimo livello come Mondiali ed Europei. Abbiamo la fortuna di poter indossare questa maglia, ed è un onore e un privilegio”.
LA NAZIONALE MAGGIORE. Molti compagni di azzurro di Mannini hanno esordito pochi giorni fa in Nazionale Maggiore contro il Lussemburgo: “Vedere così tanti giovani con l’Italia è bellissimo: ti rendi conto che è un attimo a poter arrivare su. Certo, il salto non è piccolo, ma bisogna farsi trovare pronti, lavorando sapendo che può accadere qualcosa di speciale in ogni momento. È un po’ questo il bello del calcio, dove niente ti è precluso, anzi c’è solo da guadagnare: sognare non costa nulla e chissà che un giorno potremo avversare i nostri desideri. Ho tanti compagni che hanno giocato i primi minuti della loro carriera in Nazionale Maggiore, a loro vanno i complimenti: noi puntiamo a raggiungerli”.


L’ALBANIA. Lunedì c’è l’Albania e Mannini esprime un concetto chiaro: “Abbiamo preparato la partita conoscendo l’avversario, dovremo giocare ‘da Italia’: consapevoli della maglia che si indossa e lottando senza mai mollare un centimetro. Siamo una squadra forte e dobbiamo essere consapevoli di questo”.
GIOVANI E UNDER 17. Domani gli Azzurrini guarderanno i loro ‘fratelli’ più piccoli: l’Under 17 a Tallin giocherà la finale dell’Europeo contro il Belgio. In Italia il talento giovanile c’è e si vede: “Il passo dalle giovanili al professionismo è grande - sottolinea Mannini - e abbiamo bisogno di tutti i mezzi possibili per essere aiutati ad entrare in quel mondo non semplice: sono convinto però che intraprendendo questo percorso ogni giovane può dare tanto con la spensieratezza, l’esuberanza e la voglia di incidere. Magari un ragazzo appena arrivato dalle giovanili non avrà 3-400 partite alle spalle, ma la speranza è poterle raggiungere partendo da una base solida. Detto questo, faccio un grande in bocca al lupo ai ragazzi, a mister Franceschini e al suo staff: l’altro giorno ci siamo visti insieme i rigori, faremo il tifo per loro e sono sicuro che ci renderanno orgogliosi a prescindere dal risultato”.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Diego Mascardi (Spezia), Lapo Siviero (Torino), Lorenzo Torriani (Milan);
Difensori: Wisdom Amey (Pianese), Adam Bakoune (Monza), Gabriele Calvani (Frosinone), Cristian Cama (Roma), Christian Corradi (Trento) Gabriele Guarino (Empoli), Brando Moruzzi (Empoli), Giacomo Stabile (Bari);
Centrocampisti: Federico Cassa (Catanzaro), Aaron Ciammaglichella (Juve Stabia), Alessandro Di Nunzio (Roma), Mattia Mannini (Juve Stabia), Patrick Nuamah (Catanzaro), Fabio Rispoli (Catanzaro), Kevin Zeroli (Juve Stabia);
Attaccanti: Gabriele Alesi (Catanzaro), Matteo Lavelli (Inter), Alvin Okoro (Juve Stabia), Simone Pafundi (Sampdoria), Emanuele Rao (Bari), Dominic Vavassori (Atalanta).


